Non solo d’amore vivo .
Nasce in me il bagliore del sole
è la fresca acqua che annaffia il mio sentire .
Sono prati di parole dal sapore antico ;
d’ombra gli alberi , fan fresca l’aria .
Non solo d’amore vivo !
Vivo di natura ,di istanti eterni ,
ispiro fede , il calvario , la mia croce
di te donna il vanto pigli .
E al ruggire del nuovo giorno
su labbra scarlatte si abbeverano ,
si propongono, avanzano le misericordiose lame
si saziano di vita dalle arterie feconde .
L’amore , strugge l’anima !
Tu la rosa , la carne passionale
sollevi fantasie ,maturi fremiti ,
dalla tua bocca lanci i sorrisi permalosi
fan ricco il cieco cuore e le tue sorti .
No ! Non solo d’amore vivo :
ho tanta brace da donare
tanta la fiducia ,in essa assono voci ;
in echi senza nomi la tua possenza brama .
Tutto mi appare fumo :si rispecchia nella povertà del fato
tra gli orti, il vespro, matura le ciliegie ;
rischiara gli occhi alla lucciola fascinosa .
Ed io che sono gerbido , essenza senza sale
eloquenza sgretolo , le aspre luci abbuio ,
apro la mia zolla a chi ha coraggio di farla sua .
Non solo d’amore vivo ,vivo di colori e acque azzurre
di colei che armonica le sue forme ;
dà purezza , al bianco della neve .
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
martedì 28 maggio 2019
venerdì 24 maggio 2019
RAGGI DI SOLE .
Raggi di sole .
Non velarti di nebbia e di deliri
non serve , hai già mostrato tutto il tuo livore ,
hai illuso il tuo corpo dietro un muro di parole :
ora volti le spalle al cuore , a chi ,ti vuole dare amore .
Altre sono le scene , altre le tele da tessere ,
per un vissuto che ti nega la vita
quello che desideri ora è la pace della gloria
il cuscino di piume su cui sognare .
Raggi di sole si frantumano su un corpo stanco
muta il verso il verbo del piacere ,
cade in basso , sulle tue labbra chiuse
cancella sorrisi e cessa di fiorire col solo bacio.
Basterebbe che in te entrasse luce
quella che ti abbaglia e non nuoce ,
lasciala entrare forse troverai pace ,l'acceso veto
ove trangugi teneri sospiri le melodie del gioco .
Ma la vita è la metamorfosi dell’inganno
traditi dagli affanni ,alimenta , le angosce della vita
danna conseguenze irreversibili ,l'immagini di un canto
cambia il sentimento ove tu sei la protagonista .
Soave tu sia , dolce e rosea femmina ,auguri !
Il sole sia per te fatale ti dia vigore ...
la carezza del poeta ,lui ti ama
sa attendere il giorno il fiore della tua carne.
Giovanni Maffeo Poetanarratore.
Non velarti di nebbia e di deliri
non serve , hai già mostrato tutto il tuo livore ,
hai illuso il tuo corpo dietro un muro di parole :
ora volti le spalle al cuore , a chi ,ti vuole dare amore .
Altre sono le scene , altre le tele da tessere ,
per un vissuto che ti nega la vita
quello che desideri ora è la pace della gloria
il cuscino di piume su cui sognare .
Raggi di sole si frantumano su un corpo stanco
muta il verso il verbo del piacere ,
cade in basso , sulle tue labbra chiuse
cancella sorrisi e cessa di fiorire col solo bacio.
Basterebbe che in te entrasse luce
quella che ti abbaglia e non nuoce ,
lasciala entrare forse troverai pace ,l'acceso veto
ove trangugi teneri sospiri le melodie del gioco .
Ma la vita è la metamorfosi dell’inganno
traditi dagli affanni ,alimenta , le angosce della vita
danna conseguenze irreversibili ,l'immagini di un canto
cambia il sentimento ove tu sei la protagonista .
Soave tu sia , dolce e rosea femmina ,auguri !
Il sole sia per te fatale ti dia vigore ...
la carezza del poeta ,lui ti ama
sa attendere il giorno il fiore della tua carne.
Giovanni Maffeo Poetanarratore.
sabato 18 maggio 2019
SAPORE DI SESSO.
Sapore di sesso .
