DALLE POESIE D'AUTUNNO .ANNO 2017.
Che peccato.
A volte gli incontri del destino sono famelici
ci girano in torno e non vedono luce ,
folgorano l'inizio di una storia la fine di un amore
il tripudio di un sublime per gli accesi raggi.
Che peccato , ti avevo dentro il mio cuore e sei fuggita
hai preferito il silenzio al dialogo ,
hai ignorato la malia che ci prendeva piano , piano
da sola uccidi le ultime tue emozioni.
Che peccato ti credevo femmina coraggiosa
ma lo sei? Sei o non sei catrame che trasuda !
La musa dei miei sogni
il brivido dei falsi compleanni …
Sei lo spreco delle essenze mie
ove strappi e estirpi ,
i baci caldi che ti fanno donna
rubati alla vita li cuoci a fuoco lento .
Che peccato hai in te l'inferno le croci dei beati ...
dai tuoi abiti abbelli le esplosive forme,
alle galanti sere l'invidia delle streghe
nel leggere la mia poesia brezzi e taci .
Ma tu , viviti e non fare peccato !
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
mercoledì 25 settembre 2019
mercoledì 18 settembre 2019
HO VESTITO L'ESTATE .
Ho vestito l'estate .
Fa freddo fuori stasera
lungo il mare c'è lo spettro della noia
scrivo parole al vento …
il dubbioso inciso : t’amo amore .
Ho indossato l’abito nuovo stasera ...
gens maglietta quello di questa estate
su di esso ho il tuo profumo ...
la notte brava , liberi , sull'alta marea .
Ora tra i pensieri ti immagino sola
scrivo per te , e sei a me vicina ,
che ti vesti , ti spogli poi mi copri col tuo seno,
ti manifesti a me e fai la fata turchina .
Ho vestito l'estate
anche tu indossi l’abito nuovo
è un pareo che traspare i tuoi pudori ...
ti chiamo :tesoro voglio viverti !
E' solo un’eco e cade nel profondo vuoto .
Ma io ingordo ho il chiodo fosso
voglio la pace dei tuoi sensi
la mia ,farla ricca nei tuoi sogni
il suono del freddo brivido.
L’ho sgualcito nella mente quell’abito
a forza di indossarlo ha cattivo odore
di sentirne l'essenza vagabonda ,
il profumo di salsedine e l'acre muffe …
Di te , dolce miele ne resta vagamente un ricordo ...
la fragranza di essere ancora da qualcuno amata ,
di essere per me stata la perla dell'estate
un'oasi ove hai attinto la speranza di un uomo .
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
Fa freddo fuori stasera
lungo il mare c'è lo spettro della noia
scrivo parole al vento …
il dubbioso inciso : t’amo amore .
Ho indossato l’abito nuovo stasera ...
gens maglietta quello di questa estate
su di esso ho il tuo profumo ...
la notte brava , liberi , sull'alta marea .
Ora tra i pensieri ti immagino sola
scrivo per te , e sei a me vicina ,
che ti vesti , ti spogli poi mi copri col tuo seno,
ti manifesti a me e fai la fata turchina .
Ho vestito l'estate
anche tu indossi l’abito nuovo
è un pareo che traspare i tuoi pudori ...
ti chiamo :tesoro voglio viverti !
E' solo un’eco e cade nel profondo vuoto .
Ma io ingordo ho il chiodo fosso
voglio la pace dei tuoi sensi
la mia ,farla ricca nei tuoi sogni
il suono del freddo brivido.
L’ho sgualcito nella mente quell’abito
a forza di indossarlo ha cattivo odore
di sentirne l'essenza vagabonda ,
il profumo di salsedine e l'acre muffe …
Di te , dolce miele ne resta vagamente un ricordo ...
la fragranza di essere ancora da qualcuno amata ,
di essere per me stata la perla dell'estate
un'oasi ove hai attinto la speranza di un uomo .
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
lunedì 16 settembre 2019
SEMBRA STRANO PARLARE D'AMORE .
DALLE POESIE D'AUTUNNO ANNO 2005.
Sembra strano parlare d’amore.
( Madrigale )
Ma la vita è un fiore ,una bella figura !
Giuramenti e promesse ci fanno tremare ,
si tirano i fili sottili su lame di rasoio
in cuori impavidi si accecano malie .
Come se fossimo cavia di un fato
al primo passo falso si spezza la magia,
la certezza resta un sogno;
lascia lebbrosi strascichi di mala noia .
