venerdì 30 agosto 2019

COME LA RUGIADA SCIVOLI.

POESIE SULLA SABBIA ANNO 2016 .
Come la rugiada scivoli .

Sei sui fiori del mattino
l’indescrivibile goccia che annaffia il mio amore ,
l’immagine sublime che si specchia nel mio cuore
nel tuo l'inarrestabile efebo mi divino.


Tanta è la tua bellezza ch’è io non so dar misura …
ha lampi nitidi e s’accendono nella notte offesa
dipingi luce stacciata con gli occhi tuoi ,
nei mie lasci , il bagliore dei fanali . 


Come la rugiada scivoli su petali  d'arcobaleno
la farfalla asseti ,vesti , di colori l’anima mia ,
scivoli sulla terra leggera è sei lacrima !
Sei il mio sei e non so darti un nome .


Sei l’esplosione ch’è s’iberna tra le mie arterie
leggera sali tra le furie del mio amore ,
come la rugiada scivoli  su cuori appesi
ad un filo di telefono il ti voglio bene il mi ami.


Ti posi su pietre , al sole , su cigli e rupi
su prati irraggi  i riflessi di cristalli ,
beffarda è la mia gioia non crede al paradiso  ;
sul corpo tuo ,  s’appisola sul cuscino.


Tanto bella sei ,tu gemma di calce viva
benefica è  la voce e mi arriva tempestosa,
la nota rimbombante del momento magico
l'alto elogio di un ardore sacro .


Sei  fiamma che brucia senza mai scottarmi !
Usi il linguaggio delle avvezze forme ,
sottili le tue parole ove ne fai scudo …
proteggi la dignità del rosso fuoco.


Non temere lacrima di pioggia
io son paglia ,sono ombra …
sono ossigeno del nostro tempo ;
son per te , la rugiada dei folli il raggio portentoso .


Giovanni Maffeo Poetanarratore .

mercoledì 28 agosto 2019

TRIPUDI E SENTENZE .

DALLE POESIE SULLA SABBIA ANNO‭ ‬2017‭ ‬-

Tripudi e Sentenze‭ ‬.

Che strana cosa è la vita‭
tra le note leggo‭  ‬strani annunci‭ ‬:
consigli pratici per i non vedenti‭
la leggerezza si vende su cattedre di sentenza‭ ‬.

Che strana cosa‭ ‬,che strana vita‭ …
basta un nulla e tutto crolla‭ ‬,
basta una parola per placare il cuore‭
il più errabondo‭  ‬si concede alle follie‭ ‬.

Ma poi‭ ‬,‭ ‬si,‭ ‬arrivi tu e apri ogni porta‭
spalanchi portoni e accendi fari al fato‭ ‬...
apri le orecchie ai sordi‭
al veloce volo ci metti le ali‭ ‬...

Alla rovente cenere le dai il liquame
s'è sparsa‭  ‬per oscurare l'anima,
quella che‭  ‬tutti in essa confidano‭ ‬,
maturano veti‭  ‬e discordie infinite‭ ‬.

Arrivi nella corrida dei pagliacci‭
ove solo un toro t'apre il cuore‭ ‬...
egli è sangue‭ ‬,‭ ‬è dolore‭ ‬,‭
è vita piena‭ ‬,è morso senza compassione.

E‭' ‬la convinzione di amare un solo corpo
lasciarsi indietro le vecchie storie,
la nuova bandiera dell'essere unico‭
la sola patria senza tripudi e sentenze‭ ‬.


Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬.


mercoledì 21 agosto 2019

NON ANDARE VIA SOLE .

DALLE POESIE SULLA SABBIA ANNO 2018.

Non andare via sole .

Non andare sole !

Ho albe nuove da vivere …
luce che sorge dall’anima mia ,
perigli d’immenso su scoglio d'approdo
ove il tuo raggio torcia la scia delle stelle .


Non andare via sole
sulla pelle ho lividi di mare …
fragranze di salsedine e bucce di vento ,
di languide attese al tramonto periglioso .


Non andare via da questa estate
la mia, l'impetuosa ,
ove il prodigioso fato infonde il viso tuo  …
arrossa scene su platee clandestine .


Tu , la donna l'anima dolce
mi lasci le tue orme ...
sulla sabbia , nei tratti d'un cuore spezzato
sul mare in subbuglio ove luce il limpido faro .


Giovanni Maffeo Poetanarratore .

lunedì 19 agosto 2019

IL GIARDINO DEI SOGNI.

Il giardino dei sogni .

Ho raccolto per te dei fiori di campo
Nel giardino dei sogni ho messo il seme ,
Il tuo cuore mah preso la mano
Mah legato al soffio del vento mattutino
Al raggio rosa , tra le tue nubi .


Ma tu, sei nata nel giardino dei fiori ed io ti coltivo
Ti aro l’anima come se fossi il mio destino ,
Ti alloro tra le cupole dei cieli
Sulla pianura di una grande valle
Ti spando , al sole dell‘inverno .


Sei il giardino dei sogni
E in ogni tuo petalo il rosso tinge ,
Di verde la speranza l’amore abbondi
Nell’orto sacro dell’universo
Le immagini  tue , son ribalte d’una diva .


