sabato 30 marzo 2019

SONO BELLI I MIEI FIORI .

Sono belli i miei fiori‭ ‬.

Madrigale‭ ‬.

Nacqui sui campi dell’amore‭
molti anni fa alle sette di mattina‭ ‬,
furiosa fu la luna‭
per invidia‭  ‬si mise tra le stelle‭ ‬.
Ma poi il fiore più bello invitò il sole‭
una sera d’estate‭ ‬,in riva al mare‭ ‬,
gli donò una romanza una di quelle strappa lacrime‭
una che fa piangere gli innamorati‭ ‬.
Quel mattino il mio risveglio annunciò l’alba‭
transitò tra gli astri‭  ‬il mio segno‭ ‬,
volle che fosse lei la domanda
la luna gli voltò lo sguardo
e con una smorfia‭  ‬gli sorrise‭ ‬.
Di quel mese molti hanno il vanto‭
tra i colori il bianco il preferito‭ ‬,
l’argento riflette i suoi raggi‭
di lunedì arriva la fortuna‭ ‬.
Ma a me‭  ‬piacciono i fiori‭ !
Come le belle donne le amo‭ ‬,
le vorrei tutte‭  ‬nel mio giardino‭
una accanto all’altra dirgli‭ ‬:‭ ‬vi adoro‭ ‬.
Ma‭  ‬poi‭ ‬,la tenacia‭ ‬,‭ ‬il sentimento‭
l'irascibilità‭ ‬,la malinconia‭ ‬,
sono gli elementi scatenati‭
l'equilibrio stabile ne fa gloria‭ ‬.
Si,‭ ‬sono belli i miei fiori‭ !
Sono l’amore che io vorrei‭ ‬,
a te donna li paragono‭
vi canto inni e requie‭  ‬.
Vive fra due mondi la mia fantasia‭
di essenza sentimentale si nutre‭ ‬,
l’incontrollabile fedeltà è il mio pane‭
la musica‭ ‬,la mia casa il mio mare‭ ‬.
Sono belli i miei fiori‭
hanno te come ombrello‭ ‬,
tu,‭ ‬la femmina dei miei giorni
le annusi e sai di buono‭ ‬.

Si,‭ ‬sono belli i miei fiori‭ !

Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬.

domenica 24 marzo 2019

E DI PRIMAVERA .

E' di primavera.

E arrivi tu ,la fantastica artista!
Dipingi il cielo anche quando è nero ,
sei la grande poetessa dal nobile pensiero
fai la pittrice e dipingi le mie nuvole

Ma è di primavera che arrossi il tuo viso
nelle mille foto ti vedo rosa
sei l’oceano l‘aria mia scuoti,
mi lasci sospeso tra le onde e i gabbiani .

E di prato il verde annusi
tra i boschi filtri il raggio del ruggito,
tu luce mi dai sospiro
fiorisci dalla neve , il sangue mio pulsi.

È di primavera in orti sei primizia
tu la femmina la prima della fila
l'invisibile poesia dei miei istanti ,
la folle voglia che mi prende e voli .

Hai il viso dell'amore lo colgo da una tua immagine
la ragione dell’argento puro ,l'amore !
sei l’infatua catena che ammanetta e frugo ,
la consistente energia del vibrante treno.

C’è fermento tra di noi e tu lo sai
nell'aria i tuoi profumi ...
piena di natura sono le tue corolle
ove il mio abbraccio ti fa sentire un fiore .


Giovanni Maffeo . Poetanarratore .

venerdì 22 marzo 2019

ANIMA E CORPO .

Anima e corpo .

Sei in  me con la tua  anima e il  tuo corpo
sangue che pulsa energia rinasce;
Fu disprezzo di acide parole il tuo amore
fosti presto la mia nemica .

Oggi tu  sei libera !
Candeggi  panni sbiaditi gli ridandone colore,
passano gli anni e hai paura di invecchiare …
hai il gelo che nel tuo cuore si avvicina .

E parli con vocaboli insignificanti
afferri il mio udito e taccio ,
in abbracci da te sorrisi colsi
ti persi e  fu presto naufragio .