Resta un si di convenienza
valutazioni che lasciano contrasti
un incontro fortuito l'anima si immonda ,
si prostra umile al cospetto dei rudi.
Fosti tu il primo spietato amore !
E mi appassionai …
Parlare d’amore è come gioire
pieno di assolutezza , senza pensieri.
Cosè questo amore mi chiedo
non lo so , non saprei è miele ...
è un contagio di tutte le follie ?
Forse è solo un attimo passeggero.
E a voi ,voi esseri scostanti
dico a voi! Dove credete che sia ?
Forse nelle crepe dei malanimi
su volti abbandonati una preghiera mai esaudita.
Oh dolore ,patema d‘ogni anima
illusione perfida che sanguina discordia
avida la promessa che libera gli oppressi,
da tutti i mali alla miseria ti concedi.
Ma poi , poi dalle viscere dei sensi esplode
sono scintille che provocano emozioni ,
gli ormoni irrequieti fanno strage di sentimenti
io che non l’ho, lo posso solo immaginare.
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
Sembra strano parlare d’amore.
( Madrigale )
Ma la vita è un fiore ,una bella figura !
Giuramenti e promesse ci fanno tremare ,
si tirano i fili sottili su lame di rasoio
in cuori impavidi si accecano malie .
Come se fossimo cavia di un fato
al primo passo falso si spezza la magia,
la certezza resta un sogno;
lascia lebbrosi strascichi di mala noia .
Resta un si di convenienza
valutazioni che lasciano contrasti
un incontro fortuito l'anima si immonda ,
si prostra umile al cospetto dei rudi.
Fosti tu il primo spietato amore !
E mi appassionai …
Parlare d’amore è come gioire
pieno di assolutezza , senza pensieri.
Cosè questo amore mi chiedo
non lo so , non saprei è miele ...
è un contagio di tutte le follie ?
Forse è solo un attimo passeggero.
E a voi ,voi esseri scostanti
dico a voi! Dove credete che sia ?
Forse nelle crepe dei malanimi
su volti abbandonati una preghiera mai esaudita.
Oh dolore ,patema d‘ogni anima
illusione perfida che sanguina discordia
avida la promessa che libera gli oppressi,
da tutti i mali alla miseria ti concedi.
Ma poi , poi dalle viscere dei sensi esplode
sono scintille che provocano emozioni ,
gli ormoni irrequieti fanno strage di sentimenti
io che non l’ho, lo posso solo immaginare.
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
sabato 14 settembre 2019
IL SEGRETO BUGIARDO .
Il segreto bugiardo .
Nel paradigma degli echi i temi aulici
lo stelo nobile del sommo empirico ...
lì il tuo segreto s'apre a sguardi lucidi
mi indica il tuo canto libero .
E nel leggere la tua poesia trovo amore
il pianto indefinito del tuo passato ...
la bellezza di una donna fiera ,il magico altruismo
ove in esso la lacrima liberatrice si concede .
Poi , poi si insinua il segreto bugiardo
l'alterco inutile e confabula il solo sfogo ,
il tedioso torpore ove l'amore muore
dal pensiero il bisticcio con l'inquietudine.
Mai potrai nasconderti nei vuoti della vita
dietro a fiumi di parole dettate dal cuore ,
dalla umile anima , l'abissale voragine
il solo fine che resta nella nostra storia .
Non lo nascondere più il tuo segreto !
Non restare sola nel buio ...
fatti sangue nelle mie arterie
nei nebulosi cieli la colomba della pace.
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
Nel paradigma degli echi i temi aulici
lo stelo nobile del sommo empirico ...
lì il tuo segreto s'apre a sguardi lucidi
mi indica il tuo canto libero .
E nel leggere la tua poesia trovo amore
il pianto indefinito del tuo passato ...
la bellezza di una donna fiera ,il magico altruismo
ove in esso la lacrima liberatrice si concede .
Poi , poi si insinua il segreto bugiardo
l'alterco inutile e confabula il solo sfogo ,
il tedioso torpore ove l'amore muore
dal pensiero il bisticcio con l'inquietudine.
Mai potrai nasconderti nei vuoti della vita
dietro a fiumi di parole dettate dal cuore ,
dalla umile anima , l'abissale voragine
il solo fine che resta nella nostra storia .
Non lo nascondere più il tuo segreto !
Non restare sola nel buio ...
fatti sangue nelle mie arterie
nei nebulosi cieli la colomba della pace.
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
martedì 10 settembre 2019
LE SPIGHE BIONDE .
Le
spighe bionde .
