giovedì 31 marzo 2022

ERANO GLI ANNI SESSANTA .

 ERANO GLI ANNI SESSANTA‭ ‬.


Era il tempo‭ ‬,l'ora dell'amore‭ 

il ballo del mattone‭ ‬,‭ ‬la lacrima sul viso‭ ‬,

era la festa del corteggio il ballo lento‭ 

si ripudiava la guerra nascondendo la vergogna‭ ‬.


Eravamo belli‭ ‬,‭ ‬gagliardi gli anni del sole giallo‭ !

Eravamo discordanti camuffati dagli eventi‭ ‬,

usavamo l'avventura come arma di difesa‭ …

la sostanza era la sorpresa l'eleganza e la presenza‭ ‬.


Scossi dal troppo pathos ci ubriacavamo di parole‭ 

promesse e scommesse scambiate per proposte‭ ‬...

Affamati di sesso per avere ricevuto l'imbarazzo‭ 

ove l'amore era lo scopo per raggiungere il determinato fine‭ ‬.


Erano gli anni sessanta‭ !

I tempi della mia giovinezza‭ ‬...

nei cannoni si mettevano i fiori‭ 

nel mentre gli scopi andavano avanti‭ ‬.


La corruzione‭ ‬,la banda armata le stragi‭ 

il tutto veniva condito con tanti scopi‭ ‬...

ad oggi nulla cambia‭ ; ‬cadono le bombe come prima‭ ‬,

si accoltellano sulle strade fanno a botte per noia‭ ‬.


Erano belle le melodie si usava l'avans per passione‭ 

si cantava sull'aia a spogliare grano‭ ‬,

sotto la luna sulla spiaggia a far l'amore‭ ‬...

con parsimonia era d'obbligo il bacia mano l'invito a cena‭ ‬.


Ma poi i tempi cambiano‭ ‬,‭ ‬si muta l'essere‭ 

si ritorna ai primordiali secoli ove con la musica si agita‭ ‬,

saltella come una scimmia col suo corpo si dimena‭ ‬...

dà spettacolo nella sala dei Rango Tango‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

mercoledì 30 marzo 2022

NEL CUORE DELLA NOTTE .

 Nel cuore della notte.


Ogni silenzio può fare rumore‭!

Lo dicono in tanti‭ …

io‭ ‬,‭ ‬scrivo quel che penso‭ ;

quello che ad oggi ci circonda.


Forse a quest’ora come me c’è un’anima che pensa‭ ?

Come me sospira tra le arie d’una musica,

leggera vola le sue fantasie‭ ‬...

senza più fiato il suo spirito è svanito‭  ‬.


I miei occhi son pieni di pagine di memoria‭ 

leggono drammi e affanni‭ ‬,

di un remoto che ancora torna‭ ;

di lei i profumi della migliore essenza‭ ‬.


E sono gli impuri a ingannare il freddo‭!

A soddisfare l’olezzo coito‭ ‬,

lascia disgustosi odori tra i lenzuoli‭;

un egoismo ingordo che aborra fiele‭ ‬.


Bussasti forte al mio cuore

e tuonasti dolcemente il sussurro degli amati‭ ‬...

Fosti mandorlo in fiore e pioppo in autunno‭;

illuminasti il mio cammino insegnandomi la strada.


Nessuno fermò la tempesta vigorosa‭!

Fu la pratolina ad ornarti il campo,

fu il bacio rubato a negarmi l‘incantato momento‭;

in una vasta platea di singulti scarni.‭ 


Ed è quasi l’alba e odo il grido delle stelle‭ !

Il cuore mio ha tremato nottetempo‭ ‬,

ha palpitato parole che per anni han taciuto‭ ;

oggi stanco‭ ‬,‭ ‬evito di rincorrere una scia che mai si ferma.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

mercoledì 16 marzo 2022

NON GETTARE VIA LA CHIAVE .

 Non gettare via la chiave‭ ‬.


Come un cavallo imbizzarrito pesto suoli proibiti‭ 

Prati verdi e languide emozioni‭ ‬,

Apro lusinghe ai primi germogli e in te san fiorire‭ ;

Gemmano corolle ove le api si saziano del tuo nettare‭ ‬.


Sei tu la sola‭ ‬,‭ ‬la mia chiave‭ ‬,aprimi‭!

