mercoledì 25 settembre 2019

CHE PECCATO .

DALLE POESIE D'AUTUNNO .ANNO 2017.

Che peccato.

A volte gli incontri del destino sono famelici
ci girano in torno  e non vedono luce ,
folgorano l'inizio di una storia la fine di un amore
il tripudio di un sublime per gli accesi raggi.


Che peccato , ti avevo dentro il mio cuore e sei fuggita
hai preferito il silenzio al dialogo ,
hai ignorato la malia che ci prendeva piano , piano
da sola uccidi  le ultime tue emozioni.


Che peccato ti credevo femmina coraggiosa
ma lo sei? Sei o non sei catrame che trasuda !
La musa dei miei sogni
il brivido dei falsi compleanni …


Sei lo spreco delle essenze mie
ove strappi e estirpi ,
i baci caldi che ti fanno donna
rubati alla vita li cuoci a fuoco lento .


Che peccato hai in te l'inferno le croci dei beati ...
dai tuoi abiti abbelli le esplosive forme,
alle galanti sere l'invidia  delle streghe
nel leggere la mia poesia brezzi e taci .


Ma tu , viviti e non fare peccato !

Giovanni Maffeo Poetanarratore .

mercoledì 18 settembre 2019

HO VESTITO L'ESTATE .

Ho vestito l'estate‭ ‬.

Fa freddo‭  ‬fuori stasera‭
lungo il mare c'è lo spettro della noia‭
scrivo parole al vento‭ …
il dubbioso inciso‭ ‬:‭ ‬t’amo amore‭ ‬.

Ho indossato l’abito nuovo stasera‭ ‬...
gens maglietta‭  ‬quello di questa estate‭
su di esso ho‭  ‬il tuo profumo‭ ‬...
la notte brava‭ ‬,‭ ‬liberi‭ ‬,‭ ‬sull'alta marea‭ ‬.

Ora tra i pensieri ti immagino sola
scrivo per te‭ ‬,‭ ‬e sei a me vicina‭ ‬,
che ti vesti‭ ‬,‭ ‬ti spogli poi mi copri col tuo seno,
ti manifesti a me e fai la fata turchina‭ ‬.

Ho vestito l'estate‭
anche tu indossi l’abito nuovo‭
è un pareo che traspare i tuoi pudori‭ ‬...
ti chiamo‭ ‬:tesoro voglio viverti‭ !

E‭' ‬solo un’eco e cade nel profondo vuoto‭ ‬.
Ma io ingordo ho il chiodo fosso‭
voglio la pace dei tuoi sensi‭
la mia‭ ‬,farla ricca nei tuoi sogni
il suono del freddo brivido.‭

L’ho sgualcito nella mente quell’abito‭
a forza di indossarlo ha cattivo odore‭
di sentirne l'essenza vagabonda‭ ‬,
il profumo di salsedine e l'acre muffe‭ …

Di te‭ ‬,‭ ‬dolce miele‭  ‬ne resta vagamente un ricordo‭ ‬...
la fragranza di essere ancora‭  ‬da qualcuno amata‭ ‬,‭
di essere per me stata la perla dell'estate‭
un'oasi ove hai attinto la speranza di un uomo‭ ‬.


Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬.

lunedì 16 settembre 2019

SEMBRA STRANO PARLARE D'AMORE .

DALLE POESIE D'AUTUNNO ANNO‭ ‬2005.

Sembra strano parlare d’amore.

‭( ‬Madrigale‭ )


Ma la vita è un fiore‭ ‬,una bella figura‭ !
Giuramenti e promesse ci fanno tremare‭ ‬,‭
si tirano i fili sottili su lame di rasoio‭
in cuori impavidi si accecano malie‭ ‬.


Come se fossimo cavia di un fato
al primo passo falso si spezza la magia,
la certezza resta un sogno‭;
lascia lebbrosi strascichi di mala noia‭ ‬.‭ 


Resta un si di convenienza‭
valutazioni che lasciano contrasti
un incontro fortuito l'anima si immonda‭ ‬,
si prostra umile al cospetto dei rudi.


Fosti tu il primo spietato amore‭ !
E mi appassionai‭ …
Parlare d’amore è come gioire
pieno di assolutezza‭ ‬,‭ ‬senza pensieri.‭ 


Cosè questo amore mi chiedo
non lo so‭ ‬,‭ ‬non saprei è miele‭ ‬...
è un contagio di tutte le follie‭ ?
Forse è solo un attimo passeggero.


