giovedì 22 ottobre 2020

IL SACRIFICIO OZIOSO.

DALLE POESIE D'AUTUNNO ANNO 2014


Il sacrificio ozioso.


Fu amore puro ,sincero, il primo , mai dimenticato.


E' invisibile questa anima vive tra gli alterchi dei verbi

Sotto un altro cielo smania l'amore 

lei , l'indescrivibile creatura gioca con la fantasia,

si distoglie dai suoi stessi cieli .


Da sempre persa nell'immagini ,ella è radiosa 

tra i panni sporchi fruga l'osmosi di lui

si coccola non si da pace è la sua asma 

ha la testarda grinta ch'è gli illumina la sua fonte .


Ad oggi , esauda la nostalgia ,la delirante apoteosi 

il solo ricordo la riempie di teneri sogni ,

di me ,di quel tempo innamorato...

nell’alcova dei segreti resto il suo rifugio.


Sfiora le ali degli angeli ,li colora

turbata da stelle luccicanti e pensieri inaccessibili 

s'immerge nei suoi sogni persi ,

nei vasi di pandora che non s'aprono all'amore .


Chiudo gli occhi ,vedo buio 

sul pianeta del cuore mi vado a coricare ,

da, incanti e grida mai ebbi lesser  suo 

il tuo corpo traspare nella mia oasi d'amore .


Ozio l'ozio è un cuore che tace 

catena e sprigiona il mio esserti vicino ...

nude le tue membra amate 

le carni che ebbi da te in dono .


Sotto i tuoi vestiti ne profuma l'aria ...

profumano le calle i bianchi gigli 

il tempo che mai cancella 

l'ora ingorda che mai più arriva .


Giovanni Maffeo Poetanarratore . 

martedì 20 ottobre 2020

IL DESIDERIO PROIBITO .

 DALLE POESIE D'AUTUNNO ANNO‭ ‬2015‭ ‬.

Il desiderio proibito‭ ‬.


Null’altro voglio da te un sol sorriso‭ 

mi basta saperti felice‭ ‬,luce e lievito di prato‭ ‬,

che ogni tanto t’affacci al mio cuore‭ ;

ove riversi consoli nel sangue s’imprime‭ ‬.


Null’altro voglio o mi aspetto

da un amore proibito come il tuo‭ ‬,

è legato a catene di principi obliosi‭ 

su fronzoli indolenti e frivoli strazi‭ ‬.


Sono prigioni ove l'anima danza‭ !

Si lega ai tormenti‭ ‬,‭ ‬a pali sospesi‭ …

frivole le parole scuciono ricami‭ ‬,

decliviano le sanguigne vene‭ ‬.


L’impossibile è possibile‭ 

per noi è carne da macello‭ …

è brivido violento‭ ‬,è ansia‭ 

è mestizia che traspare sangue che si spande‭ ‬.


E‭' ‬il fuoco che s’accende e muore‭ ‬,

dentro l'estraneo fato diviene tutt'uno‭ 

diviene cenere per il pane‭ ‬...

olio di condimento vino per sodomizzare‭ ‬.


Non conosco i giochi dei profani‭ 

essi sono effimeri‭ ‬,‭ ‬aria Vizza sazia‭ …

non conosco le frasi fatte‭ ‬,‭ 

in esse c’è bugia‭ ‬,polvere di sparo‭ ‬.


Ho te che nel tuo involucro taci‭ 

copioso è il tormento‭ ‬,‭ ‬il mio castigo‭ ‬,

bramo il tuo amore e esorto il proibito‭ 

non è cosa mia violare il tuo amore‭ 

dare il dovuto ai bianchi gigli‭ ‬.


‭ ‬Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬.

lunedì 12 ottobre 2020

E POI GIUNSE L' ALBA .

DALLE POESIE D'AUTUNNO ANNO 2011.

E  poi giunse l’alba .


