venerdì 10 dicembre 2021

FRATELLO TRISTE .

 Fratello triste.


Nulla‭  ‬potrà rallegrare un’anima senza amore‭!

Il‭  ‬grottesco stravolge l’eccentrico mistero,

ove il chiaro spazio occupa freddi cieli‭ ;

sul vellutato manto lo spirito emana gloria‭ ‬.


Sei il fratello triste a cui mentì l'amore‭!

La vita come vuoto a lui gli fu mostrata‭ 

gli fu tolto la dignità d’esser puro‭ ;

nelle sue frivolezze ,i suoi pensieri impuri‭ ‬.


Gli furono concesse facoltà di felicità terrene

e nel misterioso labirinto perse la sua fata,

di lei‭ ‬,cancellò ogni sua traccia‭  ;

restò solo aspettando la bufera.


Egli‭ ‬,sognò per anni la divina musa‭!

L'attese e non venne nella sua anima,

infelice accettò il falso fato‭;

si punse con gli aguzzi tali‭ ‬.


E si diresse verso pallidi bagliori

si chinò a terra e pregò l’amore,

udite‭ ‬,udite‭ ‬,‭ ‬disse ad alta voce‭ ‬:

è nato un bimbo‭ ‬,è il figlio del signore‭ ‬.


Aspettò l'inverno e gli apparve la sua stella

aspettò l’ironia della sua sorte ed era bianca‭!

Spogliato d’ogni beatitudine‭ 

gli apparve l’angelo custode.


La fede gli‭  ‬fu vicina e professò col suo cuore,

quasi gli volesse dire‭ ‬,vieni‭ ‬,io ci sono‭ ;

aspettami‭ ‬,sarò la tua redenzione,

l'amore sincero ove l'anima s'adagia.


Fratello triste non ti tormentare‭!

Nei vacui corridoi scorgerai la tua gioia,

festeggerai il rimpianto con la noia‭ ;

con te ci sarà il buon Natale‭ ‬.


Giovanni Maffeo Poetanarratore.

sabato 25 settembre 2021

LA CUCITRICE DEI SOGNI .

 La cucitrice dei sogni‭ ‬.

Cuciva per se ogni ricamo‭ 

‬in ogni punto croce c’era la sua nota‭ ‬,‭

‬a corte indossava l’abito reale‭ …

‬di casata nobile era la sua stirpe‭ ‬.


Era la donna fata‭ ‬,la mia madonna‭ !

Tra le sue delicate dita aveva la magia‭ …

Aveva un cerchietto colore oro

ove su di esso ricamava un lenzuolo rosso‭ ‬.


Aveva organze e lino i bauli ne erano pieni‭ 

alzando il capo al cielo s'accorse delle sue albe chiare‭ ‬,

tra se pensava‭ ‬:‭ ‬nella grande gioia dimentico le pene‭  

disse‭ ‬:vivimi tempo nei ricordi di lui‭ ‬.


Ad ogni suo ricucio era un sospiro‭ !

Un battito d’ali per volare col pensiero‭ ‬,

fremeva la fanciulla tant’era la sua voglia‭ …

cuciva i suoi sogni‭  ‬in un cassetto di argilla.‭ 


Faceva il serto da sposa per ornarsi il capo

di fiori d’arancio e gigli color perla‭ …

sperava di usarlo un giorno‭ ‬,

sull’altare per il suo innamorato lei la sposa.


I suoi ricami erano di pregio‭ 

li vendeva al mercato‭  ‬dell’usato‭ …

era estasiata la madonna‭ ‬,era un fiore‭ ‬,

li mostrava alle comari alla fiera dell'amore‭ ‬.


Lì‭  ‬sperava un tramonto rosa ove divagano le fonti

che un sogno s‘avverasse fosse graffiante senza rimorso‭ …

che un giorno non fossero vane le sue doglie‭ ;

il suo regno nascesse in riva al mare‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭  ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.


giovedì 16 settembre 2021

I GIOCOSI SFARZI .

 I giocosi sfarzi‭ ‬.

Oh come sei bella‭!

