POESIE SULLA SABBIA ANNO 2016 .
Come la rugiada scivoli .
Sei sui fiori del mattino
l’indescrivibile goccia che annaffia il mio amore ,
l’immagine sublime che si specchia nel mio cuore
nel tuo l'inarrestabile efebo mi divino.
Tanta è la tua bellezza ch’è io non so dar misura …
ha lampi nitidi e s’accendono nella notte offesa
dipingi luce stacciata con gli occhi tuoi ,
nei mie lasci , il bagliore dei fanali .
Come la rugiada scivoli su petali d'arcobaleno
la farfalla asseti ,vesti , di colori l’anima mia ,
scivoli sulla terra leggera è sei lacrima !
Sei il mio sei e non so darti un nome .
Sei l’esplosione ch’è s’iberna tra le mie arterie
leggera sali tra le furie del mio amore ,
come la rugiada scivoli su cuori appesi
ad un filo di telefono il ti voglio bene il mi ami.
Ti posi su pietre , al sole , su cigli e rupi
su prati irraggi i riflessi di cristalli ,
beffarda è la mia gioia non crede al paradiso ;
sul corpo tuo , s’appisola sul cuscino.
Tanto bella sei ,tu gemma di calce viva
benefica è la voce e mi arriva tempestosa,
la nota rimbombante del momento magico
l'alto elogio di un ardore sacro .
Sei fiamma che brucia senza mai scottarmi !
Usi il linguaggio delle avvezze forme ,
sottili le tue parole ove ne fai scudo …
proteggi la dignità del rosso fuoco.
Non temere lacrima di pioggia
io son paglia ,sono ombra …
sono ossigeno del nostro tempo ;
son per te , la rugiada dei folli il raggio portentoso .
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
venerdì 30 agosto 2019
mercoledì 28 agosto 2019
TRIPUDI E SENTENZE .
Tripudi e Sentenze .
Che strana cosa è la vita
tra le note leggo strani annunci :
consigli pratici per i non vedenti
la leggerezza si vende su cattedre di sentenza .
Che strana cosa ,che strana vita …
basta un nulla e tutto crolla ,
basta una parola per placare il cuore
il più errabondo si concede alle follie .
Ma poi , si, arrivi tu e apri ogni porta
spalanchi portoni e accendi fari al fato ...
apri le orecchie ai sordi
al veloce volo ci metti le ali ...
Alla rovente cenere le dai il liquame
s'è sparsa per oscurare l'anima,
quella che tutti in essa confidano ,
maturano veti e discordie infinite .
Arrivi nella corrida dei pagliacci
ove solo un toro t'apre il cuore ...
egli è sangue , è dolore ,
è vita piena ,è morso senza compassione.
E' la convinzione di amare un solo corpo
lasciarsi indietro le vecchie storie,
la nuova bandiera dell'essere unico
la sola patria senza tripudi e sentenze .
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
mercoledì 21 agosto 2019
NON ANDARE VIA SOLE .
DALLE POESIE SULLA SABBIA ANNO 2018.
Non andare via sole .
Non andare sole !
Ho albe nuove da vivere …
luce che sorge dall’anima mia ,
perigli d’immenso su scoglio d'approdo
ove il tuo raggio torcia la scia delle stelle .
Non andare via sole
sulla pelle ho lividi di mare …
fragranze di salsedine e bucce di vento ,
di languide attese al tramonto periglioso .
Non andare via da questa estate
la mia, l'impetuosa ,
ove il prodigioso fato infonde il viso tuo …
arrossa scene su platee clandestine .
Tu , la donna l'anima dolce
mi lasci le tue orme ...
sulla sabbia , nei tratti d'un cuore spezzato
sul mare in subbuglio ove luce il limpido faro .
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
Non andare via sole .
Non andare sole !
Ho albe nuove da vivere …
luce che sorge dall’anima mia ,
perigli d’immenso su scoglio d'approdo
ove il tuo raggio torcia la scia delle stelle .
Non andare via sole
sulla pelle ho lividi di mare …
fragranze di salsedine e bucce di vento ,
di languide attese al tramonto periglioso .
Non andare via da questa estate
la mia, l'impetuosa ,
ove il prodigioso fato infonde il viso tuo …
arrossa scene su platee clandestine .
Tu , la donna l'anima dolce
mi lasci le tue orme ...
sulla sabbia , nei tratti d'un cuore spezzato
sul mare in subbuglio ove luce il limpido faro .
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
lunedì 19 agosto 2019
IL GIARDINO DEI SOGNI.
Il giardino dei sogni .
