Sono belli i miei fiori .
Madrigale .
Nacqui sui campi dell’amore
molti anni fa alle sette di mattina ,
furiosa fu la luna
per invidia si mise tra le stelle .
Ma poi il fiore più bello invitò il sole
una sera d’estate ,in riva al mare ,
gli donò una romanza una di quelle strappa lacrime
una che fa piangere gli innamorati .
Quel mattino il mio risveglio annunciò l’alba
transitò tra gli astri il mio segno ,
volle che fosse lei la domanda
la luna gli voltò lo sguardo
e con una smorfia gli sorrise .
Di quel mese molti hanno il vanto
tra i colori il bianco il preferito ,
l’argento riflette i suoi raggi
di lunedì arriva la fortuna .
Ma a me piacciono i fiori !
Come le belle donne le amo ,
le vorrei tutte nel mio giardino
una accanto all’altra dirgli : vi adoro .
Ma poi ,la tenacia , il sentimento
l'irascibilità ,la malinconia ,
sono gli elementi scatenati
l'equilibrio stabile ne fa gloria .
Si, sono belli i miei fiori !
Sono l’amore che io vorrei ,
a te donna li paragono
vi canto inni e requie .
Vive fra due mondi la mia fantasia
di essenza sentimentale si nutre ,
l’incontrollabile fedeltà è il mio pane
la musica ,la mia casa il mio mare .
Sono belli i miei fiori
hanno te come ombrello ,
tu, la femmina dei miei giorni
le annusi e sai di buono .
Si, sono belli i miei fiori !
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
sabato 30 marzo 2019
domenica 24 marzo 2019
E DI PRIMAVERA .
E' di primavera.
E arrivi tu ,la fantastica artista!
Dipingi il cielo anche quando è nero ,
sei la grande poetessa dal nobile pensiero
fai la pittrice e dipingi le mie nuvole
Ma è di primavera che arrossi il tuo viso
nelle mille foto ti vedo rosa
sei l’oceano l‘aria mia scuoti,
mi lasci sospeso tra le onde e i gabbiani .
E di prato il verde annusi
tra i boschi filtri il raggio del ruggito,
tu luce mi dai sospiro
fiorisci dalla neve , il sangue mio pulsi.
È di primavera in orti sei primizia
tu la femmina la prima della fila
l'invisibile poesia dei miei istanti ,
la folle voglia che mi prende e voli .
Hai il viso dell'amore lo colgo da una tua immagine
la ragione dell’argento puro ,l'amore !
sei l’infatua catena che ammanetta e frugo ,
la consistente energia del vibrante treno.
C’è fermento tra di noi e tu lo sai
nell'aria i tuoi profumi ...
piena di natura sono le tue corolle
ove il mio abbraccio ti fa sentire un fiore .
Giovanni Maffeo . Poetanarratore .
E arrivi tu ,la fantastica artista!
Dipingi il cielo anche quando è nero ,
sei la grande poetessa dal nobile pensiero
fai la pittrice e dipingi le mie nuvole
Ma è di primavera che arrossi il tuo viso
nelle mille foto ti vedo rosa
sei l’oceano l‘aria mia scuoti,
mi lasci sospeso tra le onde e i gabbiani .
E di prato il verde annusi
tra i boschi filtri il raggio del ruggito,
tu luce mi dai sospiro
fiorisci dalla neve , il sangue mio pulsi.
È di primavera in orti sei primizia
tu la femmina la prima della fila
l'invisibile poesia dei miei istanti ,
la folle voglia che mi prende e voli .
Hai il viso dell'amore lo colgo da una tua immagine
la ragione dell’argento puro ,l'amore !
sei l’infatua catena che ammanetta e frugo ,
la consistente energia del vibrante treno.
C’è fermento tra di noi e tu lo sai
nell'aria i tuoi profumi ...
piena di natura sono le tue corolle
ove il mio abbraccio ti fa sentire un fiore .
Giovanni Maffeo . Poetanarratore .
venerdì 22 marzo 2019
ANIMA E CORPO .
Anima e corpo .
Sei in me con la tua anima e il tuo corpo
sangue che pulsa energia rinasce;
Fu disprezzo di acide parole il tuo amore
fosti presto la mia nemica .