Da te mi fu tolta l’aria‭ ‬...

sfoggiavi i giocosi sfarzi fatti di merletti e pizzi‭ ‬,

erano gli abiti del tuo sole‭ ‬.


Fioristi il mio cuore generoso

con la scheggia del ripiego soffocasti i miei spasmi sordi‭ ‬,

azzittiti da silenzi scuotevi il mio sonno‭ 

ubriaco d'amore taccio al mio destino‭ ‬.


Come eri bella‭ ! ‬Ridevi‭ …

Si‭ ‬,‭ ‬ti vedo ancora‭ ‬,‭ ‬dalla bocca eruttavi primavere,

dal tuo seno si ergono capezzoli di lava‭ ;

nel tuo cuore c'è il nido delle stelle‭ ‬.


Tanti gli amori in bisbiglio soffiano vapori‭ 

tante le attenzioni al tuo risveglio‭ ‬,

andavi sulla spiaggia lungo il mare‭ 

ad amoreggiare con l’aroma degli effluvi‭ ‬.


Come eri cara‭ !‬Sono sfarzose le tue vigorie‭ …

spietato il dolore ansima vicissitudine‭  ‬guerriere‭ ‬,

senza tregua chiedono venia‭ …

chiedono melodie dalle selvagge fauci‭ ‬.


E tra la polpa dell’anima sangue pulsa‭ ‬,

venite da me belle dame‭ …

da me‭ ‬,‭ ‬alla corte dei desideri‭ 

leggere saranno le piume‭ ‬,‭ ‬volerete tra le nuvole‭  ‬.


Scarico la scialba zavorra dal mio cuore

in me s’affama col scettro del pudore‭ ‬,

nei torbidi occhi‭  ‬cozza scabri voleri‭ ;

impaziente odora nuovi fiori‭   ‬.


Giovanni Maffeo‭  ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

mercoledì 15 settembre 2021

L'ANIMA DEI CUORI PURI .

L'anima dei cuori puri‭ ‬.


S'inebria la tua anima nel sentirsi nel cuore mio‭ 

essa è la protagonista di un evento unico‭ ‬,

l‭' ‬incommensurabile amore‭ ‬...

ha la fondatezza delle nostre aspettative‭ ‬.


E‭' ‬l'inizio di un sublime senza pari‭ 

danza libera nello scroscio delle acque azzurrine‭ ‬,

tra i fiori rimbalza nella tua musica si posa‭ ;

con la mia si fonde nel connubio dei sensi‭ ‬.


E‭' ‬l'anima dei cuori puri‭ ‬...

ha la danza e ovunque splende‭  ‬,

come piuma s'appoggia e vola‭ 

leggera si gemma nel nostro amore‭ ‬.


Ed è in te donna‭ ‬,‭ ‬ch'io‭ ‬,‭ ‬calco terra nera

ti prendo con la mente nel mio sole‭ ‬,

nell'angolo di luce ove ci avvince e brama‭ ‬...

si insinua furtiva nei baleni bronzei‭ ‬.


E‭' ‬cangiante‭ ‬,‭ ‬limpida‭ ‬,‭ ‬riluce il tuo corpo‭ 

ove ti immergi fresca e pura‭ ‬...

allungami i tuoi artigli fiero pasto‭ 

fammi ricco e saziami del tuo amore‭ 


Tu‭ ‬,la mia ricchezza‭ ! 

La lucciola magica ha gli occhi d'angelo‭ ‬,

ti compiaci del mio sangue lacrimato da stelle‭ 

dal leggiadro rivo ove si fa simile‭ ‬,‭ ‬ed io ti adoro‭  ‬.


Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬.

domenica 12 settembre 2021

COME E' DIFFICILE VOLARE .

Come è difficile volare .


Sulle stelle la fantasia si confonde 

nella notte un cerchio magico s'apre ...

nell'aria , come porpora i ridenti fiori , 

tu li illumini di raggi divini .


Come è difficile volare !

Quando i tuoi desideri si fanno veri 

si insinuano nell'anima i sentimenti puri ...

quando l'amore bussa forte nel tuo cuore .


