venerdì 19 luglio 2024

BRIVIDO CRISTALLINO .

 Brivido cristallino‭ ‬.


Da un vaso Raccolsi‭ ‬bollicine rosa
ingannato da false illusioni vidi lei‭ ‬,‭ ‬la maga‭ !
Sentii nelle vene il brivido cristallino‭ …
il rumore del dardo ove palpita il sangue‭ ‬.

Fuggiva in punta di piedi la sconosciuta gelosia‭
era di colore smeraldo il suo pareo‭ ‬...
con le sue grazie mi invitava a far l’amore
sospinta da ogni vento come una piuma planava sul mare‭ ‬.

Erano brividi di cristallo‭ !
Lungo il tempo,‭ ‬i troppi‭ ‬inganni,
l'ho amata col cuore libertino‭ ;
con freddezza dominava il reame‭ ‬,narrava la magia‭ ‬.

Ma fu il brivido cristallino‭ ‬,‭ ‬un colore chiaro‭!
La sua limpidezza la rendeva trasgressiva...
a vederla saziava la mia voglia
di superba bellezza incantava la notte‭ ‬.

Sdraiata sotto l’ombrellone faceva le fusa‭
indossava occhiali scuri‭ ‬,‭ ‬forse era timida‭ ?
Col suo sguardo effimero se la tirava‭ …
come una botte era pronta per essere svuotata‭ ‬.

Gli chiesi‭ ‬:mi scusi‭ ‬,anche lei è una donna‭ ‬fragile‭?
No‭ ‬,mi rispose‭! ‬Non ci faccia caso‭ ‬,‭ ‬ho lo sguardo permaloso‭ ‬...
amo l’amore degli sconosciuti e mi metto sola in posa‭ ;
non spando lacrime alle dolci illusioni‭ ‬.

All'istante Mi venne un brivido su per la schiena‭
già in me la sentivo‭ ‬,la volevo‭ ‬,‭ ‬gli volevo dare il mio fringuello‭ ‬...
sulle sue cosce mettergli l'azzurro del mattino‭
dargli il cuore dei rapiti‭ ‬,la capanna dei giorni immortali‭ ‬.

Era tutto cristallino con lei sul mare‭
già la vedevo‭ ‬,‭ ‬su un letto a sospirare amore‭ ‬,
mentre io le accarezzo i suoi glutei di fuoco‭ …
col suo piacere proverò a cantare‭ ‬.

Gli feci il baciamano
Da subito‭ ‬,‭ ‬divenni il suo cavaliere‭ ‬.

Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore.

mercoledì 17 luglio 2024

CHIUSO IN UNA SCATOLA DI CERA .

 CHIUSO IN UNA SCATOLA‭ DI CERA ‬.


Esco fuori al sole dell'estate‭ ‬,respiro‭!
Ho te nei miei sogni‭ ‬...
ho il desiderio e a poco,‭ ‬a poco si sfuma‬,
mi abbandona, nella timida rassegnazione‭ ‬.

Resto chiuso in una scatola‭ di cera
ove la mia vita si ferma ovattata‭ ‬,
col capo nella polvere‭
calpesto‭ ‬,‭ ‬la terra di nessuno‭ ‬.

Resto chiuso in un cerchio magico‭
un labirinto che non ha uscite‭ ‬,‭
tra l'indifferenza e il profano mi nutro di parole‭
nella gloria della mia illusione‭ ‬.

Resto nella fitta selva‭
ove con le spine pungo l'anima‭ ‬,
ove il mio Dio lo voglio lodare‭ ‬...
egli mi da la forza di cantare‭ ‬.

Si canto l'amore finché ho fiato‭
la speranza di sperare‭ ‬,
di te‭ ‬,‭ ‬e non sai ancora che io esisto‭
che vivo su un albero‭
solitario‭ ‬,nei profumi dei fiori‭ ‬.

Giovanni Maffeo‭ ‬.‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

giovedì 4 luglio 2024

MI HAI TOLTO L'AMORE

 Mi hai tolto l’amore.


Bruscamente me lo hai negato
dopo che i tuoi pianti sembravano diluvi ,
lacrime di gelo le ebbi tra le mani
fu il tuo biondo oro,carne che si fuse .

Fosti essenza nel mio metallo nero
in un unico profumo ,
l’immagine unica di perla rara
la succosa mela dal gusto genuino .

Mi hai dato l’incanto
nel forgiato sangue annerito dal rossore
credulo fu il mio amore ,
non ti concessi amplessi e deliri .

Ti tediai l’anima nelle procaci scene
quando a me nuda ti mostravi .
Sinceri i tuoi baci !
Furono ciliegi tra le rose.

In tremori , ansie , palpiti e sospiri
ti baciai nel mentre ti amavo .
Mi hai dato l’amore in odio si è mutato
saziata d’ogni avvezzo hai spento ogni luce.

Giovanni Maffeo Poetanarratore .