E a voi‭ ‬,voi esseri scostanti‭
dico a voi‭! ‬Dove credete che sia‭ ?
Forse nelle crepe dei malanimi
su volti abbandonati una preghiera mai esaudita.


Oh dolore‭ ‬,patema d‘ogni anima
illusione perfida che sanguina discordia
avida la promessa che libera gli oppressi,
da tutti i mali alla miseria ti concedi.


Ma poi‭ ‬,‭ ‬poi dalle viscere dei sensi esplode
sono scintille che provocano emozioni‭ ‬,
gli ormoni irrequieti fanno strage di sentimenti‭
io che non l’ho,‭ ‬lo posso solo immaginare.


Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬.

sabato 14 settembre 2019

IL SEGRETO BUGIARDO .

Il segreto bugiardo‭ ‬.

Nel paradigma degli echi i temi aulici‭
lo stelo nobile del sommo empirico‭ ‬...
lì il tuo segreto s'apre a sguardi lucidi
mi indica il tuo canto libero‭ ‬.


E nel leggere la tua poesia trovo amore‭
il pianto indefinito del tuo passato‭ ‬...
la bellezza di una donna fiera‭ ‬,il magico altruismo
ove in esso la lacrima liberatrice si concede‭ ‬.


Poi‭ ‬,‭ ‬poi si insinua il segreto bugiardo‭
l'alterco inutile e confabula il solo sfogo‭ ‬,
il tedioso torpore ove l'amore muore‭
dal pensiero il bisticcio con l'inquietudine.


Mai potrai nasconderti nei vuoti della vita‭
dietro a fiumi di parole dettate dal cuore‭ ‬,
dalla umile anima‭ ‬,‭ ‬l'abissale voragine‭
il solo fine che resta nella nostra storia‭ ‬.


Non lo nascondere più il tuo segreto‭ !
Non restare sola nel buio‭ ‬...
fatti sangue nelle mie arterie‭
nei nebulosi cieli la colomba della pace.


Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬.

martedì 10 settembre 2019

LE SPIGHE BIONDE .

Le spighe bionde .

Dormiva tra le tue mani il fiore biondo
fervore unico di bocciolo timido ,
tu , la carezza su i tuoi palmi le stagioni
il gesto segreto dei pallidi rossori .

Sei la spiga bionda ,il pane buono da mordere
io che per te ho saputo illudermi
pensandoti in un giorno d'estate ,
ho saputo crederci poi perderti .

Ora gioco col pensiero col mal d'amore
rimuovo la lirica dalla mia anima ,
la sola che sradica la tua essenza
scapriccia patos nelle mie forze buie.

Ma tu, sei spiga oro lucente
fuoco ribelle e calce viva ,
paglia profumata sul campo verde
sulle labbra del sole respiri la mia aria.

E tracci sentieri nell'inconscio della vita
sulla via alpestre mi dai l'impulso ,
meta feconda ove tutto è magico
senza di me non hai il giorno che sogna .

Giovanni Maffeo Poetanarratore .

lunedì 9 settembre 2019

POLLINE DI NEVE .

DALLE POESIE D'AUTUNNO ANNO 2017 .

Polline di neve .

L'Autunno è vicino
e le prime foglie preparano il letto per l'inverno
lo dipingono di oro e giallo mandarino ,
lo addobbano di corone e paglia .
Su spiagge da te lasciate libere 

le alghe si adagiano al sole  ed è  giaciglio
ove la tua anima si scioglie al pensiero del ritorno
come sul polline di neve svola i lapilli dell'estate .

Come granelli di sabbia sgretoli il fiore più bello
come piuma lo fai volare al desio ...
tra i cimeli dei vecchi amori
consacri ricordi e orrendi lavacri di pianti e gridi .

Oggi sei polline di neve …
nemmeno io ti vedo tra i rami
sei fantasma su i fiori
su un corpo schiacciato sfoghi le tue furie .

Ma tu sei polline ,altro non sei...
nel vento ti lasci andare e semini bruma
bramisci vapori unti su foglie di acacia
nel mese di aprile ti posi su i piselli .

Oh mio  polline ,mio odore di incenso e fragola
cerchi riparo nelle mie parole nel rosso temporale ,
tra le lande dei tuoi effluvi l'etere
ove impollini di baci la tua stessa fronda.

