giovedì 30 aprile 2020

NOI BUGIARDI .

NOI BUGIARDI‭ ‬.‭

Noi bugiardi‭ ‬,noi inquieti‭
noi superbi‭ ‬,noi amanti‭ ‬.
Avevamo sfoggiato il meglio di noi,‭
ridicoli commedianti‭
ci affamavamo di sola apparenza,
ingordi gozzovigliavamo,‭
come lupi consumavamo il pasto del piacere‭
come falchi ci avvinghiavamo‭
e ci avventavamo sulla nostra stessa preda‭ ‬.
Ed era la stessa voglia a renderci schiavi‭
e credevamo d’essere felici.‭
Ci amavamo e sognavamo.‭
Ci amavamo e piangevamo.‭
Ci amavamo e morivamo,‭ ‬entrambi.‭
Come il primo giorno.‭
Come l'ultimo.‭
Quant'è facile parlare‭?
Ci sono cose,‭ ‬sensazioni
che il mondo non capirà,‭
che devi tenere per te
che semplicemente devi risolvere da solo‭
mostrandoti sereno,
anche quando fuori piove.

Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬.

ESTRATTA DAL MIO ROMANZO TEMPO MALATO‭ ‬.

lunedì 20 aprile 2020

LA MIA PRIMAVERA.

La mia Primavera .

E' il  gocciolio leggero sul prato rugiadose 
Si posa sui riflessi di luminosi raggi ,
Su rade deserte ove gli armonici colori 
Musicano corde di nervi tesi .

Su flutti di onde impazienti 
Serpeggiano l’agitato mare ,
Artiglia l’infuocato corpo 
Che s’abbandona al furore del cuore .

È la primavera che incombe 
Sospira , il risveglio del palpito assopito ,
Come un olezzo inebria l’aria 
Flebile trascina i refoli distanti .

Ma tu sei primavera !
Il fiore d’ogni stagione ,
Sei sul lungo mare ,tra i gabbiani 
Nel ceruleo colore 
Ove l'acqua bionda ,si baciano col cielo .

E tra le foglie vermiglie 
Tra i roseti in fiore ,
In un’oasi di pace libellula voli
Su scarlatte ortensie il plumbeo si insinua.

Primavera vienimi a cercare 
T’ho ,ornata dipinta con mille specie ,
Su labbra inquiete il mio rosso acceso 
Di sussurri bramosi e baci rubati .

Ti vedo fiorita ,sei bella !
Annunci l’avvento di emozioni fanciulle ,
In me palpiti l’avorio del tempo 
Di parole e smorfie le ambrate donzelle .

Il crogiolo dei profumi è immenso 
In esso scorre il tuo sentire ,
Ti penso ,dove sei ?
Sei soltanto la mia primavera . 

Giovanni Maffeo Poetanarratore .

martedì 14 aprile 2020

INCHIOSTRO ROSSO .





Inchiostro rosso‭ ‬.

Non c’è vita su‭ ‬i giardini del cuore‭
non ci sono binari di rette vie‭ ‬,
di polveri e pianti di avanzi di urli,‭
si odono da piccole fessure‭ le voci del dolore ‬.

A te che ami‭ le favole
hai il mio inchiostro rosso‭ ‬,
è il sangue mio che ti imbratta‭ l'anima ...
sulle focose labbra eccita il pensiero permaloso.

Ed io mi sdraio al sole‭
umido di pioggia bagno la miseria‭ ‬,
di profumo acro e sapori antichi
col‭ ‬mio bollente spirito m'apro al creato.

Finirà questo inferno questa prigionia
e allora saranno i papaveri a darti il sole ,
il cuore nell'ombra tornerà a cantare
la vallata delle anime solcherà il cielo .

Di inchiostro rosso m’hai macchiato
l’amore canta speranzoso‭ ‬...
riluce l’orizzonte riflette nei tuoi occhi
apre lo scenario al soffio delle nuvole‭ ‬.

Inchiostrami dunque femmina vogliosa
fammi fresco nella notte e fiore nel tuo giardino‭ ‬,
fammi sognare vivere‭ ‬...
riempi il mio vuoto dalla fede infranta.

Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬.

martedì 7 aprile 2020

IL SOLE CHE RIDE .

Il sole che ride .

Sulle spiagge del caldo mare
geme il vigore dell’ardito flutto ,
con crudele possanza
si avvinghia ,nelle fauci del tuo amore .

Sul  prato del tuo cuore nasce la vita
in preda all'estasi il capo mio pieghi ,
strozza la mia bocca non ha respiro
vuole dirti ti amo , quando sei per me unica .

Mi è stato detto:vattene da questo mondo
nulla ti appartiene!
Non c'è posto per un vagabondo
che urla muto il suo canto.

Mi è stato detto che per tutti
c’è il sole che ride …
che i suoi raggi colorano le foglie ;
e su arati campi nasce il tuo germoglio  .

Ride sulle tue labbra il sole dell'estate !
Sull'aprico viso …
sul tuo corpo avaro si concede ;
scalda piaceri ne inebria l’aria .

Giovanni Maffeo Poetanarratore.

mercoledì 1 aprile 2020

ALBA NUOVA .

Alba nuova .

E mi alzo assopito , sono assonnato 
sono pieno di vita rivoglio il perduto ,
rivoglio la giovinezza delle verdi foglie 
la carezza da chi mi sa amare .

E così mi arrovento ,mi struggo
mi lascio andare nei ricordi :
in egoismi di presagi deboli 
ove il tuo amore abbonda ed è tesoro .

Leggendaria la mia vita 
fa parte d’un sentimento unico,
d’un dolore o sentimento 
coi tuoi benigni risi amore langui.

Alba nuova mi dai ,emozioni fragili 
l’incertezza ,la paura ,gli elementi effimeri 
s’impallidiscono su fonti azzurre ,
si carezzano sotto pacifiche stelle .

Ora che fa chiaro ,vado nel giardino 
e sul tuo viso riluce il mattino 
è un’alba chiara  ,per me l’alba nuova ,
un'alba di colori ove nasci tu seme della terra .

Forse qualcuno soffre per amore 
o forse sorride o piange per esso ,
non ci son parole per descrivere .
Ma ,il mio cuore è timoroso ,è scuro .

Da voce a vanti :
a vinti ,che si piegano nei sogni ,
tu la protagonista sei sempre al centro 
in ogni luogo , nei miei sentimenti .

Giovanni Maffeo Poetanarratore.