Oggi tu sei libera !
Candeggi panni sbiaditi gli ridandone colore,
passano gli anni e hai paura di invecchiare …
hai il gelo che nel tuo cuore si avvicina .
E parli con vocaboli insignificanti
afferri il mio udito e taccio ,
in abbracci da te sorrisi colsi
ti persi e fu presto naufragio .
Sei l'unica mia ragione d’essere
sei tu amore l'amore perso …
la bugia!
Raggio penetrante e si fa’ scintilla
di pietra , in capezzoli di lava.
Giovanni Maffeo Poetanarratore.
Sei in me con la tua anima e il tuo corpo
sangue che pulsa energia rinasce;
Fu disprezzo di acide parole il tuo amore
fosti presto la mia nemica .
Oggi tu sei libera !
Candeggi panni sbiaditi gli ridandone colore,
passano gli anni e hai paura di invecchiare …
hai il gelo che nel tuo cuore si avvicina .
E parli con vocaboli insignificanti
afferri il mio udito e taccio ,
in abbracci da te sorrisi colsi
ti persi e fu presto naufragio .
Sei l'unica mia ragione d’essere
sei tu amore l'amore perso …
la bugia!
Raggio penetrante e si fa’ scintilla
di pietra , in capezzoli di lava.
Giovanni Maffeo Poetanarratore.
GIORNI ESTREMI .
Giorni
estremi .
E
mentre nuoto nell’anima mia
nell’angolo
buio calo il mio sipario ,
tu
l’immagine ferrea ,resto immobile
resto
scopo per la mia vita .
Sono
giorni estremi i miei
attimi
in cui vorrei dare il meglio che possiedo ,
l’amor
che dono nell’anima
l’essenza
dei marginati sogni ,
bere
a sazietà la tua acqua santa .
Son
deluso di questa vita grama !
Di
questo sconcerto che non crea musica ...
un
tempo miserevole fu la parola
ebbe
pietà di me ,del retroscena osceno .
Vai
via nuvola che gira !
Non
voglio questo mal d’amore ,
questa
sterile finzione
che
si fregia, di gloria tra i glossari .
Via
incubo di carcere e tortura
di
abbondi flagellanti e egoismi dirompenti ,
furia
di ciechi occhi
tarla
la fragile mente all’innocente larva .
Ma
io banditore a poco prezzo
vendo
storie al mercato delle pulci
a
chi sa tessere le frastagliate trine ,
con
l’amore è caritatevole ...
il
plauso migliore per chi mi ama .
Giovanni
Maffeo Poetanarratore .
sabato 16 marzo 2019
FOGLIO BIANCO .
Foglio bianco .
Non ho più nulla da dire
da raccontare ,da ripetermi che sei sublime :
la mia voce è spenta ,
da te mi è stata azzittita .
da raccontare ,da ripetermi che sei sublime :
la mia voce è spenta ,
da te mi è stata azzittita .
Come nell’ultimo invisibile saluto
emanavi bile tra i boccioli delle rose
pungevi il dardo con le frecce del cuore ,
col destino impalmavi la mia vita .
emanavi bile tra i boccioli delle rose
pungevi il dardo con le frecce del cuore ,
col destino impalmavi la mia vita .
Guardo questo foglio bianco
e mi vedo spoglio …
mi vedo foglia morta
anche la dignità ha perso l'aria.
e mi vedo spoglio …
mi vedo foglia morta
anche la dignità ha perso l'aria.
È lamentoso il mistero dell'amore
dalla mia anima esce
non ho forza mi manca la riscossa
la belva in me che mi fa ruggire .
Si , esci dalla mia vita e vai ...
sei libera vai dove ti porta il cuore,
per te il nulla è un regalo
è l'inutile che si piega e non si spezza .
dalla mia anima esce
non ho forza mi manca la riscossa
la belva in me che mi fa ruggire .
Si , esci dalla mia vita e vai ...
sei libera vai dove ti porta il cuore,
per te il nulla è un regalo
è l'inutile che si piega e non si spezza .
Sono diventato un foglio bianco
e di nero mi dipingo ,
la mia mano impugno
in pochi versi per carezzarti .
e di nero mi dipingo ,
la mia mano impugno
in pochi versi per carezzarti .
Poche le parole il silenzio è mio
questa storia resta tua ,
resta la mia poesia
un foglio bianco tutto da riscrivere .
questa storia resta tua ,
resta la mia poesia
un foglio bianco tutto da riscrivere .
Giovanni Maffeo . Poetanarratore .
venerdì 15 marzo 2019
L'ODORE DEL SESSO
L'odore del sesso .
I miei occhi ti scoprono bambina
e penetrano nelle tue focose grazie …
Ti mostri piccina e come una novizia tremi
rispondi al mio volere con un volto tutto nuovo …
Troppo bella sei, lo sei già piena di mattina
rosso in viso e lacrime di rugiada …
Scopro in te purezza ,la freschezza!
La bellezza di chi sa purificare l'anima …
Nei tuoi occhi hai la luce stacciata
e dipani il biancore sull'aspo ove tu t'arrotoli …
Mi emani odore di sesso
e il tuo sguardo è l’abisso...
Mi fissi,
vuoi solo dirmi: amami sempre!
Come in un film d’amore ove trionfa il bacio .
Giovanni Maffeo . Poetanarratore .
mercoledì 13 marzo 2019
FINISCE SEMPRE COSì .
Finisce sempre così .
Perché tu sei la donna di me ne fai vanto
coltivi fiori nei boschi delle spine ,
semini nei campi orgogli di paura
tra i sogni i tempi dell'amore .
Ma poi finisce sempre così …
ognuno attraversa l'infinito ,
cuce drappi per tornare
ruba attimi tra le ombre della terra .
Finisce il giorno nell'attesa dell'alba :
chissà se mi pensa …
chissà se avrà pietà del mio amore ?
Dei miei transumi dei miei trapassi ,
del mio cuore ove tu traghetti .
Chissà !
Forse sono le parole le mie chiavi
quelle scritte col desiderio …
ad essere bugie con la bocca massaggiano segreti ,
bussano tra le palpebre alle sterminate porte.
Finisce sempre così !
Con un pianto con un sorriso …
è una sorpresa che non finisce mai ,mai
tu l'amore , la ragione per cui vivo .
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
Perché tu sei la donna di me ne fai vanto
coltivi fiori nei boschi delle spine ,
semini nei campi orgogli di paura
tra i sogni i tempi dell'amore .
Ma poi finisce sempre così …
ognuno attraversa l'infinito ,
cuce drappi per tornare
ruba attimi tra le ombre della terra .
Finisce il giorno nell'attesa dell'alba :
chissà se mi pensa …
chissà se avrà pietà del mio amore ?
Dei miei transumi dei miei trapassi ,
del mio cuore ove tu traghetti .
Chissà !
Forse sono le parole le mie chiavi
quelle scritte col desiderio …
ad essere bugie con la bocca massaggiano segreti ,
bussano tra le palpebre alle sterminate porte.
Finisce sempre così !
Con un pianto con un sorriso …
è una sorpresa che non finisce mai ,mai
tu l'amore , la ragione per cui vivo .
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
venerdì 8 marzo 2019
TRA GLI SCONNESSI SCROSCI .
Tra gli sconnessi scrosci .
Mi assopisco nell’antro chiuso
e patisco il non goduto ,
il non saputo chi tu eri
chi mai fossi stata a volermi .
Con me hai toccato il cielo
l’assolutezza dell’amore,
il fluire della mia essenza naturale
il connubio ,dell’immediato fato .
E se tu solo mi sfiorassi
sentirei ballare la terra sotto i piedi
la forza bruta del palpito animale
di un tempo esotico l’incalzante frenesia.
Con me verrai lontano
per strade e luoghi sconosciuti
insieme saliremo la torre di babele ,
il battito selvaggio di un cuore indomito .
E ti affacci alla finestra della luna !
Ad un balcone mi dai il saluto del mattino ,
la tua bellezza stilla i tuoi profumi
nella mia anima, t’immergi e sciami.
E tra gli sconnessi scrosci
sfoggi i velati raggi :
catturi il meglio del mio impeto ,
nel tuo regno tu sola la regina .
Giovanni Maffeo Poetanarratore
Mi assopisco nell’antro chiuso
e patisco il non goduto ,
il non saputo chi tu eri
chi mai fossi stata a volermi .
