Percezioni
sensoriali.
Era
sorta la luna quella sera
e
gli alberi neri s’accesero come candele al sole,
sentivo
percezioni strane
come
se fossi atterrato su un nudo pianeta .
Vedevo
da lontano fuochi d’artificio e lucciole sul grano
pregiudizi
e rettitudini in me nascevano,
fu
desto il giorno :la casa di campagna il casale .
Sentivo
suoni di tamburi e di danze sulle aie
d’ogni
essenza il profumo...
percezioni
extrasensoriali ritmavano ai cinque sensi ;
alla
spiritualità e alle retoriche figure.
La
risacca del mare era lontana e la sentivo
mentre
una orchestrina suonava note lucide,
c’era
anche una femmina che si voleva innamorare ;
come
un chiaroveggente gli esploravo il cielo.
Lo
spazio temporale fu esplosivo!
Rivedevo
luoghi ,lo spazio mio fanciullo ,
rivedevo
in me il passato della mia anima
la
dove c’era custodita la mia vita.
Furono
attimi che si colsero nell’antico tempo
di
quella notte ne rimane percezione,
di
quel suono aggraziato se né perso nostalgia;
se
ne andato via per le strade del mondo .
Una
telepatia forse ,una percezione sensoriale !
Mi
dà figure ,mi fa vedere i luoghi dove son vissuto ,
il
mio patrio nido ,la mia giovinezza ancora fertile .
Giovanni
Maffeo Poetanarratore.

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