Ho raccolto per te dei fiori di campo
Nel giardino dei sogni ho messo il seme ,
Il tuo cuore mah preso la mano
Mah legato al soffio del vento mattutino
Al raggio rosa , tra le tue nubi .
Ma tu, sei nata nel giardino dei fiori ed io ti coltivo
Ti aro l’anima come se fossi il mio destino ,
Ti alloro tra le cupole dei cieli
Sulla pianura di una grande valle
Ti spando , al sole dell‘inverno .
Sei il giardino dei sogni
E in ogni tuo petalo il rosso tinge ,
Di verde la speranza l’amore abbondi
Nell’orto sacro dell’universo
Le immagini tue , son ribalte d’una diva .
Ti vedrò dunque apparire un giorno
Nell’erotica ortensia ,nel rosso melograno
Ove l’ombre tue danno luce alla mia sera ,
A quell’amore tanto sospirato
A quel respiro del tuo sogno mai realizzato .
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
Ho raccolto per te dei fiori di campo
Nel giardino dei sogni ho messo il seme ,
Il tuo cuore mah preso la mano
Mah legato al soffio del vento mattutino
Al raggio rosa , tra le tue nubi .
Ma tu, sei nata nel giardino dei fiori ed io ti coltivo
Ti aro l’anima come se fossi il mio destino ,
Ti alloro tra le cupole dei cieli
Sulla pianura di una grande valle
Ti spando , al sole dell‘inverno .
Sei il giardino dei sogni
E in ogni tuo petalo il rosso tinge ,
Di verde la speranza l’amore abbondi
Nell’orto sacro dell’universo
Le immagini tue , son ribalte d’una diva .
Ti vedrò dunque apparire un giorno
Nell’erotica ortensia ,nel rosso melograno
Ove l’ombre tue danno luce alla mia sera ,
A quell’amore tanto sospirato
A quel respiro del tuo sogno mai realizzato .
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
mercoledì 14 agosto 2019
LA STRADA DEI SOGNI .
DALLE POESIE SULLA SABBIA ANNO 2019.
La strada dei sogni .
Risuscito la mia anima dal sonno del declino
in esso fioro la strada dei sogni ,
incontro sentieri tortuosi e muri impietosi
li scavalco e mi porto ai confini del tempo .
in esso fioro la strada dei sogni ,
incontro sentieri tortuosi e muri impietosi
li scavalco e mi porto ai confini del tempo .
Tu la valle , il corso d'acqua disseti le mie radici
l'essenza aulica mi spingi nel vento ,
sali sulla nuvola per incontrarmi
vieni a darmi la notte ,il respiro amico .
l'essenza aulica mi spingi nel vento ,
sali sulla nuvola per incontrarmi
vieni a darmi la notte ,il respiro amico .
Lì c'è la festa dell'estate ...
sul lungo mare gli amori parlano del destino ,
fan finta di sognare un reale a loro ostile
chi invece se ne va dal prete per il consacrato .
sul lungo mare gli amori parlano del destino ,
fan finta di sognare un reale a loro ostile
chi invece se ne va dal prete per il consacrato .
Ma io non mi fermo , salgo
voglio raggiungere la cima le verdi mete ,
sventolo il giubilo l'onnipotente amore
bacio le tue vette il grembo del tuo sguardo .
voglio raggiungere la cima le verdi mete ,
sventolo il giubilo l'onnipotente amore
bacio le tue vette il grembo del tuo sguardo .
Aspettami sulla strada dei sogni
sarò con te sul palcoscenico del cielo .
sarò con te sul palcoscenico del cielo .
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
lunedì 12 agosto 2019
E POI GIUNSE L'ALBA.
Negli anni che seguirono
al di là del mare gli opachi soli ,
sversavo dall’inchiostro i mie rimorsi
versi pazzi pieni di livori .
E poi giunse il freddo !
Era bello accovacciarsi tra le tue labbra …
stringerti e toccarti ,bramarti di vera voglia ,
eri la mia fanciulla la figlia del cielo .
Ma poi giunse l’alba era l'era dell'amore
e nel fresco bosco caddero le foglie ,
la prima neve si adagiò sulla sabbia ,
che tempo prima aveva scaldato piedi alla luna .
Era soffice al suolo , cadeva timida
cadeva su lacrime di rose tra gli arcobaleni ,
su i nudi piedi della mia malia
si apriva a me la stagione dei platonici amori .
E poi giunse la sera ed eri tenebrosa!
Indossavi il vestito vergineo ,
su di esso ardeva il mio poema
il mio spirito divenne alieno.
E poi giunse l’alba
il sole del mattino si apri al tuo destino ,
attese la pioggia del prossimo inverno;
il passaggio della nuvola rosa .
