venerdì 28 agosto 2020

ANCHE TU VIENI DAL MARE .

DALLE POESIE SULLA SABBIA ANNO 2017 

Anche tu Vieni dal Mare .


Vieni tra le onde e le sorgenti dalla terra 

come un'ombra sulla tela 

mi appari  tra le cornici del cuore ,

lì sei un dipinto indelebile che dura in eterno.


E sulla vergine conchiglia l'acqua scivola

su i ruscelli di brughiera ti lavi l'anima ...

in una notte stellata sotto la luna ,

col gelido sudore annaspi ore senza sale.


Anche tu vieni dal mare 

da me ,nella mia anima 

vieni e il mio male acquieti ...

rimetti in gioco i reconditi pensieri .


Vieni e trovi i fiori d'autunno 

ove ti scrissi la mia romanza ,

lì giacciono le attese plumbee

per riempire un vuoto mai colmato .


Anche tu , vieni dal mare !


Giovanni Maffeo Poetanarratore . 

martedì 25 agosto 2020

LE TUE MANI CALDE .

 DALLE POESIE SULLA SABBIA ANNO 2020 .

Le tue mani calde .

Mi carezzano e al levare del sole sorridi

mi vedi come un miraggio 

ove ogni gabbiano cerca il suo cibo 

va verso l'orizzonte nella casa del cuore .


E gocciola il sudore dell’estate 

si raffredda in procaci desideri ,

tu l'artefice dei miei sogni scompari ...

raggiungi cascate di velluto ove plachi la mia ira.


Io l'intruso come un carnefice coltelli affilo!

Di ironia la tua insania tace 

con le tue mani calde scivolo su spazi limpidi

lì il mare si fa nido per accogliere la tua fede .


Di fuoco i tuoi occhi languidi  

come zanzare succhi il sangue e bevi ,

la tua ferocia è voglia!

La mia è carne e mortifica le possenti veglie

tra le mie braccia culli i tuoi deliri .


Giovanni Maffeo Poetanarratore .

domenica 23 agosto 2020

TRA LE TANTE SEI LA ROSA .

 DALLE POESIE SULLA SABBIA ANNO 2017

Tra le tante  sei la Rosa .

Seduto al bordo delle stelle 

vedo te, la vita rosa …

ti vedo tra le onde nei morsi dell'estate 

ti vedo  e sei tra le tante tu la rosa .


Mi mostri le tue carni nude  

mostri il sole nero che hai nel tuo cuore 

i ruggenti fremiti che attendono fruscii di betulle ,

come l'osceno va in scena lungo sentieri di luce ocra .


Tra le tante ,tu la Rosa  …

il portento flutto ch'è m'abbonda  e m'invade ,

flette passione su spiagge assolate

nei gremiti giardini hai gli occhi delle fragole .


Ai piedi di un vulcano spento erutti malie 

Il fragore di impulsi sensuali ...

lasci a me la mela verde  

ove lavacri il sesso impuro all'angelo sfigurato .


E' il confine ozioso il tuo musa !

Cuori soli s'innamorano sotto falsi cieli ,

annusano malizia con l'odore acre  

col pigro raggio la neve sciolgono 

tremano alla paura di un tuo bacio. 


Tra le tante   tu la rosa .


Giovanni Maffeo Poetanarratore .

giovedì 20 agosto 2020

L'INCANTEVOLE BELLEZZA .

L’incantevole bellezza ‬.


Esorto dunque l'amore !

Il pensiero deludente di un’anima folle ‬,

Il gesto inconsueto che ha paura di osare 

di accedere nei prati folli ‬.


Si tu ‬,‭ ‬hai paura anima !

Perché hai un altro sentimento ‬,

lasciati trascinare ‬,‭ ‬appagati tra i sogni ‬,

percepirai la sua essenza e sarai libera ‬.


Libera di sognare ‬,di sorprenderti da sola 

di amare e uscire fuori da ogni schema ‬,

saprai apprezzare ogni piccolo gesto ;

null'altro che si ferma in un libro ‬.


E come una lacrima scivola dalla guancia 

accendi la bellezza alla vita mia 

arriva al lato della mia bocca 

tra le labbra umide il mio bacio ti fa rosa ‬.


