domenica 21 ottobre 2018

Datemi un senso .

Datemi un senso .

Diventerà inno questo suono !
Sarà l’emozionante palpebra a battere ciglio,
nel vivere follia , nel lambire nobili ambizioni
mi mostra il colore eccelso il sangue dei papaveri rossi .
Alla vivida ametista la preziosa fata
si abbandona in me il senso
tra la meta di un suono,
concerta l’unica nota :
è la voce del tuo richiamo.
D’amore narro la storia di una fanciulla !
Ella il verde manto scopre ,
coglie dal prato fiori marzolini;
cambia colore al narciso plumbeo .
E sono stimoli preposti !
S’avvertono col sesto senso ,
sono sensazioni senza precedenti ;
nel fascino occulto bendano il bianco giglio .
Mi acciglio col cuore mi abbaglio !
Non ho meta da percorrere ,
ho solo la giungla ove mi nascondo .
Ho la pietà e la meraviglia !
Gli impulsi che mi portano all’inganno .
E da un frastuono il risveglio !
Odo voci al di là del mare …
È un canto di una donna sola ;
bacia il giorno all’ombra di una fiamma .
Or dunque :datemi un senso !
In questo oceano di effimero travaglio ,
datemi il frutto della fragile conchiglia ;
il rifugio della mirabile rugiada .


Giovanni Maffeo Poetanarratore.

E' Vietato ! E’VIETATO senza il consenso dell’autore, la riproduzione, anche parziale, la trascrizione, la diffusione o la commercializzazione delle opere qui pubblicate. Il tutto ai sensi degli articoli 1 – 2 e 171 della legge n.633 del 22-04-1941 e successive integrazioni. Per tali trasgressioni è prevista la sanzione penale-

sabato 20 ottobre 2018

Cielo di Stelle .

Cielo di stelle.

Si mise in festa , quel giorno il cielo ,
indossava l'abito di stelle ,
fu il debutto di prima estate
sulle spiagge dell'amore.

Il veliero navigava per nuovi lidi ,
a rincorrere sommesse e voluttuose cale ,
ove voci sensuali ,venivano dal mare ;
con gli echi , dei suoi odori .

Fui pirata per una sera …
rapii pensieri impuri ,
sedotto dalla magica atmosfera
mi lasciai andare , in una danza di pazzia .

Dai miei pensieri rubai , l’amore clandestino ,
i succosi baci , li volli , trasformare in gemiti …
dalle umide labbra s’aprirono ,
voragini di desideri .

Ma il cielo di stelle presto divenne nuvolo :
s’annebbio nel mio cuore ,
quell’amore sognato ,immaginato ,
fu polvere avvizzita , fu goccia di lacrima .

Non tornai a casa , mi persi nel vuoto ,
riuscivo a malapena a cancellare il taciuto …
ancora una volta detti beffa
alle mie , inutili attese .

Giovanni Maffeo Poetanarratore .

mercoledì 17 ottobre 2018

La rugiada delle vergini

La rugiada delle vergini .

Umida è l'aria si posa sulla rugiada delle vergini
profuma di papaveri rossi di olezzi sparsi ,
nei grani maturi gioca la sua festa rosa ...
dal sotto bosco la fragola gli fa l'inchino ,
s'inebria con gli intrusi raggi e le carezze delle foglie .
Tu, la regina delle vergini vivi in un castello ...
mieti il raccolto dei flutti
serpeggi su ventri nudi dei papaveri ,
nei silenzi miei ti inarchi
tra i temerari riflessi i sordi voli .
Tu , la vertigine , la bonaccia dei venti
ti violi tra l'ombra boschiva
e gli adagi delle sinfonie ...
lì, le tue dita si posano su note leggere ,
sussurrano i rintocchi delle campane .
Canta mia dolce anima ,perché ti fermi ?
Continua con l'estasi dei sogni
abita in me , non ti muovere ...
raccontami le tue favole
nelle cui ore faremo all'amore .
Raccontami dai :dammi i bagliori
quelli persi nella brughiera .
La rugiada delle vergini è umida
ha gocce di miele d'api ,
l'indefinito di una romanza sontuosa
ha l'antidoto dell'amore e i voluttuosi baci .

