Oh quante anime si immolano nel nome dell'amore quante si frantumano e crollano nei rovi del tempo ,
quante le parole che si buttano al vento
quanti i versi , per farsi accarezzare .
Che sciocco che sono !
Credo ancora alla befana …
a babbo Natale e Santa Lucia ,
alla fata buona e gli asini che volano .
Che ridicolo che sono !
Mi illudo di amare di dare il mio bacio libertino
di corteggiare la bella donna
l'assetato cuore del reo poeta ,
il narcisista ebbro del delirante sfogo .
Che avido che sono !
Faccio sogni impuri per saziarmi di follia ,
tra i sudari unisco anime sole e le bacio
tra le nuvole sulle azzurre rive vana .
E m'afferro , tra le braccia ,di angeli libertini
ho in me il desiderio gonfio di speranza
esso straripa essenza dai falsi accordi ,
dai singhiozzi facili a briglie sciolte lima ;
mi danna e seduce le foreste pulsioni .
Che illuso che sono !
Stringo al petto la rosa di una amata
lei ,l'amore , lei ,il perfetto quadro ,
lei ,la sanguinate erezione seduce la forma
gli occhi confusi del mio destino .
Giovanni Maffeo Poetanarratore .