Ti annuso come una rosa
sul caldo tuo seno creo la mia fame,
nell’attimo folle detto la mia legge
ove c’è il mio sangue di passione …
Sento il sapore di sesso
e come polline lo diffondo ,
divampa d’oblio nel nostro ego
tra le mie braccia la frenesia d’amore.
Muto è il tempo per l’altrui cuore
io che di te colgo la fiorente storia …
colgo attimi di vita intera ,
lo splendore frivolo ...
con te da vivere nei giorni veri .
Questi anni miei s’affiancano ai tuoi
e mai cedono alla flebile paura,
rivive in eterno la bellezza che tu mi dai
negli ineffabili venti m’hai dato le tue ali.
C'è Sapore di sesso ,sapore d’amore !
Nel letto disfatto c’è il nostro covo ,
c’è il passato noioso che fugge via
cancella i nostri anni i rossori amari.
Si , di sapore di sesso mi voglio saziare
del tuo corpo nutrirmi alla pazzia,
in palpiti pubescenti rinvigorire le mie energie
voglio aborrire il mio grigiore
farti profumo all'ombra della mia anima .
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
Ti annuso come una rosa
sul caldo tuo seno creo la mia fame,
nell’attimo folle detto la mia legge
ove c’è il mio sangue di passione …
Sento il sapore di sesso
e come polline lo diffondo ,
divampa d’oblio nel nostro ego
tra le mie braccia la frenesia d’amore.
Muto è il tempo per l’altrui cuore
io che di te colgo la fiorente storia …
colgo attimi di vita intera ,
lo splendore frivolo ...
con te da vivere nei giorni veri .
Questi anni miei s’affiancano ai tuoi
e mai cedono alla flebile paura,
rivive in eterno la bellezza che tu mi dai
negli ineffabili venti m’hai dato le tue ali.
C'è Sapore di sesso ,sapore d’amore !
Nel letto disfatto c’è il nostro covo ,
c’è il passato noioso che fugge via
cancella i nostri anni i rossori amari.
Si , di sapore di sesso mi voglio saziare
del tuo corpo nutrirmi alla pazzia,
in palpiti pubescenti rinvigorire le mie energie
voglio aborrire il mio grigiore
farti profumo all'ombra della mia anima .
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
martedì 14 maggio 2019
IL FOLLE DESIDERIO .
Il folle desiderio.
Faremo tardi mi dicevi e sarà sublime !
Sarà la prima volta e ti vedrò farfalla ,
a lume di candela ti farò regina
su ombre di terra ti coprirò di rose .
Ti porterò nel paradiso dell'amore
lì,troverai la vita mia ...
non sarò mai il secondo fine
godrò con te la passione ciechi nella veglia .
Il virus dell’amore ci contagia
nel torrente dei deliri va a cadere ,
va nel folle desiderio ove c'è il miele ...
in quei fiori raccolti in primavera .
Da essi ne ho preso i petali
li ho messi negli angoli dei sogni
tra gli olezzi sparsi del tuo profumo,
nel brutale amplesso ove s'avvinghia il fato .
Penso alle parole non dette
alle carezze bruciate da un soffio ,
tu la lucciola il gemito profondo
sottovoce mi sussurri melodie .
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
Faremo tardi mi dicevi e sarà sublime !
Sarà la prima volta e ti vedrò farfalla ,
a lume di candela ti farò regina
su ombre di terra ti coprirò di rose .
Ti porterò nel paradiso dell'amore
lì,troverai la vita mia ...
non sarò mai il secondo fine
godrò con te la passione ciechi nella veglia .
Il virus dell’amore ci contagia
nel torrente dei deliri va a cadere ,
va nel folle desiderio ove c'è il miele ...
in quei fiori raccolti in primavera .
Da essi ne ho preso i petali
li ho messi negli angoli dei sogni
tra gli olezzi sparsi del tuo profumo,
nel brutale amplesso ove s'avvinghia il fato .
Penso alle parole non dette
alle carezze bruciate da un soffio ,
tu la lucciola il gemito profondo
sottovoce mi sussurri melodie .
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
venerdì 10 maggio 2019
DOPO I GIORNI DEL PIANTO .
Dopo i giorni del pianto .