Dormiva
tra le tue mani il fiore biondo
fervore
unico di bocciolo timido ,
tu
, la carezza su i tuoi palmi le stagioni
il
gesto segreto dei pallidi rossori .
Sei
la spiga bionda ,il pane buono da mordere
io
che per te ho saputo illudermi
pensandoti
in un giorno d'estate ,
ho
saputo crederci poi perderti .
Ora
gioco col pensiero col mal d'amore
rimuovo
la lirica dalla mia anima ,
la
sola che sradica la tua essenza
scapriccia
patos nelle mie forze buie.
Ma
tu, sei spiga oro lucente
fuoco
ribelle e calce viva ,
paglia
profumata sul campo verde
sulle
labbra del sole respiri la mia aria.
E
tracci sentieri nell'inconscio della vita
sulla
via alpestre mi dai l'impulso ,
meta
feconda ove tutto è magico
senza
di me non hai il giorno che sogna .
Giovanni
Maffeo Poetanarratore .
lunedì 9 settembre 2019
POLLINE DI NEVE .
DALLE POESIE D'AUTUNNO ANNO 2017 .
Polline di neve .
L'Autunno è vicino
e le prime foglie preparano il letto per l'inverno
lo dipingono di oro e giallo mandarino ,
lo addobbano di corone e paglia .
e le prime foglie preparano il letto per l'inverno
lo dipingono di oro e giallo mandarino ,
lo addobbano di corone e paglia .
Su spiagge da te lasciate libere
le alghe si adagiano al sole ed è giaciglio
ove la tua anima si scioglie al pensiero del ritorno
come sul polline di neve svola i lapilli dell'estate .
Come granelli di sabbia sgretoli il fiore più bello
come piuma lo fai volare al desio ...
tra i cimeli dei vecchi amori
consacri ricordi e orrendi lavacri di pianti e gridi .
come piuma lo fai volare al desio ...
tra i cimeli dei vecchi amori
consacri ricordi e orrendi lavacri di pianti e gridi .
Oggi sei polline di neve …
nemmeno io ti vedo tra i rami
sei fantasma su i fiori
su un corpo schiacciato sfoghi le tue furie .
nemmeno io ti vedo tra i rami
sei fantasma su i fiori
su un corpo schiacciato sfoghi le tue furie .
Ma tu sei polline ,altro non sei...
nel vento ti lasci andare e semini bruma
bramisci vapori unti su foglie di acacia
nel mese di aprile ti posi su i piselli .
nel vento ti lasci andare e semini bruma
bramisci vapori unti su foglie di acacia
nel mese di aprile ti posi su i piselli .
Oh mio polline ,mio odore di incenso e fragola
cerchi riparo nelle mie parole nel rosso temporale ,
tra le lande dei tuoi effluvi l'etere
ove impollini di baci la tua stessa fronda.
cerchi riparo nelle mie parole nel rosso temporale ,
tra le lande dei tuoi effluvi l'etere
ove impollini di baci la tua stessa fronda.
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
mercoledì 4 settembre 2019
IL FASCINO IMPREVEDIBILE DELL'AMORE .
IL FASCINO IMPREVEDIBILE DELL'AMORE .
Il fascino imprevedibile dell'amore è magia
con la tua anima mi appari nel mentre sei viva ,
scompigli le mie vertigini ch'è s'erano assopite
nei sentimenti reconditi ti sei resa indispensabile .
Affascinami ancora potrai riprendere l'esca da un amo
i terrori, gli amori ed essere sensuale ,
riprenderti il candore dell'amore vergineo
quello che ti fa femmina ,ti concede l'essere invincibile.
Imprevedibile è l'amore è retaggio condiviso ...
si arrocca su statue di rimpianti e morti sogni ,
lì , abbelli l'anima mia i flagelli audaci
nel passaggio temporale di un patrimonio indelebile.
Ed io che nacqui sulla terra del sole
io, fui per te il cercatore d'oro ...
lo scettico ostile che si ostina e lemme ,
con forza la vittoria mi riprendo .
Non voglio più sconfitte gli imprevisti fati
null'altro mi acceca col solo fumo ,
percosso da malie dardo tuoni
tu la preda cadi nella ragnatela di un ragno.
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
Il fascino imprevedibile dell'amore è magia
con la tua anima mi appari nel mentre sei viva ,
scompigli le mie vertigini ch'è s'erano assopite
nei sentimenti reconditi ti sei resa indispensabile .
Affascinami ancora potrai riprendere l'esca da un amo
i terrori, gli amori ed essere sensuale ,
riprenderti il candore dell'amore vergineo
quello che ti fa femmina ,ti concede l'essere invincibile.