Quando le tue paure sono alle strette

diventano muri , i pilastri insicuri ,

gli incerti che in te combatti...

dal silente abisso si fan deboli le  forze .


Come è difficile volare !

Da troppo tempo non colori l'arcobaleno 

col rombo dei suoni batti labbra chiuse ...

indugi , pur traendone prodigi il dardo fuso.


Lì , i selvaggi fiori sbocciano spinosi tra la neve

tra gli spiriti alati in sognati sogni ...

soppresso , mi sottraggo alle tue esitazioni ;

l'indugio fuggiasco dalla profonda passione .


Come è difficile volare!


Giovanni Maffeo Poetanarratore . 

giovedì 9 settembre 2021

LE SPIGHE BIONDE .

Le spighe bionde .

Dormiva tra le tue mani il fiore esile

fervore unico di un bocciolo timido ,

tu la carezza su i tuoi palmi le mie stagioni

il gesto segreto dei pallidi rossori .


Sei la spiga bionda !

Il pane buono da mordere e assaggiare ;

io che per te ho saputo illudermi in un giorno d'estate ,

ho saputo crederci per poi perderti .


Ora gioco col pensiero col mal d'amore

rimuovo la lirica dalla mia anima ,

la sola che sradica la tua essenza ludica

scapriccia patos nelle mie forze buie.


Ma tu, sei spiga d'oro lucente ...

fuoco ribelle e calce viva ,

paglia profumata sul campo verde

sulle labbra del sole respiri la mia aria.


Ma sono le spighe bionde a farti bella !

Ti nutrono di solo amore …

ti adornano di favole e melodie ,

di musica con una sola orchestra .


E tracci sentieri nell'inconscio della mia vita

sulla via alpestre mi dai l'impulso etereo ,

meta feconda ove tutto è magico ;

senza di me non hai il giorno che sogna .


Giovanni Maffeo Poetanarratore .

mercoledì 8 settembre 2021

PALPITI DI VENTO .

 Palpiti di vento‭ ‬.

Atroce è la notte‭ 

tu non mi sei accanto‭ ‬,

resto fermo‭  ‬in questo tempo‭ 

ti rincorro ovunque e in me ti sento‭ …


Ti sento ovunque‭ ‬...‭ 

tu‭ ‬,‭ ‬il mio immenso eterno‭ ‬,il calice che mi disseta‭ ‬,

sempre tu sei luminescente‭ ‬,‭ ‬la carica dei cento uno‭ ‬...

il bigliardo ove scocco le mie ore‭ ‬.


E dalle mie mani,‭ ‬le tue disegno lacrime di neve‭ 

dipingo fiori d’arancio tra i sogni‭ ‬...

sento i tuoi palpiti di vento sfiorarmi‭ 

sono lampi di passione la perla tu sei la mia regina‭ ‬.


Vieni‭ ‬,‭ ‬passeggia nella vita mia‭ 

coprimi con la tua coperta calda‭ ‬,

col sol manto stellato ove luccica la luce‭ ‬...

ove anche l'anima s'inneva nei giorni del plenilunio


Io per te poema scrivo ti apro la finestra dell’anima mia‭ ‬,

lì‭ ‬,più in la‭ ‬,‭ ‬ci sei tu‭ ‬,‭ ‬tra le nuvole‭ ‬...

c’è il riflesso della tua immagine tu con gli occhi di madonna‭…

il riverbero del sole e si riflette sulla mia chioma‭ ‬.


Sento i tuoi palpiti di vento e mi‭  ‬avvolgono‭  …

lungo le vie dei colli‭  ‬frugano le serenate‭ 

ove l’inverno il nostro amore vive‭ ‬,

dove‭ ‬,‭ ‬giuro a te‭ ‬,‭ ‬l’amore eterno‭ ‬.


Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬.

martedì 31 agosto 2021

LA TUA RAUCA VOCE .

 La tua Rauca Voce‭ ‬.

