mercoledì 20 gennaio 2021

SE MI VUOI SOGNARE .

Se mi vuoi sognare‭ ‬.

Abita in cielo il mio sospiro‭ 

tra lusinghe di sole e gocce di sale

di lacrime graffia la luna innamorata‭ ‬,

e nella notte degli amori strega il mio inno.

Tu il culmine‭ ‬,il mio vacillo‭ 

sei il rosso lampo‭  ‬la luna che dorme‭ ‬...

esorti la voce dei muti‭ ‬,‭ ‬le mie strofe

canti lode nel coro delle stelle‭ ‬.

Sei musica mia amata‭  

sei organza tra le pieghe dei sogni‭ ‬,

vieni nella fredda neve la bianca coltre‭ 

ove su di essa trovi la tua immagine‭ ‬.

Se mi vuoi sognare liberati dal tuo male‭ !

Seguimi‭ ‬,ascoltami e taci‭ ‬,leggi le mie strofe‭ ‬,

il vivente filo che in te ci lega‭ 

nel tumulto dei mimi sangue arrossi‭ ‬.

Se mi vuoi sognare devi vivermi‭ !

Conquistare‭ ‬,la tragedia dei primi fiori‭ ‬,

la luce silenziosa che mai osa‭ ‬...

si musica tra le nuvole e il mondo ruota‭ ‬.

E‭' ‬essenza di esternazione la pura fame‭ 

cospargi la devozione nei miei risentimenti‭ ‬,

ove nel sacrilegio offeso vuoti la mia anima‭  

il bene ch’è t’ho voluto il sogno mio ripaghi.


Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬. 

sabato 2 gennaio 2021

LA NOTA SCORDATA .

DALLE POESIE SULLA NEVE  ANNO 1999 .

La nota scordata .

A quel tempo avevo voglie schiave

e mi apparisti tu strappandomi il cuore ,

eri una nota scordata 

il poetico suono di una poesia .

Leggero volavo con la musica

e tutto intorno languiva il sordo ego ,

non mi aspettavo ,non sapevo 

che quella nota era la mia musa .

L’incontrai per caso ed era smarrita 

in quel novembre di foglie e melograni ,

l’avevo accordata in una poesia 

ove i versi cantavano l’amore .

Furono brividi di passioni !

Era la voce tenera la nota scordata ,

riecheggiava sul trionfante palcoscenico ;

tra lo stupore nasceva la mia romanza  .

Finì presto l’idillio !

Nella mente un ritornello …

avevo vertigini di vento ;

avevo la percussione che dentro mi batteva. 

E dall’alto ,la luna mi guardava sconsolata

era dispiaciuta per la mia solitudine,

un vagare fantasma ch’è s’era elusa

non sentivo più la commossa sinfonia .

Ma lei ,lei era la donna santa

aveva dato a me la musica d’un tempo,

rinnovava il mio sentimento ;

di scosse emozionali beava la mia vita …

Ad oggi  odo un’eco ,è lontano

confina con le rovine di una storia 

è la nota scordata ;

vuole accordare il patema di un amore  .

Giovanni Maffeo Poetanarratore.