Ti vedrò dunque apparire un giorno
Nell’erotica ortensia ,nel rosso melograno
Ove l’ombre tue  danno luce alla mia sera ,
A quell’amore tanto sospirato
A quel respiro del tuo sogno mai realizzato .


Giovanni Maffeo Poetanarratore .

mercoledì 14 agosto 2019

LA STRADA DEI SOGNI .


DALLE POESIE SULLA SABBIA ANNO‭ ‬2019.

La strada dei sogni‭ ‬.

Risuscito la mia anima dal sonno del declino‭
in esso fioro la strada dei sogni‭ ‬,
incontro sentieri tortuosi e muri impietosi‭
li scavalco e mi porto ai confini del tempo‭ ‬.

Tu la valle‭ ‬,‭ ‬il corso d'acqua disseti le mie radici‭
l'essenza aulica mi spingi nel vento‭ ‬,
sali sulla nuvola per incontrarmi‭
vieni a darmi la notte‭ ‬,il respiro amico‭ ‬.

Lì c'è la festa dell'estate‭ ‬...
sul lungo mare gli amori parlano del destino‭ ‬,
fan finta di sognare un reale a loro ostile‭
chi invece se ne va dal prete per il consacrato‭ ‬.

Ma io non mi fermo‭ ‬,‭ ‬salgo‭
voglio raggiungere la cima le verdi mete‭ ‬,
sventolo il giubilo l'onnipotente amore‭
bacio le tue vette il grembo del tuo sguardo‭ ‬.

Aspettami sulla strada dei sogni‭
sarò con te sul palcoscenico del cielo‭ ‬.

Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬.

lunedì 12 agosto 2019

E POI GIUNSE L'ALBA.

E  poi giunse l’alba .

Negli anni che seguirono
al di là del mare gli opachi soli ,
sversavo dall’inchiostro i mie rimorsi
versi pazzi pieni di livori .

E poi giunse il freddo !
Era bello accovacciarsi tra le tue labbra …
stringerti e toccarti ,bramarti di vera voglia ,
eri la mia fanciulla la figlia del cielo .

Ma poi giunse l’alba era l'era dell'amore
e nel fresco bosco caddero le foglie ,
la prima neve si adagiò sulla sabbia ,
che tempo prima aveva scaldato piedi alla luna .

Era soffice al suolo , cadeva timida
cadeva su lacrime di rose tra gli arcobaleni ,
su i nudi piedi della mia malia
si apriva a me la stagione dei platonici amori .

E  poi giunse la sera ed eri tenebrosa!
Indossavi il vestito vergineo  ,
su di esso ardeva il mio poema
il mio spirito divenne alieno.

E poi giunse l’alba
il sole del mattino si apri al tuo destino ,
attese la pioggia del prossimo inverno;
il passaggio della nuvola rosa .


Giovanni Maffeo Poetanarratore.

domenica 11 agosto 2019

LA LACRIMA IMPAZZITA .

La lacrima impazzita.

Ed era vera !
Scendeva dal suo viso sinuosa
con una lentezza strana mi sfiorava ,
sembrava una perla prima del diluvio.

Era indecisa ,incerta la fanciulla
era selvaggia come barbaro il suo amore,
il suo troppo ego la tradiva
si teneva lontana dal mio cuore .

Altro troverà nel suo dispiaciuto :
tra le ombre dei pirati
e gente senza scrupoli ,
non potrà tornare indietro ha perso il sorriso .

Fu allora che capii il suo subbuglio
l’incerta scelta difficile da capire ,
ero capitato tra le fauci del suo artiglio
il fautore di logiche illogiche .

Mi disse  lasciami pensare !
Capì la sua bugia,capì la sua mala fede ;
aveva rimosso quello che fu il fato,
non penso al rimorso del futuro.

Fu tomba per molti mesi
con una scusa volle ancora il mio fuoco,
davanti a me si mise nuda
mi disse prendimi !Questa è la mia  …
mi puoi avere quando vuoi .

Rimasi freddo ,non era quello che volevo :
mi accorsi  che non era più la mia amata ,
una che al posto del cuore gioca con la vita.
Le sue lacrime scesero copiose
era una lacrima irrequieta  , impazzita.


Giovanni Maffeo Poetanarratore .

giovedì 1 agosto 2019

LE CAREZZE DELL'ANIMA .

DALLE POESIE  SULLA SABBIA ANNO 2017 .

Le Carezze Dell'anima .


Non spogliarti del tuo cuore
potresti soffrire ,farti male ,
accendere inutili fuochi
e abbandonarti sfinita alla follia .


Tu, la carezza dell'anima
abiti in sogni silenziosi ,
nel mio pensiero ove crei poesia ,
lì assapori il frutto dall'estasi ,la dolce uva .


Come la permalosa foglia
ti svela l'audacia nei suoi colori d'autunno ,
vola nel vento nella raffica di un lampo
sotto la pioggia e gli eterei rumori .


Carezzami l'anima oh possenza
tu la divina fiamma il Dio ti volle ;
languido il volere essenze ,melodie
nei fertili capricci il brivido di aria leggera .


Carezzami  ne ho bisogno ,tu specchio argenteo
mi potrai ricucire perle di saggezza e uva passa
potrai lasciare sulla sabbia del mare ,
tra i timori intarsiati dal tempo ,tu, l'infinita traccia .


Giovanni Maffeo Poetanarratore .