mercoledì 25 marzo 2020

L'AQUILONE NELLA NOTTE .

L’aquilone nella notte .

Lo ricordo bambino sui campi di Luglio
Su ali di cielo, ai bordi del mare ,
Era il tempo delle fragole
Delle ciliegie , il colore rosso amore .

Ma poi , poi cambiò l’era :
Eravamo i soli a volare ...
Tra i rapaci uccelli ,tra i tordi dell’aria atona
Monotono il sole, dardeggiava il sibilo del vento .

Tu il  ruscello vergineo fosti  Aquila !
L’aquilone nella notte di burrascosi effluvi ,
Fosti rugiada e sbocciavi splendida
Nel mio inferno snudavi la tua anima .

E poiché l’essere mio ha il mal d’amore
Per te corallo gli orli dei pistilli ,
Ti dissi :curati di me , dammi il tuo sangue
Nell'assidua visione ,in me, turbi la mia anima.

Ma tu, tu ,oggi mi infondi fragranze primaverili
Lo spasmo lamentoso ,la muta afona ,
Nel profondo silenzio mi sussurri echi
La pochezza dei ricordi fanno umili i miei sogni .

Non ti curi ,di me , hai altro da credere
Vorresti ritornare a volare ad essere unica ,
Ti chiedi: chi è questo ,cosa vuole ...
E' colui che ancora mi fa palpitare il sangue ribollire ?

Giovanni Maffeo Poetanarratore .

E' DI PRIMAVERA .

E' di primavera.

E arrivi tu ,la fantastica artista!
Dipingi il cielo anche quando è nero ,
sei la grande poetessa dal nobile pensiero 
fai la pittrice e dipingi le mie nuvole .

Ma è di primavera che arrossi il tuo viso
nelle mille foto ti vedo rosa 
sei l’oceano l‘aria mia scuoti,
mi lasci sospeso tra le onde e i gabbiani .

E di prato il verde annusi
tra i boschi filtri il raggio del ruggito,
tu luce mi dai sospiro
fiorisci dalla neve , il sangue mio pulsi.

È di primavera in orti sei primizia
tu la femmina la prima della fila 
l'invisibile poesia dei miei istanti ,
la folle voglia che mi prende e voli .

Hai il viso dell'amore lo colgo da una tua immagine
la ragione dell’argento puro ,l'amore !
sei l’infatua catena che ammanetta e frugo ,
la consistente energia del vibrante treno.

C’è fermento tra di noi e tu lo sai
nell'aria i tuoi profumi ...
piena di natura sono le tue corolle 
ove il mio abbraccio ti fa sentire un fiore .

Giovanni Maffeo . Poetanarratore .

venerdì 20 marzo 2020

LE FORESTE VIE

Le foreste vie .

Io sono colui che s’affaccia sulle foreste vie
Che adorna di fiori l’albero tetro ,
Sono colui che dorme nella veglia del pensiero tuo
Ove tu donna ,avanzi la mia fissazione .

Le mie mani si protendono in ogni direzione
In ogni eruzione umilmente oso ,
Mieto grano spaventoso
Su letti proibiti , confabulo la mia malia .

Suvvia  basta filosofare ...
Prendere sul serio ogni parola ,
Il mio rimedio ultimo è sempre umile
M’allontano ,da te ,da quel che sono .

Sono foreste le campagne ,le vigne
I campanili ,le chiese , i confessionali
Le giungle e le selve scure ,
Le tue labbra , ch'è m’ha lasciato solo .

Tu non sai mia cara
Che le gemme hanno vita da donare ,
Sotto il sole stanno rinchiuse
Si proteggono dal gelo del cuore .

E mi ritraggo dinanzi alle annunciate grida
Mi inoltro  sulla foresta strada ,
Spando tuorli di benevolenza  e assenzio
Su labbra e petto del tuo appetito mi ovatto .

Giovanni Maffeo Poetanarratore .

sabato 14 marzo 2020

LABBRA SCARLATTE .

Labbra scarlatte‭ ‬.

Tu non puoi ignorare l’amore‭
è l’essenza di un fiore‭ ‬,‭ ‬è il tuo universo‭ …
il risveglio‭ ‬,la potenza fragile dell'essenza‭
la virgola dopo il punto ove il verso va accapo‭ ‬.


Illuminami‭ !‬Baciami‭ ‬,‭ ‬nutrimi col tuo cuore‭
fammi respiro ogni giorno che con te vivo‭ ‬,
tu profumi di incenso di aria e gigli‭ …
di prato rugiadoso germogli sole su terre desolate‭ ‬.


Sei tutta bella amore mio‭ !
Tutta da baciare‭ …
Perla rara di passione‭ ‬,fiato di aliti eterni‭ ;
con esso del tuo amore io mi nutro‭ ‬.


Le tue labbra scarlatte hanno il colore delle stelle
insinuano il desiderio clandestino‭ ‬,
illuminano la mia anima al libero indugio‭
al furore dei miei anni ove a poco a poco mi ami‭ ‬.


E in me‭  ‬c'è la spietata voglia la lasci coricare‭ !
Lasci le indelebili note‭
quelle che un tempo furono inni‭ ‬,
un ritornello magico ad oggi raggio
gira tra i vortici regali sull'erba dell'estate‭ ‬.


Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬.

giovedì 12 marzo 2020

PARLAMI DI TE .

Parlami  di te .

Come una lama sottile
pian piano penetri la mia anima
attraversi , lo spigolo del cuore ,
con l’aguzza punta dissangui la mia vita .


Ma tu,  raccontami di te
di questa notte infinita ,
voglio dimenticare le false emozioni
le immagini ,dei variopinti uccelli .


Voglio negarmi all’amore io falso fingitore
ove apro il mio risveglio ai tuoi pensieri ,
gli attimi  eterni accecano l’invidia
fontana di torrente ove mi disseto .


Si , raccontami di te ,dimmi !
Ti mostrerò tutto l'amore,
quello degli autunni persi
dei domani e i tuoi giorni .


Senza titolo le romanze
sulle bianche pagine le tue parole,
di permaloso sollievo le voragini d'amore
su un libro che non scriverò mai .


Ma tu, parlami di te .

Giovanni Maffeo Poetanarratore .