Così ‬,lecco quella goccia salata e la ingoio 

carezzo l’incantevole bellezza ‬...

pochi sanno cosa vuol dire amare

planano nel vuoto e mai han ritorno ‬.


Sono in cerca di vento 

pronto ad aprire usci chiusi ‬,

a fare crescere l'oasi del cuore 

ove l’amore li conduce  ‬nell'infinito ‬.


Ed io sono nullità senza il nulla !

Conducimi tu al tuo respiro ‬,

vorrei essere la tua lanterna nella notte 

con la luna chiara avvolgerti nell'anima mia ‬.


Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬. 

martedì 18 agosto 2020

SINCRONIA.

 DALLE POESIE SULLA SABBIA ANNO 2017


Sincronia .

Madrigale .


E' come essere su una tavolozza di colori 

e appaiare le danze dei riverberi ...

ma tu , non chiedermi nulla ,

tanto so  che sei la più bella 

non chiedermi gli anni inventati una scusa .


Se mi vorrai troverai l'amore 

o forse scioccata ti adombri ,

in tal caso mi dirai sproloqui :

che devi fare la spesa al mercato delle pulci ,

o mangiare pane e cioccolata .


Non dirmelo!Non chiedermelo!

Ammiro la tua foto e già mi faccio le illusioni,

la guardo , la riguardo , come sei bella !

Non chiedermi se sono bello io ...

potrei stupirti o deluderti ,potrei aprirti il cuore .


Magari potrai vedermi con gli occhi dell'amore 

al posto del mio viso vedi l'angelo che vola ,

chiedimi la vita e sarà tua 

chiedimi il mare l'alveolo del cielo .


Chiedimi di bussare alla tua anima 

con essa ti leggo le mie poesie ,

sotto le stelle nel giorno del santo Valentino

nel mentre la tua sostanza si fonde con la mia 

con ogni frivolezza  onda in ogni nostra sincronia .


Giovanni Maffeo Poetanarratore .

lunedì 10 agosto 2020

LASCIAMI VIVERE .

 DALLE POESIE SULLA SABBIA ANNO 2017 


lasciami vivere .


Lasciami nei ricordi del vissuto 

felice , voglio vivere la mia vita nel tuo oro fuso,

tra le righe di versi e strofe

ove io scrissi il tuo cantico d'amore .


Lasciami vivere ho tante altre cose da dirti !

Nei giardini di marzo e i giorni che verranno 

ci cercheremo tra le foglie,  in autunno 

ricorderemo d'esser veri .


Lasciami  il bizzarro amore ,ama

che io posso chiedere la sola venia :

riprendermi il mio io e salire per toccare con te il cielo

tra le vette ,nello stesso luogo con te andrò in paradiso. 


Giovanni Maffeo Poetanarratore .

ANCHE GLI ANGELI IMPARANO A VOLARE .

 DALLE POESIE SULLA SABBIA ANNO 2013  


Anche gli angeli imparano a volare


Ho volato con la fantasia molte volte 

e  con essa mi sono perso ...

ho desiderato l’amore ,la principessa nera ;

l’invisibile fiore  rosso ciclamino .


Il tuo volo non l’ho vissuto donna

quello che tanto declami oggi lo inquieti ,

lo annusi in te ,nei tuoi acri odori ;

per godere delle tue osmosi strane.


Gli angeli volano e varcano il cielo

si curano dell’amore altrui,

han bisogno delle tue certezze sane

le particolari grazie che in te son vive .


Anche gli angeli  imparano a volare 

hanno le ali , il vento dell’oblio ,

io no! Io muoio se non mi dai aria …

se non senti in te battere il mio cuore .


Volo nelle menti sorde ,nei cuori freddi  

nel bisbiglio di una musa che mi chiama ,

da lontano il suo amore fa capricci

mi vuole vicino per avermi stretto tra le sue braccia .


E di nebbia io m’adombro ,scaldami ho freddo   

nel mio giardino fosti concime per le fragole ,

fosti seme ove nacque la rosa nera 

la lebbrosa febbre si espande ove tu respiri .


Ti cerco nei miei pensieri , invano l’ombra tua afferro 

non ci sei  , con gli angeli  sei volata via .


Giovanni Maffeo Poetanarratore.