Schiavo del tuo oro mi accorgo della tua foce

delusa perla dal finto viso‭  ‬resti sempre angelica,

chiami a te il sommo poeta‭ ‬,l'orribile grifone‭ 

egli è schiavo della tua eterea strofa.


E‭' ‬rauca la voce‭ ‬,quasi muta‭ ‬,entra pudica nella forza dell'anima‭ 

come se vivesse libera tra i canti dell'estate‭ ‬,

tra i connubi di un valzer Viennese‭ ‬...

tra le danze di un rondò Veneziano e musica sacra‭ ‬.


E‭' ‬il tuo sorriso a sciogliermi dai gemiti lebbrosi‭ 

m'appare aggraziato nel tripudio dei miti‭ ‬,

allucinata da tanta luce eterni le tue labbra‭ 

entri impetuosa negli sfuggenti occhi della mia retina.


E‭' ‬leggera la tua vita collera parole acute

negli orti degli amanti miete voglie‭ ‬,

filtra il mio sangue nella desta adrenalina‭ 

persevera baci nell'averti prima sposa‭ ‬.


La tua voce rosa le tue grazie portentose‭ 

nell'azzurro conquista vittorie inquiete‭ ‬,

nel rosso acceso lascia incensi vivi‭ ‬...

nel buio perso lorda di fango i tuoi desideri‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

lunedì 30 agosto 2021

CAREZZE .

DALLE POESIE SULLA SABBIA ANNO 2015.
Carezze 

Non mi importa se il tuo cuore lo possiede un altro .
mi basta leggerti nella tua anima …
mi basta scriverti ,sentirti tra le righe ;
incontrarti un giorno e darti il mio bacio .

Dirti che sei il mio angelo guida 
il mio sole che sboccia tra le nuvole ,
la doccia fredda per sbollire i miei effluvi ;
i miei impeti di uomo innamorato .

Sono carezze le mie innocue blandizie 
che ti faccio col pensiero …
sensibili  , innocenti per farti innamorare ;
mostrarmi a te , col sol respiro .
Per te sento la gioia immensa !

Tocco , la mano ,che si posa  lieve  sul tuo seno 
ove il sangue  mio scorre a fiumi  tra le vie dell'infinito ,
saggia concretezza nell'assidua baldanza 
ove un tempo fosti tua a darmi venia.
 
Sei  gusto buono tu seducente e saggia 
voli  con me e fai la donna …
quella con la testa sulle spalle ;
la regina , dei miei sentimenti .

Il mio amare è pegno , è vanto ,
è il volerti molto bene , tanto  …
non pensare ad altro , amami !
con me potrai  risuonare gli echi delle sirene .

Giovanni Maffeo Poetanarratore

sabato 28 agosto 2021

LO SAPEVO CHE TU C'E'RI .

Lo sapevo che tu c’eri .

Al di là d’ogni cielo lo sapevo che tu c’eri

d’ogni mare ai confini dell’amore ,

tu, tu c’eri eri la signora bruna ...

Ci sei sempre stata nel mio cuore .

Al di là d’ogni lusinga maliziosa

d’ogni tentazione provocante,

Io ti amo ti sento crescere nel mio sangue …

nella solitudine di ogni gesto ove varco la notte .

Tu c’eri quando il giorno divenne buio

al calare del tramonto vidi tutto nero,

ti vedevo e ti sentivo eri nuda dall'inferno

ascoltavo la tua pelle sotto le lenzuola la bufera .

Sentivo il crudo urlo il risveglio dei gemiti

dentro me , mi affacciavo al nostro sogno,

a sfiorare il mattino con un buongiorno …

a tenderti la mano e adularti .

E mi portavi fiori dalla scena ...

un sorriso per amare,

impettiti di un nulla distruggemmo la nostra storia …

cancellammo in un attimo le leggerezze bagnate dalla luce .

Lo sapevo che tu c’eri

come licheni mutammo le avverse ore

in parole diverse gridammo le scemenze ,

ai versi sostituii la parola amore …

sventolai bandiera bianca in segno della mia resa .