Vorrei che il tuo immenso fosse porpora di luna,

Donarti,‭ ‬quello che di me‭ ‬,‭ ‬già in te senti‭ ‬:

I giorni belli da passare insieme amarti senza secondi fini‭ ‬.


Vorrei‭ ‬,si lo vorrei‭ ‬...

Perché senza te non son nessuno‭ ‬,

Nulla oso‭ ‬,nulla posso‭ ‬,‭ ‬ho l'ansia che mi uccide‭;

Se tu non mi indichi la via‭  ‬a dirti che ti amo‭ ‬.


Mah‭ ! ‬queste mie allusioni sono solo congetture‭ 

Grovigli di parole che solo tu potrai sciogliere‭ ‬,

Aprimi il tuo cuore fai felice le nostre anime‭  ;

Il grigio tempo che s’accanisce e ci rende soli‭ ‬.


Aprilo questo funereo sipario e getterò la bugia

Sul tuo sorriso così puro adagerò stilli di rugiada‭ ‬,

Nel vanesio mio pensiero ove si aggrappa,‭ ‬il volere del destino‭ ;

ove ogni fede si accanisce a elogiare la preghiera‭ ‬.


Aprimi il tuo cuore‭!

Non gettare via la chiave‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

martedì 15 marzo 2022

LACRIME DI GIOIA .

 Lacrime di gioia‭ ‬.


Nel‭  ‬tempo indefinito il cuore fugge‭ 

in esso c’è‭  ‬una lacrima solitaria‭ ‬,

la stessa‭ ‬,vive sola al di là del mare‭ ;

vive nella pioggia‭ ‬,dalla neve mostra la sua pelle‭ ‬.


È una lacrima di gioia di passione‭ 

scende da volti innamorati‭ ‬,

da amori appena nati‭ …

da chi ha conosciuto sofferenze‭ ‬.


Tu puoi farla brillare al sole‭!

Accenderla e spegnerla come se fosse lampadina‭ …

come se fosse una candela‭ ‬,

col suo bagliore festeggiare il tuo compleanno‭ ‬.


Puoi usarla come valvola di sfogo‭ ‬...

aprila!Vedrai troverai la sorpresa‭ ‬,

col le pupille assonnate tra i risvegli il giorno‭ ;

tra le labbra i rumori della implosa musica‭ ‬.


È una lacrima dolce‭ ‬,‭ ‬passionale:

non trascurarla‭ ‬,‭ ‬rischi di perderla‭ ‬,‭ 

di non averla mai più sul tuo viso‭ …

si mostra fragile al cospetto di una preghiera‭ ‬.


Sa di sale,‭ ‬di buono amore‭ 

sa di te e svela i tuoi segreti,

ti svela gli arcani tra romanze e favole d‘amore‭ …

in frammenti di memoria racconta la sua favola.


E ti scopri piuma leggera come l’aria‭ …

Come se tutto fosse paradiso‭ ‬,

come se ogni giorno l’alba ti sorride‭ …

ti apre gli occhi all'evento del futuro‭ ‬.


Ed io innamorato cancello ogni paura‭ 

mi rialzo coraggioso,al mio fianco ho il tuo cuore‭ ‬,

l‘immagine indelebile che invade i miei pensieri‭ …

schiude i miei orizzonto ove gli echi si fan silenzi.


Mi dimenticherai‭ ‬,oh si‭ ‬,‭ ‬mi dimenticherai‭ !

In un solo attimo tutto questo può finire‭ ;

strappare la lacrima che ti ha dato gioia‭ …

come i petali delle rose‭  ‬dopo la tempesta volano nel cielo.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore.

ROMANZA .

 Romanza‭ ‬.

Chi mai da al cuore voce mesta‭ 

‬Quando piange la perduta fede‭ ?

‬Chi mai mi farà felice se tu donna fuggi dai miei baci‭ ;

‬Dammi‭  ‬il cielo‭  ‬la calura della tua brace‭ ‬.


Il tuo regno,‭ ‬il tuo paradiso‭ 

‬Tu l’emblema d’ogni bellezza e malizia‭ 

‬Labbro colpevole ove aliti profumi‭ ‬,‭

‬Lì‭  ‬il fatale occhio fa ricco il pianto mio‭ ‬.


