Tutte rosse son le rose .
Ebbi una visione :
I tuoi seni brillavano alla luna ,
Nell’estasi del sole , al languoroso gelsomino ;
Dalle onde uscivano i fluttuanti albeggi .
Fui ingannato da un abbaglio :
Potevo incidere sui muri i mondi paralleli ,
Tra i graffiti i misteriosi regni i murales dei mondi ;
Ove un tempo crebbero i narcisi sul orrido sentiero .
Potevo nutrirmi di bacche rosse e bere vino
Fare a m'ama non m'ama con gli allettanti tulipani ,
Potevo affacciarmi sulle verdi valli e anfratti bui
Tra le scarlatte voglie e papaveri di grano .
Ma tutte rosse son le rose ...
Rose , spinose ,rose che si tingono di giallo ,
Abbagliano gli occhi e ingelosiscono l’ amore ...
Graffiano lenzuola al cuore agitato .
Sono drammatiche le mie melodie
Lanciano gridi ad echi sordi ,
Assordano i frastuoni dei silenzi
E non lasciano spazi agli alveari del mare .
Rosse le donne ,i loro visi , parlano ...
Dal profondo gemmano ,urlano: prendimi fammi anima ;
Rosse le fiamme affascinano il confuso sogno .
Rosse le tue labbra sinuose ,s‘incarnano ,in un'unica figura .
Giovanni Maffeo - Poetanarratore .