Si aprirono varchi di speranza 

negli anni che seguirono ci fu l'amore ,

al di là del mare gli  opachi soli ;

bendato il mio cervello sversavo rimorsi di inchiostro.


E poi giunse il freddo !

Era bello accovacciarsi tra le tue braccia

stringerti e toccarti ,bramarti di vera voglia,

nel torpore amarti alla follia.


Ma poi giunse l’alba

e nel fresco bosco caddero le foglie,

la prima neve si adagiava leggera sulle foglie 

soffice al suolo come lacrime su i petali di rose.


La primavera era vicina dissetava la sorgiva fonte

si apriva la stagione dei platonici amori ;

di colore si vestiva il tuo vergineo seno 

dando al cuore palpiti di tuoni .


E  poi giunse la sera

e la tenebrosa notte  mi lasciò solo ,

tu eri lontana ,da me dai tuoi effluvi 

ardeva il desiderio al mio cuore solitario;

tra le stelle il mio spirito divenne alieno.


E poi giunse l’alba 

il primo sole del mattino indorò il gelsomino

attese la pioggia del prossimo inverno;

attese il passaggio di una nuvola rosa .


( sei tu )


Giovanni Maffeo Poetanarratore. 

sabato 10 ottobre 2020

UNA SERA DI MEZZA ESTATE .

 DALLE POESIE SULLA SABBIA ANNO‭ ‬2020‭ ‬.

Una sera di mezza estate‭ ‬.


E mi volgo a te fascino rubato‭ 

a te la superba stella‭ ‬,

a te che carezzi l'estate col tuo impeto procace‭ 

luce umile nell'incanto del cielo‭ ‬.


Vai oltre‭ ‬,‭ ‬vedi ciò che altri non vedono‭ 

vedi le distanze i vividi astri‭ ‬...

destinata a perderti smuovi le vertigini del cuore‭ ‬,

le profusioni della dolce voluttà‭ ‬.


E‭' ‬una sera di mezza estate anche le lucciole sognano‭ 

è l'equinozio‭ ‬,‭ ‬il plenilunio lunare‭ ‬...

fai l'occhietto alle cicale ai grilli della sera‭ ‬,

loro ti cantano la canzone dell'amore in versi di poesia‭ ‬.


Ma poi‭ ‬,‭ ‬poi finisce la vacanza‭ ‬,l'attesa‭ ‬,‭ ‬la partenza‭ 

finisce l'estate l'incontro innamorato‭ 

l'odore di salsedine resta nei panni‭ 

li annuso e c'è tanta nostalgia‭ ‬.


Ma quella sera di mezza estate resta indelebile‭ 

resta appesa nell'anima‭ ‬,nella collera degli amati‭ ‬,

nel tenero profumo del suo infuocato corpo‭ 

io sofista del desiderio di ieri‭ ‬.


Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬.‭ 

sabato 3 ottobre 2020

VITA MIA .

 Vita mia.


Tu che mi hai preso l’anima nel cuore mio dimori 

in essa rivive un tempo a noi caro …

Vita mia , vita che a te porgo ,

vita che vive e sogna che ama e sospira ;

che rigenera la forza del destino.


Vita che non ho mai vissuto !

Ora , assieme a te giorno dopo giorno ,

ovunque ti canterò la notte

le note di un liuto  rotto 

e sulla bocca bacerò le labbra preziose.


Vita dei grandi impegni non c’è paura che tenga

la nostra forza è nei sereni oblii ,

ora che abbiamo avuto il dono

vestirò , la maschera della gioia 

il grande oblio ove fu la grande estesa .


Vita mia ,vita dei baci languidi 

dei miei tu li brami …

oltre ogni misura con te l’affronto ,

sei la musa e ti farò regina …

sei la lepre e mi farai lupo .


Mieloso è questo mio poetare !

Dal cuore giungono a me sentimenti veri ,

forse potrò incantare anche la furba luna 

ella  fa luce ai poveri amati 

alla mia vita è già nelle tue mani .


Giovanni Maffeo Poetanarratore .