Le spighe bionde .
Dormiva tra le tue mani il fiore esile
fervore unico di un bocciolo timido ;
tu la carezza , su i tuoi palmi le mie stagioni ,
il gesto segreto dei pallidi rossori .
Sei la spiga bionda !
Il pane buono da mordere e assaggiare ;
io che per te ho saputo illudermi in un giorno d'estate ,
ho saputo crederci per poi perderti .
Ora gioco col pensiero col mal d'amore ...
rimuovo la lirica dalla mia anima per farne fieno ,
la sola che radica la tua essenza ludica ;
scapriccia patos nelle mie forze buie.
Ma tu, sei spiga d'oro lucente e felce azzurra ...
fuoco ribelle e calce viva ,
paglia profumata sul campo verde dell'estate ;
sulle labbra del sole respiri la mia aria buona .
Ma sono le spighe bionde a farti bella !
Ti nutrono di solo amore e passione folle …
ti adornano di favole e melodie ,
di musica silenziosa nel tempo che sorride .
E tracci sentieri nell'inconscio della mia vita !
Sulla via alpestre mi dai l'impulso etereo :
meta feconda ove tutto è magico ;
senza di me non hai il giorno che sogna .
Giovanni Maffeo -Poetanarratore .
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