Giovanni Maffeo Poetanarratore .

sabato 13 ottobre 2018

Chi sei tu, Profumo .

Chi sei tu , profumo

Chi sei tu , profumo , chi ?
Mi appari , poi scompari ...
nel mio cuore entri e fai furore
sei l’angelo blu ,sempre sorridente .
Sei tu , il mio profumo d’autunno ?
Quella dei miei sogni ...
il prato verde ove dormono le foglie
l’acceso fuoco del riverbero d’estate ,
sciogli la mia neve nel ghiaccio della vita .
Dimmi allora , chi sei ?
Parlami di te , dettami l’amore …
tu , l’aroma , l’essenza naturale ,
sull’onda ti allontani ;
tra le pareti dell’inverno giaci i miei sogni .
Dimmelo !Non tenermi in sospeso ,
potrei costruirti un regno in riva al mare …
legarti con forza alle catene ,
possederti o distruggerti con la forza dell’amore .
Ma io , sono guerriero e combatto la sconfitta
non mi arrendo , continuo col corteggio …
ti afferro ,ove i lividi , stillano il tuo sangue ;
ove gli autunni di vita l’anima mia violentano .

Chi sei tu, profumo?

Giovanni Maffeo Poetanarratore

lunedì 8 ottobre 2018

La mia vita.



La mia vita .

Vivo il dubbio l'attesa dei suoi baci folli
nell’anima ristagna ,s'affanna
la bella donna brilla è avida ,
fa volare i miei giorni .

È la mia vita che se ne va con lei
va ove il fiore d'Autunno cade tra le foglie ,
altri volti ci apparterranno altre le malie
altri echi saranno silenziosi su corpi sordi .

È la mia vita la vivo adesso
non sarà per sempre ,
lo so ,ma con te la voglio
carezzevole e calda col fiore sulla fronte.

Stento l'istante ,il momento
in ogni quando il tuo dipinto ,
riappare lento all’ombra delle stelle
s'adombra in sorrisi con le smorfia fugace .

Ed è come una scia luminosa il vento sciupi
incontri paradisi ,dai tuoi patemi ,
gli inverni freddi con te accanto al focolare
ogni giorno evochi le passate ore .

Sei la ragione per esistere !
Una ragione per esserci e amare ,
come un treno si perde tra i maestosi pini
tra gli infiniti occhi su di te si son messi.

Sei tu dunque colei che finge o fugge ?
La sublime creatura dal cuore d'acero
fai di me , il prigioniero tempo,
il granello di sabbia tra le narici si nasconde .


Giovanni Maffeo Poetanarratore.

E' Vietato ! E’VIETATO senza il consenso dell’autore, la riproduzione, anche parziale, la trascrizione, la diffusione o la commercializzazione delle opere qui pubblicate. Il tutto ai sensi degli articoli 1 – 2 e 171 della legge n.633 del 22-04-1941 e successive integrazioni. Per tali trasgressioni è prevista la sanzione penale-

giovedì 4 ottobre 2018

Ti vengo a cercare .

Ti vengo a cercare .

In me, in ogni giorno, ogni istante tu
in ogni momento della vita ,
nei tuoi occhi del mattino
sulle tue labbra ove giace la mia vena .
Resto invisibile come un'ombra nel buio .
Su viali fatti di mattoni e spine
di siepi grigie ove passeggia la vita ,
lì ti vengo a cercare ove cade la neve
ove i sempre eterni si mostrano alla tua malia.
E mi mancherai, lo so!
Mi mancherai da morire
non avrò più versi da scrivere
per te , da abbellire il mio ego .
Inizio la nuova era , la bella storia
tu che spalmi venia singulti inghiotti ,
sotto il mite cielo esali aroma
tra le tue righe inchiostri i pensieri .
Ci sei sempre ,sempre ci sarai …
ove la gloria il cuore gemma
nel tuo orgoglio il mio fervore sprizzi ,
l’umile facciata ogni ferita sana .


Giovanni Maffeo Poetanarratore .