Brivido cristallino .
Da un vaso Raccolsi bollicine rosa
ingannato da false illusioni vidi lei , la maga !
Sentii nelle vene il brivido cristallino …
il rumore del dardo ove palpita il sangue .
Fuggiva in punta di piedi la sconosciuta gelosia
era di colore smeraldo il suo pareo ...
con le sue grazie mi invitava a far l’amore
sospinta da ogni vento come una piuma planava sul mare .
Erano brividi di cristallo !
Lungo il tempo, i troppi inganni,
l'ho amata col cuore libertino ;
con freddezza dominava il reame ,narrava la magia .
Ma fu il brivido cristallino , un colore chiaro!
La sua limpidezza la rendeva trasgressiva...
a vederla saziava la mia voglia
di superba bellezza incantava la notte .
Sdraiata sotto l’ombrellone faceva le fusa
indossava occhiali scuri , forse era timida ?
Col suo sguardo effimero se la tirava …
come una botte era pronta per essere svuotata .
Gli chiesi :mi scusi ,anche lei è una donna fragile?
No ,mi rispose! Non ci faccia caso , ho lo sguardo permaloso ...
amo l’amore degli sconosciuti e mi metto sola in posa ;
non spando lacrime alle dolci illusioni .
All'istante Mi venne un brivido su per la schiena
già in me la sentivo ,la volevo , gli volevo dare il mio fringuello ...
sulle sue cosce mettergli l'azzurro del mattino
dargli il cuore dei rapiti ,la capanna dei giorni immortali .
Era tutto cristallino con lei sul mare
già la vedevo , su un letto a sospirare amore ,
mentre io le accarezzo i suoi glutei di fuoco …
col suo piacere proverò a cantare .
Gli feci il baciamano
Da subito , divenni il suo cavaliere .
Giovanni Maffeo - Poetanarratore.