Sei tu,‭ ‬dunque la donna permalosa‭ ?

‬Animi l’eco della mia melodia‭ ‬,‭

‬Sei,‭ ‬la romanza delle mie ispirazioni‭ ;

‬Mi rendi mercante di vita su una platea rosa‭ ‬.


Romanza hai il viso di fanciulla‭ !

‬Il sorriso dell’arcobaleno‭ ‬,‭

‬Tra le gote il tiepido ruscello‭ ‬:‭

‬Donna‭ ‬,‭ ‬moglie‭ ‬,‭ ‬amante il fiore dei giorni miei‭ ‬.


Tu romanza sei femmina‭ !

‬Il dormiente spirito che alba l’anima‭ ‬,‭

‬Sei corda d’arpa e di chitarra‭ 

‬Tesa‭ ‬,‭ ‬nell’estasi‭ ‬,‭ ‬mi dai energia‭ ‬.


Sei romanza l'anima ricca della mia musica‭ !

Nel mio petto batti il ritmo dei miei sensi‭ ‬,

Vena aulica dei miei pudori nel tuo cuore approdo‭ ;

Meta di lunga via ove le tue frecce mi giungono da lontano‭ ‬.‭ 


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.‭ 

martedì 1 marzo 2022

BOCCIOLO DI PRIMAVERA .

 Bocciolo di primavera‭ ‬.


Sboccerà quel fiore dal colore rosso passione

sboccerà sulla pianura dei tramonti‭ ‬,

nelle fusioni di amplessi penetranti‭ …

in cuori afflitti ove l'amore piange‭ ‬.


Fioriranno paradisi in oasi temporali

in un giardino di primo sole‭ ‬,

ove al nostro fluire scorre‭ ‬...

esonda burrascose emozioni‭ ‬.


Il vento sussurra il nome tuo

segna attesa al di là del vespro‭ ‬,

annuncia baci consolatori su bocche virulente‭  ;

nell’eterno vagare raccoglie amore‭ ‬.


E mi ritrovo a sentire il tuo profumo

tra le ginestre e i gelsomini‭ ‬,

ove le labbra tue bramano il velo del pudore‭ ;

appeso a un filo ogni desiderio sfuma.


Scopro voglie assopite‭ !

È il piacere che si nega ad ogni resa‭ ‬,

in una sorte di coscienze comprensive‭ ;

ove l’umana intenzione è cibo per l'anima‭  ‬.


Fiorisci dunque i miei iridi‭ !

Fa che il mio cuore pulsa ancora‭ ‬,

sulle tue cosce spalanchi il cielo‭ ;

s’immerge sulle tue gote andaluse‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore.

IL TEMPO DELLA VITA MIA .

IL TEMPO DELLA VITA MIA‭ ‬.


Seduto su di uno scoglio scorgo nuovi lidi‭ 

nuovi orizzonti mai conosciuti‭ ‬...

scorgo te che ti affacci al mondo mio‭ ‬,

ad un traguardo della tua vita‭ ‬.


Arrivo così al primo tempo alla prima meta‭ 

alla tua mirabile bellezza e mi affascina all'istante‭ ‬,

mi fa eroe‭ ‬,un uomo pieno di pathos e furore‭ ;

è il primo amore che io amo.‭ 


Mi lascio alle spalle la notte buia‭ 

la consapevolezza di una storia verace‭ ‬,

nulla può cambiare nel mio cuore‭ ;

perché io amo colei che palpita sospiri‭ ‬.


Amo la parola del signore la sua fede‭ 

lo spirito sacro che salì in cielo‭ ‬...

la via che io svio a priori ma arrivo alla meta‭ ;

col mio barbaro pensiero mi fai prigioniero‭ ‬.


E‭' ‬una parte di me che si ribella il meglio emerge‭ !

E‭' ‬la prova obliante della fatua vertigine‭ ‬...

ho avuto dato,‭ ‬il forse niente‭ ;

ho saggiato il senso del mio sangue‭ ‬.


Ma la vita è conseguenza‭ ‬...

è è pianto è orgoglio è gloria‭ ‬:

un tesoro in agrodolce ove tutto è fatato‭ ;

amo te il tuo amor fiorito‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.