venerdì 9 novembre 2018

LENZUOLA STROPICCIATE .

Lenzuola stropicciate .

Giace esanime il mio cuore
rimbomba tra le orecchie sorde ,
ove rabbioso , danna la parvenza frivola
l'eccitata voglia che nuoce all'anima.
Ed è senza unghie ,è infranto
artiglia , l’invisibile dolo …
s’appiglia a sospiri a fati evanescenti ;
al lamento piagnone nell’egoismo dei tuoi lividi .
Vedo lenzuola stropicciate dall'amore
hanno odori inquieti ,di nausee patite ,
di promesse incestuoso le voci rosa
emergono da passati che non sanno darti vita.
Ma poi come aquilone di carta voli ...
voli , verso il mio intriso amore sulla sabbia dorata ,
come foglie t'adagi su tubercoli di terra
ove per te ardono , i miei pensieri impuri .
Ho la certezza di sentire il tuo ego intristito
è un pianto viziato , rumoroso , è inquieto …
nel vedere , il sorriso sussurrato da rimorsi rabbiosi
sbocciati nei fragori di passati persi .
Non chiedo pietà , né venia santa …
sventolo tra le mani lo stropicciato lembo ,
il fazzoletto bianco ,la resa lesa
sdrucito , latro al vento ,il mio lenzuolo caldo.


Giovanni Maffeo Poetanarratore .

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