Giovanni Maffeo Poetanarratore.
domenica 11 agosto 2019
LA LACRIMA IMPAZZITA .
La lacrima impazzita.
Ed era vera !
Scendeva dal suo viso sinuosa
con una lentezza strana mi sfiorava ,
sembrava una perla prima del diluvio.
Era indecisa ,incerta la fanciulla
era selvaggia come barbaro il suo amore,
il suo troppo ego la tradiva
si teneva lontana dal mio cuore .
Altro troverà nel suo dispiaciuto :
tra le ombre dei pirati
e gente senza scrupoli ,
non potrà tornare indietro ha perso il sorriso .
Fu allora che capii il suo subbuglio
l’incerta scelta difficile da capire ,
ero capitato tra le fauci del suo artiglio
il fautore di logiche illogiche .
Mi disse lasciami pensare !
Capì la sua bugia,capì la sua mala fede ;
aveva rimosso quello che fu il fato,
non penso al rimorso del futuro.
Fu tomba per molti mesi
con una scusa volle ancora il mio fuoco,
davanti a me si mise nuda
mi disse prendimi !Questa è la mia …
mi puoi avere quando vuoi .
Rimasi freddo ,non era quello che volevo :
mi accorsi che non era più la mia amata ,
una che al posto del cuore gioca con la vita.
Le sue lacrime scesero copiose
era una lacrima irrequieta , impazzita.
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
Ed era vera !
Scendeva dal suo viso sinuosa
con una lentezza strana mi sfiorava ,
sembrava una perla prima del diluvio.
Era indecisa ,incerta la fanciulla
era selvaggia come barbaro il suo amore,
il suo troppo ego la tradiva
si teneva lontana dal mio cuore .
Altro troverà nel suo dispiaciuto :
tra le ombre dei pirati
e gente senza scrupoli ,
non potrà tornare indietro ha perso il sorriso .
Fu allora che capii il suo subbuglio
l’incerta scelta difficile da capire ,
ero capitato tra le fauci del suo artiglio
il fautore di logiche illogiche .
Mi disse lasciami pensare !
Capì la sua bugia,capì la sua mala fede ;
aveva rimosso quello che fu il fato,
non penso al rimorso del futuro.
Fu tomba per molti mesi
con una scusa volle ancora il mio fuoco,
davanti a me si mise nuda
mi disse prendimi !Questa è la mia …
mi puoi avere quando vuoi .
Rimasi freddo ,non era quello che volevo :
mi accorsi che non era più la mia amata ,
una che al posto del cuore gioca con la vita.
Le sue lacrime scesero copiose
era una lacrima irrequieta , impazzita.
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
giovedì 1 agosto 2019
LE CAREZZE DELL'ANIMA .
DALLE POESIE SULLA SABBIA ANNO 2017 .
Le Carezze Dell'anima .
Non spogliarti del tuo cuore
potresti soffrire ,farti male ,
accendere inutili fuochi
e abbandonarti sfinita alla follia .
Tu, la carezza dell'anima
abiti in sogni silenziosi ,
nel mio pensiero ove crei poesia ,
lì assapori il frutto dall'estasi ,la dolce uva .
Come la permalosa foglia
ti svela l'audacia nei suoi colori d'autunno ,
vola nel vento nella raffica di un lampo
sotto la pioggia e gli eterei rumori .
Carezzami l'anima oh possenza
tu la divina fiamma il Dio ti volle ;
languido il volere essenze ,melodie
nei fertili capricci il brivido di aria leggera .
Carezzami ne ho bisogno ,tu specchio argenteo
mi potrai ricucire perle di saggezza e uva passa
potrai lasciare sulla sabbia del mare ,
tra i timori intarsiati dal tempo ,tu, l'infinita traccia .
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
Le Carezze Dell'anima .
Non spogliarti del tuo cuore
potresti soffrire ,farti male ,
accendere inutili fuochi
e abbandonarti sfinita alla follia .
Tu, la carezza dell'anima
abiti in sogni silenziosi ,
nel mio pensiero ove crei poesia ,
lì assapori il frutto dall'estasi ,la dolce uva .
Come la permalosa foglia
ti svela l'audacia nei suoi colori d'autunno ,
vola nel vento nella raffica di un lampo
sotto la pioggia e gli eterei rumori .
Carezzami l'anima oh possenza
tu la divina fiamma il Dio ti volle ;
languido il volere essenze ,melodie
nei fertili capricci il brivido di aria leggera .
Carezzami ne ho bisogno ,tu specchio argenteo
mi potrai ricucire perle di saggezza e uva passa
potrai lasciare sulla sabbia del mare ,
tra i timori intarsiati dal tempo ,tu, l'infinita traccia .
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
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