Sei l'unica mia ragione d’essere
sei tu amore l'amore perso …
la bugia!
Raggio penetrante e si  fa’ scintilla
di pietra , in capezzoli di lava.


Giovanni Maffeo Poetanarratore.

GIORNI ESTREMI .

Giorni estremi .

E mentre nuoto nell’anima mia
nell’angolo buio calo il mio sipario ,
tu l’immagine ferrea ,resto immobile
resto scopo per la mia vita .

Sono giorni estremi i miei
attimi in cui vorrei dare il meglio che possiedo ,
l’amor che dono nell’anima
l’essenza dei marginati sogni ,
bere a sazietà la tua acqua santa .

Son deluso di questa vita grama !
Di questo sconcerto che non crea musica ...
un tempo miserevole fu la parola
ebbe pietà di me ,del retroscena osceno .

Vai via nuvola che gira !
Non voglio questo mal d’amore ,
questa sterile finzione
che si fregia, di gloria tra i glossari .

Via incubo di carcere e tortura
di abbondi flagellanti e egoismi dirompenti ,
furia di ciechi occhi
tarla la fragile mente all’innocente larva .

Ma io banditore a poco prezzo
vendo storie al mercato delle pulci
a chi sa tessere le frastagliate trine ,
con l’amore è caritatevole ...
il plauso migliore per chi mi ama .

Giovanni Maffeo Poetanarratore .

sabato 16 marzo 2019

FOGLIO BIANCO .


Foglio bianco .

Non ho più nulla da dire
da raccontare ,da ripetermi che sei sublime  :
la mia voce è spenta ,
da te mi è stata azzittita .
Come nell’ultimo invisibile saluto
emanavi bile tra i boccioli delle rose
pungevi il dardo con le frecce del cuore ,
col destino impalmavi la mia vita .
Guardo questo foglio bianco
e mi vedo spoglio …
mi vedo foglia morta
anche la dignità  ha perso l'aria.
È lamentoso il mistero dell'amore
dalla mia anima esce
non ho  forza mi manca la riscossa
la belva in me che mi fa ruggire .
Si , esci dalla mia vita e vai ...
sei  libera vai dove ti porta il cuore,
per te il nulla è un regalo
è l'inutile che si piega e non si spezza .
Sono diventato un foglio bianco
e di nero mi dipingo ,
la mia mano impugno
in pochi versi per carezzarti .
Poche le parole il silenzio è mio
questa storia resta tua ,
resta la mia poesia
un foglio bianco tutto da riscrivere .

Giovanni Maffeo . Poetanarratore .

venerdì 15 marzo 2019

L'ODORE DEL SESSO


L'odore del sesso .

I miei occhi ti scoprono bambina
e penetrano nelle tue focose grazie …
Ti mostri piccina e come una novizia tremi
rispondi al mio volere con un volto tutto nuovo …
Troppo bella sei, lo sei già piena di mattina
rosso in viso e lacrime di rugiada …
Scopro in te purezza ,la freschezza!
La bellezza di chi sa purificare l'anima …
Nei tuoi occhi hai la luce stacciata
e dipani il biancore sull'aspo ove tu t'arrotoli …
Mi emani odore di sesso
e il tuo sguardo è l’abisso...
Mi fissi,
vuoi solo dirmi: amami sempre!
Come in un film d’amore ove trionfa il bacio .

Giovanni Maffeo . Poetanarratore .

mercoledì 13 marzo 2019

FINISCE SEMPRE COSì .

Finisce sempre così .

Perché tu sei la donna di me ne fai vanto
coltivi fiori nei  boschi delle spine ,
semini nei campi orgogli di paura
tra i sogni i tempi dell'amore .

Ma poi finisce sempre così …
ognuno attraversa l'infinito ,
cuce drappi per tornare
ruba attimi tra le ombre della terra .

Finisce il giorno nell'attesa dell'alba :
chissà se mi pensa  …
chissà se avrà pietà del mio amore ?
Dei miei transumi dei miei trapassi ,
del mio cuore ove tu traghetti .

Chissà !
Forse sono le parole le mie chiavi
quelle scritte col desiderio …
ad essere bugie con la bocca massaggiano segreti ,
bussano tra le palpebre alle sterminate porte.