Ma Tu c’eri! Eri viva ...

l'amore, per te , per me è sempre acceso ,

lascia orme senza fiato specchi vuoti …

lascia la mia anima sospesa nei ricordi .

- lo sapevo che c’eri ,lo sentivo! -


Giovanni Maffeo - Poetanarratore.

domenica 1 agosto 2021

SOTTO I DILUVI DELLA SPERANZA .

 Sotto i diluvi della speranza‭ ‬.


Mi è apparso un angelo con le ali bianche e il viso attonito‭ 

mi fissava come se fossi una bestia rara‭ ‬...

come se volesse dirmi‭ ‬:‭ ‬svegliati dal sogno e fatti uomo‭ !

Ma io scioccato‭ ‬,‭ ‬sorpreso gli rispondo‭ ‬:‭ ‬già lo sono‭ ‬...


Sono lo scarlatto sangue e sulla neve si spande e si scioglie‭ 

sono tra la vita che si inchina alla sorte delle lacrime‭ ‬,

ove sotto i diluvi cerca la speranza per non morire‭ ‬...

quella che fa la bella storia versa su prati l'inchiostro dei sentimenti‭ ‬.


Ma io sono‭ ! ‬Io valgo‭ ! ‬Io voglio‭ ! ‬Io pretendo‭ !

Quante cose sono‭ ‬,‭ ‬il mantra‭ ‬,‭ ‬persona unica‭ ‬,

il genio della lampada e mai cambia‭ ‬...

l'essere borioso senza limiti si tuffa nella lirica‭  ‬.


Oh se mi ascoltassi osserverei i paradisi del cielo‭ 

la bellezza del mare‭ ‬,‭ ‬i tramonti e gli aironi‭ ‬,

la sorridente natura che ci regala il cibo‭ 

ove la pioggia lava i peccati del mondo e si veste di giubilo‭ ‬.


Ma no‭ ! ‬Io valuto‭ ! ‬Mi ripeto‭ ! ‬Col mio corpo ballo‭ ‬...

vado a caccia di farfalle di lanterne sottovento‭ ‬,

di ambizioni folli e oscene conquiste‭ 

ove l'amore mi fa festa col cacciatore del piacere‭ ‬.


Sotto i diluvi della speranza c'è un cuore‭ ‬:

è la mia vaghezza che si arrende‭ ‬...

prega‭ ‬,‭ ‬ama‭ ‬,‭ ‬sogna mi ispiro a chi mi vede‭ ‬,

alla donna che mi inchino e mi insegna la saggezza‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

lunedì 12 luglio 2021

QUEL CHE RESTA DELL'AMORE .

 Quel che resta dell’amore‭ ‬.

Col cuore a pezzi‭  ‬frugo malizie assopite

Pezzi di desideri da sorrisi occasionali‭ ‬,

Frugo tra gli avanzi dell’estate in un unico sguardo‭ ‬,‭ 

Ove palpebre abbassate infrangono le gote‭ ‬.

È tutto quel che resta dell’amore‭ ?

In Abiti sgualciti coprono eleganti drappi‭ 

Baci focosi riecheggiano la mia estasi‭  ‬,

Stillano rossetti opachi imbevuti di sabbia rosa‭ ‬.

Oh com’ero assente in quel tempo‭ !

Giocavo la vita nel viziato a far l’amante di un nulla‭ ‬,‭ 

Presto fui preso per i denti‭  ‬dalla pantera nera‭ 

Dall’emozione‭  ‬si aprirono a me le rive sabbiose‭ ‬.

Si aprirono cieli immensi i turchini tuoni‭ 

Quelli che mi accecarono le tabù sanguigne‭ ‬,

Quello che fu per me il grande abbaglio‭ 

Si mutò tutto in cenere di vento‭ ‬.

Ma poi stracciai ogni cosa‭ ‬:

Tornai a spogliare rose‭  ‬a costruire castelli di sabbia‭ ‬,

A‭  ‬cucire trame di bugie nei germogli deposi la mia resa‭ 

Col coraggioso immaginario di chi l’estasi annusa‭ ‬.

Ora sei tu che mi osservi‭ ‬,mi dai tremolio per battere le ali‭ 

Ronzi copiosa le audaci vele ove svelo parole ambigue‭ ‬,

Ove nel silenzio ascolto il ribelle suono della memoria‭ ‬...

Resto fermo nella gabbia dorata delle mie illusioni‭ ‬.


Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬.

mercoledì 30 giugno 2021

PER TE CANTO .

 PER TE CANTO .


Nel tempio degli eremi

anime innocenti si fecero benedire,

viaggiarono per il felice mondo 

per coronare l’unica madonna …


L’amore mio per te è fu immenso 

lo dissero in tanti, le false megere

nel dunque che sempre attende ,

ch’io sento, l’amore sincero vanto .


E in solitudine ,m’arranco per i deserti campi 

fuggente l'anima ,in te l’amore è tra i sfarzosi specchi ,

dalle mie galere fuggo e spalanco le porte scure 

ogni mio bene  per te è profondo il mio istinto è virile.


Per te canto ! Io l’estraneo d’altri tempi:

credo alla preghiera di quei giorni ,

al magico vivere che mi fu fatale

a scegliere , di volare tra la neve.


Canto ai cieli vagabondi , all'amore credulo !

In questo mondo folle io debosciato me ne vanto …

no , non potrai capirmi ,forse mai 

non ti accorgi quello che già ora hai.


Canto l’amore è la forza naturale del mio io

come polvere al vento smarrisco il mio volo …

canto la poesia , la mia , per te è senza suoni 

la potrai accordare tra le dune dei tuoi vulcani  .


Muto ,ascolto il mare , dove sei?

forse il silenzio ci potrà sentire.


Giovanni Maffeo - Poetanarratore .

martedì 29 giugno 2021

ECHI SUL MARE .

 Echi sul mare‭ ‬.

Nei pensieri di questi anni incontro la ragione‭ 

smarrito plaudo ogni realtà sottile‭ ‬,

nel poema del sogno ondeggio la mia nota

il libero amore dalla dolcezza spaventosa‭ ‬.

Espongo i miei concetti le mie congetture:

l’insegnamento che mi fu dato da croci e sorrisi‭ ‬,

l’ingiusto improprio dalle volontà altrui‭ ‬.

Non mi rassegnerò in questa vita‭ !

Finché il mio cuore canta io l’ascolto‭ ‬:

finché avrò respiro scioglierò acqua di neve‭ ;

farò di me il messaggero della pace.

Questa vita è mia‭!

E‭' ‬di chi mi sa amare‭ …

È della fede che ozia e sazia

della fedele compagna che tutto trasfigura.

Questa vita‭ ‬,si,‭ ‬è l'incognita

dei maligni e dei tumescenti‭ ;

Dei poveri arroganti‭ …

È la porta che mi porta al di là‭ ‬.

Oh se tutto fosse azzurro

e il nulla non avesse un significato‭ ‬,

potrei riempirmi di delizie e di carezze,‭ ‬le tue‭ !

Potrei baciare l’innocenza‭ ‬,la magnifica donna.

Ma poi tutto finisce e questo mondo non sarà più il mio‭ 

tremerò restando solo‭ ‬...

resterà la dimora degli dei‭ 

la culla di nuovi innamorati.


Giovanni Maffeo Poetanarratore.

giovedì 13 maggio 2021

FIGLIO DI DONNA .

FIGLIO DI DONNA‭ ‬.‭ 

Al chiarore del giorno s'apre a me il tuo sorriso‭ 

è il bocciolo di rosa che sboccia sul tuo viso,

con le tue nutrie mi nutri le estese essenze‭ 

ove il tuo vellutato corpo culla il mio calore‭ ‬.


Sei dunque tu il mio volo‭ ‬,la mia spada‭ …

il tempo felice ove io nacqui da te radioso‭ ‬,

l'albero che mi dette la tua frescura

la spalla ove negli anni mi appoggiai‭ ‬.


Tu la madre‭ ‬,‭ ‬la mia donna‭ ‬,la mia amata‭ … 

il giglio più bello che nasce sulla terra‭ 

sei regina e dea la figlia dell'amore‭  ‬,

sei orchidea‭ ‬,‭ ‬misteriosa e sensuale‭ ‬.


Ti spandi come l'acqua azzurra ove ti beve il mare

dalla roccia antica sorgi e mi doni le tue perle:

le gemme i germogli i tuoi ori‭ ‬,

le fughe senza pace ove l'onnipotenza lascia vizi‭ ‬.‭ 


Sono io il figlio a coronare il tuo capo‭  

Tu il fiore del creato‭ ‬,‭ ‬dell'amore puro‭ ‬...

l'angelo buono che segue la mia strada‭ 

dall'inizio dei tempi‭  ‬resti la mia spina‭ ‬.


Sei‭ ‬,sei,‭ ‬sei‭ … ‬quante amorevoli cose sei‭ ‬:

la cucitrice dei sogni l'albero addobbato di cuccagna‭ ‬,

la mela di Adamo e Eva‭ 

ove ogni cuore attinge bene l'ogni malia‭ ‬.


Io l'egoista‭  ‬ne abuso e ne faccio ciò che voglio

non considero che sono tuo figlio‭ …

di un sublime insostituibile‭ 

ove l'amore tace‭  ‬lacrime silenziose‭ ‬.


Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬. 

IL VOLO .

Il volo.

Mi‭  ‬voli nel cuore e stringi‭  ‬il mio sentire,

profani il mio mare

in un turbinio di emozioni‭  ‬mi lasci baci‭ ‬,

mi fai sentire cavaliere senza‭  ‬spada‭ ‬.


Volami dentro‭ ‬,volami nel cuore‭ 

nel grido di dolore...

dove un angelo lascia la sua stella‭ 

di notte‭ ‬,assaggia il mio veleno‭ ‬.


Nell’orizzonte che fugge via‭ 

si posa su di te come una farfalla in fiore‭ ‬,

l’indomita novizia del festoso giorno‭ 

dell’ora che precede l’alba‭ ‬.


Presto suonerà il canto dell’amore

ed io sarò a contare ore‭ ‬,

in un‭  ‬tempo racchiuso da occhi inquieti‭ 

imprigionato da una clessidra‭  ‬vuota‭ ‬.


Volo lontano e trasmigro le foglie rosa‭ 

voci sparse‭  ‬che non han radici‭ ‬,

non han polso per le pietose lacrime‭ 

il saggio senso‭  ‬dell’erudito amore‭ ‬.


Presto mi apparirà il maestoso sole‭ 

e‭  ‬scalderà la mia anima‭ ‬,

sospesa nell’aria s’aggrappa alla vita‭ 

col senno del poi sul suolo si frantuma‭ ‬.


Giovanni Maffeo Poetanarratore. 

lunedì 19 aprile 2021

LA MIA PRIMAVERA .

La mia Primavera‭ ‬.

Si posa la vita su i luminosi raggi‭ 

su dune di sabbia il fiore del deserto‭ ‬,

gli armonici colori musicano corde a i nervi tesi‭ ‬.

al gocciolio leggero del prato rugiadoso.

Su flutti di onde impazienti serpeggia l’agitato mare‭ 

artiglia l’infuocato corpo e s’abbandona al furore del cuore‭ ‬,

all'immenso sgorgare delle tue malie‭ ‬...

slancio di labbra saporose ove il bacio culla la tua essenza‭ ‬.

È la primavera che incombe‭ ‬...

sospira‭ ‬,‭ ‬il risveglio del palpito assopito‭ ‬,

come essenze esotiche‭  ‬inebria l’aria‭ 

flebile trascina i refoli distanti‭ ‬.

Ma tu sei primavera‭ !

Il fiore d’ogni stagione‭ ‬,

sei sul lungo mare‭ ‬,tra i gabbiani a cinguettare

nel ceruleo colore ti dipingi d'arcobaleno‭ ‬,

ove l'acqua bionda si bacia col cielo‭ ‬.

E tra le foglie vermiglie tra i roseti in fiore‭ 

in un’oasi di pace come libellula voli‭ ‬...

su scarlatte rose il plumbeo si insinua‭ ‬,

dentro te ha l'effetto del mormorio del mare‭ ‬.

Primavera vienimi a cercare‭ ‬...

t’ho‭ ‬,ornata e dipinta con petali e corolle‭ ‬,

su gote inquiete il mio rosso acceso‭ ;

di sussurri bramosi e baci rubati‭ ‬.

Ti vedo fiorita‭ ‬,sei bella oh mimosa‭ !

Annunci l’avvento di emozioni fanciulle‭ ‬,

in me palpiti l’avorio del tempo‭ 

la smorfia fugace di abbracci permalosi‭ ‬.‭ 

Ti penso‭ ‬,dove sei oh regina‭  ?

bagliore che sfiora pensieri invidiosi‭ ‬,

respiro caldo di occhi inquieti‭ ;

sei soltanto la mia primavera‭ ‬.‭ 


Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬.

mercoledì 20 gennaio 2021

SE MI VUOI SOGNARE .

Se mi vuoi sognare‭ ‬.

Abita in cielo il mio sospiro‭ 

tra lusinghe di sole e gocce di sale

di lacrime graffia la luna innamorata‭ ‬,

e nella notte degli amori strega il mio inno.

Tu il culmine‭ ‬,il mio vacillo‭ 

sei il rosso lampo‭  ‬la luna che dorme‭ ‬...

esorti la voce dei muti‭ ‬,‭ ‬le mie strofe

canti lode nel coro delle stelle‭ ‬.

Sei musica mia amata‭  

sei organza tra le pieghe dei sogni‭ ‬,

vieni nella fredda neve la bianca coltre‭ 

ove su di essa trovi la tua immagine‭ ‬.

Se mi vuoi sognare liberati dal tuo male‭ !

Seguimi‭ ‬,ascoltami e taci‭ ‬,leggi le mie strofe‭ ‬,

il vivente filo che in te ci lega‭ 

nel tumulto dei mimi sangue arrossi‭ ‬.

Se mi vuoi sognare devi vivermi‭ !

Conquistare‭ ‬,la tragedia dei primi fiori‭ ‬,

la luce silenziosa che mai osa‭ ‬...

si musica tra le nuvole e il mondo ruota‭ ‬.

E‭' ‬essenza di esternazione la pura fame‭ 

cospargi la devozione nei miei risentimenti‭ ‬,

ove nel sacrilegio offeso vuoti la mia anima‭  

il bene ch’è t’ho voluto il sogno mio ripaghi.


Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬. 

sabato 2 gennaio 2021

LA NOTA SCORDATA .

DALLE POESIE SULLA NEVE  ANNO 1999 .

La nota scordata .

A quel tempo avevo voglie schiave

e mi apparisti tu strappandomi il cuore ,

eri una nota scordata 

il poetico suono di una poesia .

Leggero volavo con la musica

e tutto intorno languiva il sordo ego ,

non mi aspettavo ,non sapevo 

che quella nota era la mia musa .

L’incontrai per caso ed era smarrita 

in quel novembre di foglie e melograni ,

l’avevo accordata in una poesia 

ove i versi cantavano l’amore .

Furono brividi di passioni !

Era la voce tenera la nota scordata ,

riecheggiava sul trionfante palcoscenico ;

tra lo stupore nasceva la mia romanza  .

Finì presto l’idillio !

Nella mente un ritornello …

avevo vertigini di vento ;

avevo la percussione che dentro mi batteva. 

E dall’alto ,la luna mi guardava sconsolata

era dispiaciuta per la mia solitudine,

un vagare fantasma ch’è s’era elusa

non sentivo più la commossa sinfonia .

Ma lei ,lei era la donna santa

aveva dato a me la musica d’un tempo,

rinnovava il mio sentimento ;

di scosse emozionali beava la mia vita …

Ad oggi  odo un’eco ,è lontano

confina con le rovine di una storia 

è la nota scordata ;

vuole accordare il patema di un amore  .

Giovanni Maffeo Poetanarratore.