Si squarcia il cielo nei giorni del pianto
una nuvola nera vaga indomita nel tempo,
porta con se valori incompresi
le paure non si vogliono schiarire .
Ed è una goccia di colore chiaro
ad evaporare da un ruscello limpido,
da una sorgente i tuoi occhi limpidi
sei nell'arcobaleno delle nuove stagioni .
I profumi dell’estate son vicini
i nuovi amori inghiottono fiamme ,
tu lo sfondo dei tramonti
hai un nuovo inizio per rifiorire .
Dopo i giorni del pianto è stupendo il silenzio
mi affaccio rinsavito ,sono aureo ...
vedo un spiraglio di luce
oltre il mare le tue rose .
E mi dà un senso di quiete
ricomincio l’amor sospeso,
l’amor che io spero e vedo
mi compari dinanzi a un fiore.
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
Si squarcia il cielo nei giorni del pianto
una nuvola nera vaga indomita nel tempo,
porta con se valori incompresi
le paure non si vogliono schiarire .
Ed è una goccia di colore chiaro
ad evaporare da un ruscello limpido,
da una sorgente i tuoi occhi limpidi
sei nell'arcobaleno delle nuove stagioni .
I profumi dell’estate son vicini
i nuovi amori inghiottono fiamme ,
tu lo sfondo dei tramonti
hai un nuovo inizio per rifiorire .
Dopo i giorni del pianto è stupendo il silenzio
mi affaccio rinsavito ,sono aureo ...
vedo un spiraglio di luce
oltre il mare le tue rose .
E mi dà un senso di quiete
ricomincio l’amor sospeso,
l’amor che io spero e vedo
mi compari dinanzi a un fiore.
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
martedì 7 maggio 2019
L'INQUIETO BATTITO .
L’inquieto battito .
Vorrei sentire l’odore della tua voglia !
Sentirne il brivido intenso …
Il luminoso splendore della tua carne
ove siede e sente l’amoroso canto .
Fammi tremare senza fretta
metto in scena il bacio dei vampiri ,
in te l’inquieto battito ;
la mia voce, mentre io ti spoglio .
Fammi roccia ch’io posso restare di stucco !
come statua per tuonare nella storia ,
ne lascio memoria alla musa bianca;
come seta languo il suo sangue ardo .
Brucia d'amore il desiderio
nella penombra l’ombra tua s’avvicina …
sopra la pelle si spalma lancinante;
nella lussureggiante bramosia squama il mio torpore.
Spietato è il rosso dei fulmini !
Viola velato il grembo delle vergini ,
come libellule sinuose le movenze aggrazia ;
con le azzurre elitre proteggo il mio volo .
Ed io sornione ho smesso di emozionarmi
annuso il malevole olezzo ,
sfiduciato mi tolgo il vizio ;
un brivido che non ha attrazione .
Chi mai potrà risuscitare l’amore carnale !
Quello che spazia su tutti i pori …
lubrico ,pudico ,l’afrodisiaco per antonomasia ;
quello che con la sola parola inquieta
eccita l’esistenza della vita .
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
Vorrei sentire l’odore della tua voglia !
Sentirne il brivido intenso …
Il luminoso splendore della tua carne
ove siede e sente l’amoroso canto .
Fammi tremare senza fretta
metto in scena il bacio dei vampiri ,
in te l’inquieto battito ;
la mia voce, mentre io ti spoglio .
Fammi roccia ch’io posso restare di stucco !
come statua per tuonare nella storia ,
ne lascio memoria alla musa bianca;
come seta languo il suo sangue ardo .
Brucia d'amore il desiderio
nella penombra l’ombra tua s’avvicina …
sopra la pelle si spalma lancinante;
nella lussureggiante bramosia squama il mio torpore.
Spietato è il rosso dei fulmini !
Viola velato il grembo delle vergini ,
come libellule sinuose le movenze aggrazia ;
con le azzurre elitre proteggo il mio volo .
Ed io sornione ho smesso di emozionarmi
annuso il malevole olezzo ,
sfiduciato mi tolgo il vizio ;
un brivido che non ha attrazione .
Chi mai potrà risuscitare l’amore carnale !
Quello che spazia su tutti i pori …
lubrico ,pudico ,l’afrodisiaco per antonomasia ;
quello che con la sola parola inquieta
eccita l’esistenza della vita .
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
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