Finisce sempre così !
Con un pianto con un sorriso …
è una sorpresa che non finisce mai ,mai 
tu l'amore , la ragione per cui  vivo .


Giovanni Maffeo Poetanarratore .

venerdì 8 marzo 2019

TRA GLI SCONNESSI SCROSCI .

Tra gli sconnessi scrosci .

Mi assopisco nell’antro chiuso
e patisco il  non goduto ,
il non saputo chi tu eri
chi mai fossi stata a volermi .

Con me hai toccato il cielo
l’assolutezza dell’amore,
il fluire della mia essenza naturale
il connubio ,dell’immediato fato .

E se tu solo mi sfiorassi
sentirei ballare la terra sotto i piedi
la forza bruta del palpito animale
di un tempo esotico l’incalzante frenesia.

Con me verrai lontano
per strade e luoghi sconosciuti
insieme saliremo la torre di babele ,
il battito selvaggio di un cuore indomito .

E ti affacci alla finestra della luna !
Ad un balcone mi dai il saluto del mattino ,
la tua bellezza stilla i tuoi profumi
nella mia anima, t’immergi e sciami.

E tra gli sconnessi scrosci
sfoggi i velati raggi :
catturi il meglio del mio impeto ,
nel tuo regno tu sola la regina .


Giovanni Maffeo Poetanarratore

TI VESTIRO' D'AMORE

Ti vestirò d’amore.

Quante le emozioni, le promesse !
Parole spesso dette a vuoto …
un passato burrascoso per poi ricucire  ;
per giubilo , per desiderio .

Ti vestirò d’amore !
Lo farò mentre timida mi guardi ,
in un giorno sereno nel tepore dei gelsomini
quando gli aranci son maturi
e le zagare fioriranno nei giardini.

Ti farò sognare ?
Ritornare come allora …
quand’eri freschezza rara ;
come quel mare d’inverno
c'amavi l’amore clandestino .

Si, ti vestirò d'amore
come gli amanti intarsiano trame ,
danno il meglio per fare bella figura
accecano l'anima mentre il cuore brama.

Ti vestirò per spogliarti
ogni qualvolta lo vorrai ,
ed ogni volta sarà la prima …
d’amore ti nutrirò cascasse il celo.

Tu, impulso emozionale ;
sei la somma dell'immenso avere .


Giovanni Maffeo Poetanarratore .

domenica 3 marzo 2019

DOPO LE TEMPESTE DEL CUORE .


Dopo le Tempeste del Cuore‭ ‬.

Accadde tempo fa che mi crollò addosso il cielo‭
dopo la tempesta del cuore mi resi fiore‭ ‬:
oggi‭ ‬,come pioggia fredda lacrime grondano‭
dolenti le parole i tuoi occhi non ha colore‭ ‬.

E mentre calco onde del passato passo dopo passo‭
scorgo‭ ‬,luci mai accese al buio gli amori sconsacrati‭ ‬,
io ti chiedo‭ ‬:‭ ‬torna‭ ‬,vieni nel mio sereno‭
ti aprirò le porte dell'eden e raccoglieremo fiori marzolini.

Ma nulla è valso‭ !
I miei poemi si son macchiati di inchiostro rosso‭ ‬,
negli abissi di versi sgualciti e di intense voglie‭
di sangue‭ ‬,‭ ‬che scorre tra le cascate del sospeso sogno‭
nel passo chiuso di insani turbamenti e rese‭ ‬.

Dopo la tempesta del cuore‭
ho infranto il mio giuramento‭ ‬:
non vorrò più amare l'anima‭ ‬,‭ ‬berrò veleno‭ ‬,
deludente è il canto delle sirene.

Ma tutto si spalma sul ghiaccio del sole‭
sul manto bianco d'una montagna di neve‭ ‬,
nella spettrale sofferenza agogno l'alba mia‭
tra le fruste del boia salvo le mie cuoia‭ ‬.

Io fuggo,‭ ‬fuggire vorrei da questo mondo lordo‭
vorrei la parabola dei sensi la rorida carne‭ ‬,
gli occhi miei ch'è s'affissano sul tuo neo
ove s'apre solenne la potenza dell'amore‭ ‬.


Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬.