Il volo.
Mi voli nel cuore e stringi il mio sentire,
profani il mio mare
in un turbinio di emozioni mi lasci baci ,
mi fai sentire cavaliere senza spada .
Volami dentro ,volami nel cuore
nel grido di dolore...
dove un angelo lascia la sua stella
di notte ,assaggia il mio veleno .
Nell’orizzonte che fugge via
si posa su di te come una farfalla in fiore ,
l’indomita novizia del festoso giorno
dell’ora che precede l’alba .
Presto suonerà il canto dell’amore
ed io sarò a contare ore ,
in un tempo racchiuso da occhi inquieti
imprigionato da una clessidra vuota .
Volo lontano e trasmigro le foglie rosa
voci sparse che non han radici ,
non han polso per le pietose lacrime
il saggio senso dell’erudito amore .
Presto mi apparirà il maestoso sole
e scalderà la mia anima ,
sospesa nell’aria s’aggrappa alla vita
col senno del poi sul suolo si frantuma .
Giovanni Maffeo Poetanarratore.
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