Imprevedibile è l'amore è retaggio condiviso ...
si arrocca su statue di rimpianti e morti sogni ,
lì , abbelli l'anima mia i flagelli audaci
nel passaggio temporale di un patrimonio indelebile.
Ed io che nacqui sulla terra del sole
io, fui per te il cercatore d'oro ...
lo scettico ostile che si ostina e lemme ,
con forza la vittoria mi riprendo .
Non voglio più sconfitte gli imprevisti fati
null'altro mi acceca col solo fumo ,
percosso da malie dardo tuoni
tu la preda cadi nella ragnatela di un ragno.
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
lunedì 2 settembre 2019
TOCCATI MENTRE MI GUARDI .
DALLE POESIE SULLA SABBIA ANNI 2017.
Toccati mentre mi guardi .
Fallo lentamente come se io fossi nei tuoi sogni
nei tuoi segreti i più reconditi ,
ove la tua pelle sbuccia i morsi della fame
l'arsura superba ch'è s'innalza all'oblio del sole .
Toccati mentre mi guardi ,fammi tuo!
Me lo dicesti nella follia della tua estasi ,
la passione vera che ti morse il cuore ...
dal tuo intimo ancora sale piaga il desiderio .
Fallo pensandomi sul sensibile petto
ove baciai il tuo seno il tuo talamo ,
le tue labbra umide rosse di malia
eruttano l'inferno con la sola empatia .
Toccati e vedrai le stelle
i rossori inquieti dei palpiti impazziti ,
dei feromoni animaleschi , i simili orgasmi
purano la pubertà alle calde vene .
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
Toccati mentre mi guardi .
Fallo lentamente come se io fossi nei tuoi sogni
nei tuoi segreti i più reconditi ,
ove la tua pelle sbuccia i morsi della fame
l'arsura superba ch'è s'innalza all'oblio del sole .
Toccati mentre mi guardi ,fammi tuo!
Me lo dicesti nella follia della tua estasi ,
la passione vera che ti morse il cuore ...
dal tuo intimo ancora sale piaga il desiderio .
Fallo pensandomi sul sensibile petto
ove baciai il tuo seno il tuo talamo ,
le tue labbra umide rosse di malia
eruttano l'inferno con la sola empatia .
Toccati e vedrai le stelle
i rossori inquieti dei palpiti impazziti ,
dei feromoni animaleschi , i simili orgasmi
purano la pubertà alle calde vene .
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
domenica 1 settembre 2019
CAREZZE .
DALLE POESIE SULLA SABBIA ANNO 2015.
Carezze .
Non mi importa se il tuo cuore lo possiede un altro .
mi basta leggerti nella tua anima …
mi basta scriverti ,sentirti tra le righe ;
incontrarti un giorno e darti il mio bacio .
mi basta leggerti nella tua anima …
mi basta scriverti ,sentirti tra le righe ;
incontrarti un giorno e darti il mio bacio .
Dirti che sei il mio angelo guida
il mio sole che sboccia tra le nuvole ,
la doccia fredda per sbollire i miei effluvi ;
i miei impeti di uomo innamorato .
il mio sole che sboccia tra le nuvole ,
la doccia fredda per sbollire i miei effluvi ;
i miei impeti di uomo innamorato .
Sono carezze le mie innocue blandizie
che ti faccio col pensiero …
sensibili , innocenti per farti innamorare ;
mostrarmi a te , col sol respiro .
che ti faccio col pensiero …
sensibili , innocenti per farti innamorare ;
mostrarmi a te , col sol respiro .
Per te sento la gioia immensa !
Tocco , la mano ,che si posa lieve sul tuo seno
ove il sangue mio scorre a fiumi tra le vie dell'infinito ,
saggia concretezza nell'assidua baldanza
ove un tempo fosti tua a darmi venia.
ove il sangue mio scorre a fiumi tra le vie dell'infinito ,
saggia concretezza nell'assidua baldanza
ove un tempo fosti tua a darmi venia.
Sei gusto buono tu seducente e saggia
voli con me e fai la donna …
quella con la testa sulle spalle ;
la regina , dei miei sentimenti .
Il mio amare è pegno , è vanto ,
è il volerti molto bene , tanto …
non pensare ad altro , amami !
con me potrai risuonare gli echi delle sirene .
è il volerti molto bene , tanto …
non pensare ad altro , amami !
con me potrai risuonare gli echi delle sirene .
Giovanni Maffeo Poetanarratore.
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