sabato 2 aprile 2022

BATTITI .

 Battiti‭ ‬.


Non sapevo nulla di te né mai immaginavo come eri‭ …

né capivo la tua strana farsa da libertina‭ ‬.

Sorpreso‭ ‬,‭ ‬carezzai il vento come fanno gli alberi in autunno‭ ‬,

nella foresta‭ ‬,‭ ‬all’imbrunire della sera‭ …

sulla radura ove si affaccia il mare‭ ‬.


Disarmato mi accucciai nel mio cantuccio‭ 

e sospirai quello che poi fu l’amore‭ …

Tu‭ ‬,‭ ‬l’orsa bruna mi apparisti eterea‭ ‬,

periglio sano in un mondo ottuso‭ ;

in un alveare ovattato pieno di formiche nere‭ ‬.


Ora c’è freddo fuori ed i miei battiti sono cupi‭ 

tuonano agguerriti sul crinale della vita‭ ‬,

non so‭ ‬,‭ ‬io speravo‭ ‬,‭ ‬lo spero ancora‭ ‬:

che un corpo caldo come il tuo mi procura desiderio‭?

mi offre l'ironico,‭ ‬il satirico in epigrammi da te scelti‭ ?


Ma‭ ‬,‭ ‬in me si insinua il volere l‭' ‬amore‭ !

Carezzevole è prima dell'età degli affanni‭ ‬.

Battito‭ ‬,spogliami‭ !‬Fa che il sangue suo scorre e germogli‭ ‬,

fa che inonda l’eterea indole della panacea folle‭ ;

come i suoi profumi di viole dal suo seno sbocciano‭ ‬.


Battiti‭ ‬,di tamburi e tuoni di dardi e suoni

dove le essenze spalmi l'amore pigli‭ ‬,

ove‭  ‬nell’incanto celebri l‘incontro‭ ‬...

è il battito che in me saetta e sospira‭ ;

nell'attesa intensa sbeffeggia l'occasione‭ ‬.


Tu che mi nutrì‭  ‬di sola aria fresca‭ 

di voglia e tanto affetto,‭ ‬di nascoste tresche‭ 

trai menzogna dal tuo stesso sacco‭ ‬...

i fulmini e i lampi non hanno il tuo potere‭ ‬,

mi accechi l’anima e mi porti alla pazzia‭ ‬.


Fu l’inverno a seguire le altre stagioni‭ 

non c’era più il gelo sui germogli del roseto‭ …

avvertii che altro era importante‭  ;

altro si schiarì‭ ‬,‭ ‬al di là del buio‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore.