martedì 31 agosto 2021

LA TUA RAUCA VOCE .

 La tua Rauca Voce‭ ‬.

Schiavo del tuo oro mi accorgo della tua foce

delusa perla dal finto viso‭  ‬resti sempre angelica,

chiami a te il sommo poeta‭ ‬,l'orribile grifone‭ 

egli è schiavo della tua eterea strofa.


E‭' ‬rauca la voce‭ ‬,quasi muta‭ ‬,entra pudica nella forza dell'anima‭ 

come se vivesse libera tra i canti dell'estate‭ ‬,

tra i connubi di un valzer Viennese‭ ‬...

tra le danze di un rondò Veneziano e musica sacra‭ ‬.


E‭' ‬il tuo sorriso a sciogliermi dai gemiti lebbrosi‭ 

m'appare aggraziato nel tripudio dei miti‭ ‬,

allucinata da tanta luce eterni le tue labbra‭ 

entri impetuosa negli sfuggenti occhi della mia retina.


E‭' ‬leggera la tua vita collera parole acute

negli orti degli amanti miete voglie‭ ‬,

filtra il mio sangue nella desta adrenalina‭ 

persevera baci nell'averti prima sposa‭ ‬.


La tua voce rosa le tue grazie portentose‭ 

nell'azzurro conquista vittorie inquiete‭ ‬,

nel rosso acceso lascia incensi vivi‭ ‬...

nel buio perso lorda di fango i tuoi desideri‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

lunedì 30 agosto 2021

CAREZZE .

DALLE POESIE SULLA SABBIA ANNO 2015.
Carezze 

Non mi importa se il tuo cuore lo possiede un altro .
mi basta leggerti nella tua anima …
mi basta scriverti ,sentirti tra le righe ;
incontrarti un giorno e darti il mio bacio .

Dirti che sei il mio angelo guida 
il mio sole che sboccia tra le nuvole ,
la doccia fredda per sbollire i miei effluvi ;
i miei impeti di uomo innamorato .

Sono carezze le mie innocue blandizie 
che ti faccio col pensiero …
sensibili  , innocenti per farti innamorare ;
mostrarmi a te , col sol respiro .
Per te sento la gioia immensa !

Tocco , la mano ,che si posa  lieve  sul tuo seno 
ove il sangue  mio scorre a fiumi  tra le vie dell'infinito ,
saggia concretezza nell'assidua baldanza 
ove un tempo fosti tua a darmi venia.
 
Sei  gusto buono tu seducente e saggia 
voli  con me e fai la donna …
quella con la testa sulle spalle ;
la regina , dei miei sentimenti .

Il mio amare è pegno , è vanto ,
è il volerti molto bene , tanto  …
non pensare ad altro , amami !
con me potrai  risuonare gli echi delle sirene .

Giovanni Maffeo Poetanarratore

sabato 28 agosto 2021

LO SAPEVO CHE TU C'E'RI .

Lo sapevo che tu c’eri .

Al di là d’ogni cielo lo sapevo che tu c’eri

d’ogni mare ai confini dell’amore ,

tu, tu c’eri eri la signora bruna ...

Ci sei sempre stata nel mio cuore .

Al di là d’ogni lusinga maliziosa

d’ogni tentazione provocante,

Io ti amo ti sento crescere nel mio sangue …

nella solitudine di ogni gesto ove varco la notte .

Tu c’eri quando il giorno divenne buio

al calare del tramonto vidi tutto nero,

ti vedevo e ti sentivo eri nuda dall'inferno

ascoltavo la tua pelle sotto le lenzuola la bufera .

Sentivo il crudo urlo il risveglio dei gemiti

dentro me , mi affacciavo al nostro sogno,

a sfiorare il mattino con un buongiorno …

a tenderti la mano e adularti .

E mi portavi fiori dalla scena ...

un sorriso per amare,

impettiti di un nulla distruggemmo la nostra storia …

cancellammo in un attimo le leggerezze bagnate dalla luce .

Lo sapevo che tu c’eri

come licheni mutammo le avverse ore

in parole diverse gridammo le scemenze ,

ai versi sostituii la parola amore …

sventolai bandiera bianca in segno della mia resa .

Ma Tu c’eri! Eri viva ...

l'amore, per te , per me è sempre acceso ,

lascia orme senza fiato specchi vuoti …

lascia la mia anima sospesa nei ricordi .

- lo sapevo che c’eri ,lo sentivo! -


Giovanni Maffeo - Poetanarratore.

domenica 1 agosto 2021

SOTTO I DILUVI DELLA SPERANZA .

 Sotto i diluvi della speranza‭ ‬.


Mi è apparso un angelo con le ali bianche e il viso attonito‭ 

mi fissava come se fossi una bestia rara‭ ‬...

come se volesse dirmi‭ ‬:‭ ‬svegliati dal sogno e fatti uomo‭ !

Ma io scioccato‭ ‬,‭ ‬sorpreso gli rispondo‭ ‬:‭ ‬già lo sono‭ ‬...


Sono lo scarlatto sangue e sulla neve si spande e si scioglie‭ 

sono tra la vita che si inchina alla sorte delle lacrime‭ ‬,

ove sotto i diluvi cerca la speranza per non morire‭ ‬...

quella che fa la bella storia versa su prati l'inchiostro dei sentimenti‭ ‬.


Ma io sono‭ ! ‬Io valgo‭ ! ‬Io voglio‭ ! ‬Io pretendo‭ !

Quante cose sono‭ ‬,‭ ‬il mantra‭ ‬,‭ ‬persona unica‭ ‬,

il genio della lampada e mai cambia‭ ‬...

l'essere borioso senza limiti si tuffa nella lirica‭  ‬.


Oh se mi ascoltassi osserverei i paradisi del cielo‭ 

la bellezza del mare‭ ‬,‭ ‬i tramonti e gli aironi‭ ‬,

la sorridente natura che ci regala il cibo‭ 

ove la pioggia lava i peccati del mondo e si veste di giubilo‭ ‬.


Ma no‭ ! ‬Io valuto‭ ! ‬Mi ripeto‭ ! ‬Col mio corpo ballo‭ ‬...

vado a caccia di farfalle di lanterne sottovento‭ ‬,

di ambizioni folli e oscene conquiste‭ 

ove l'amore mi fa festa col cacciatore del piacere‭ ‬.


Sotto i diluvi della speranza c'è un cuore‭ ‬:

è la mia vaghezza che si arrende‭ ‬...

prega‭ ‬,‭ ‬ama‭ ‬,‭ ‬sogna mi ispiro a chi mi vede‭ ‬,

alla donna che mi inchino e mi insegna la saggezza‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.