Con me hai toccato il cielo
l’assolutezza dell’amore,
il fluire della mia essenza naturale
il connubio ,dell’immediato fato .
E se tu solo mi sfiorassi
sentirei ballare la terra sotto i piedi
la forza bruta del palpito animale
di un tempo esotico l’incalzante frenesia.
Con me verrai lontano
per strade e luoghi sconosciuti
insieme saliremo la torre di babele ,
il battito selvaggio di un cuore indomito .
E ti affacci alla finestra della luna !
Ad un balcone mi dai il saluto del mattino ,
la tua bellezza stilla i tuoi profumi
nella mia anima, t’immergi e sciami.
E tra gli sconnessi scrosci
sfoggi i velati raggi :
catturi il meglio del mio impeto ,
nel tuo regno tu sola la regina .
Giovanni Maffeo Poetanarratore
TI VESTIRO' D'AMORE
Ti vestirò d’amore.
Quante le emozioni, le promesse !
Parole spesso dette a vuoto …
un passato burrascoso per poi ricucire ;
per giubilo , per desiderio .
Ti vestirò d’amore !
Lo farò mentre timida mi guardi ,
in un giorno sereno nel tepore dei gelsomini
quando gli aranci son maturi
e le zagare fioriranno nei giardini.
Ti farò sognare ?
Ritornare come allora …
quand’eri freschezza rara ;
come quel mare d’inverno
c'amavi l’amore clandestino .
Si, ti vestirò d'amore
come gli amanti intarsiano trame ,
danno il meglio per fare bella figura
accecano l'anima mentre il cuore brama.
Ti vestirò per spogliarti
ogni qualvolta lo vorrai ,
ed ogni volta sarà la prima …
d’amore ti nutrirò cascasse il celo.
Tu, impulso emozionale ;
sei la somma dell'immenso avere .
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
Quante le emozioni, le promesse !
Parole spesso dette a vuoto …
un passato burrascoso per poi ricucire ;
per giubilo , per desiderio .
Ti vestirò d’amore !
Lo farò mentre timida mi guardi ,
in un giorno sereno nel tepore dei gelsomini
quando gli aranci son maturi
e le zagare fioriranno nei giardini.
Ti farò sognare ?
Ritornare come allora …
quand’eri freschezza rara ;
come quel mare d’inverno
c'amavi l’amore clandestino .
Si, ti vestirò d'amore
come gli amanti intarsiano trame ,
danno il meglio per fare bella figura
accecano l'anima mentre il cuore brama.
Ti vestirò per spogliarti
ogni qualvolta lo vorrai ,
ed ogni volta sarà la prima …
d’amore ti nutrirò cascasse il celo.
Tu, impulso emozionale ;
sei la somma dell'immenso avere .
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
domenica 3 marzo 2019
DOPO LE TEMPESTE DEL CUORE .
Dopo le Tempeste del Cuore .
Accadde tempo fa che mi crollò addosso il cielo
dopo la tempesta del cuore mi resi fiore :
oggi ,come pioggia fredda lacrime grondano
dolenti le parole i tuoi occhi non ha colore .
E mentre calco onde del passato passo dopo passo
scorgo ,luci mai accese al buio gli amori sconsacrati ,
io ti chiedo : torna ,vieni nel mio sereno
ti aprirò le porte dell'eden e raccoglieremo fiori marzolini.
Ma nulla è valso !
I miei poemi si son macchiati di inchiostro rosso ,
negli abissi di versi sgualciti e di intense voglie
di sangue , che scorre tra le cascate del sospeso sogno
nel passo chiuso di insani turbamenti e rese .
Dopo la tempesta del cuore
ho infranto il mio giuramento :
non vorrò più amare l'anima , berrò veleno ,
deludente è il canto delle sirene.
Ma tutto si spalma sul ghiaccio del sole
sul manto bianco d'una montagna di neve ,
nella spettrale sofferenza agogno l'alba mia
tra le fruste del boia salvo le mie cuoia .
Io fuggo, fuggire vorrei da questo mondo lordo
vorrei la parabola dei sensi la rorida carne ,
gli occhi miei ch'è s'affissano sul tuo neo
ove s'apre solenne la potenza dell'amore .
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
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