Giovanni Maffeo Poetanarratore .

mercoledì 4 settembre 2019

IL FASCINO IMPREVEDIBILE DELL'AMORE .

IL FASCINO IMPREVEDIBILE DELL'AMORE‭ ‬.

Il fascino imprevedibile dell'amore è magia‭
con la tua anima mi appari nel mentre sei viva‭ ‬,
scompigli le mie vertigini ch'è s'erano assopite‭
nei sentimenti reconditi ti sei resa indispensabile‭ ‬.


Affascinami ancora potrai riprendere l'esca da un amo‭
i terrori,‭ ‬gli amori ed essere sensuale‭ ‬,
riprenderti il candore dell'amore vergineo‭
quello che ti fa femmina‭ ‬,ti concede l'essere invincibile.


Imprevedibile è l'amore è retaggio condiviso‭  ‬...
si arrocca su statue di rimpianti e morti sogni‭  ‬,
lì‭ ‬,‭ ‬abbelli l'anima mia i flagelli audaci‭
nel passaggio temporale di un patrimonio indelebile.


Ed io che nacqui sulla terra del sole
io,‭ ‬fui per te il cercatore d'oro‭ ‬...
lo scettico ostile che si ostina e lemme‭ ‬,
con forza la vittoria mi riprendo‭ ‬.


Non voglio più sconfitte gli imprevisti fati‭
null'altro mi acceca col solo fumo‭ ‬,
percosso da malie dardo tuoni‭
tu la preda cadi nella ragnatela di un ragno.‭ 


Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬.

lunedì 2 settembre 2019

TOCCATI MENTRE MI GUARDI .

DALLE POESIE SULLA SABBIA ANNI 2017.

Toccati mentre mi guardi .

Fallo lentamente come se io fossi nei tuoi sogni
nei tuoi segreti i più reconditi ,
ove la tua pelle sbuccia i morsi della fame
l'arsura superba ch'è s'innalza all'oblio del sole .


Toccati mentre mi guardi ,fammi tuo!
Me lo dicesti nella follia della tua estasi ,
la passione vera  che ti morse il cuore ...
dal tuo intimo ancora sale piaga il desiderio .


Fallo pensandomi sul sensibile petto
ove baciai il tuo seno il tuo talamo ,
le tue labbra umide rosse di malia
eruttano  l'inferno con la sola empatia .


Toccati e vedrai le stelle
i rossori inquieti dei palpiti impazziti ,
dei feromoni animaleschi , i simili orgasmi
purano la pubertà alle calde vene .


Giovanni Maffeo Poetanarratore .

domenica 1 settembre 2019

CAREZZE .


DALLE POESIE SULLA SABBIA ANNO‭ ‬2015.

Carezze‭ ‬.

Non mi importa se il tuo cuore lo possiede un altro‭ ‬.
mi basta leggerti nella tua anima‭ …
mi basta scriverti‭ ‬,sentirti tra le righe‭ ;
incontrarti un giorno e darti il mio bacio‭ ‬.

Dirti che sei il mio angelo guida‭
il mio sole che sboccia tra le nuvole‭ ‬,
la doccia fredda per sbollire i miei effluvi‭ ;
i miei impeti di uomo innamorato‭ ‬.

Sono carezze le mie innocue blandizie‭
che ti faccio col pensiero‭ …
sensibili‭  ‬,‭ ‬innocenti per farti innamorare‭ ;
mostrarmi a te‭ ‬,‭ ‬col sol respiro‭ ‬.

Per te sento la gioia immensa‭ !
Tocco‭ ‬,‭ ‬la mano‭ ‬,che si posa‭  ‬lieve‭  ‬sul tuo seno‭
ove il sangue‭  ‬mio scorre a fiumi‭  ‬tra le vie dell'infinito‭ ‬,
saggia concretezza nell'assidua baldanza‭
ove un tempo fosti tua a darmi venia.


Sei‭  ‬gusto buono tu seducente e saggia‭
voli‭  ‬con me e fai la donna‭ …
quella con la testa sulle spalle‭ ;
la regina‭ ‬,‭ ‬dei miei sentimenti‭ ‬.

Il mio amare è pegno‭ ‬,‭ ‬è vanto‭ ‬,
è il volerti molto bene‭ ‬,‭ ‬tanto‭  …
non pensare ad altro‭ ‬,‭ ‬amami‭ !
con me potrai‭  ‬risuonare gli echi delle sirene‭ ‬.

Giovanni Maffeo Poetanarratore.