domenica 11 agosto 2019

LA LACRIMA IMPAZZITA .

La lacrima impazzita.

Ed era vera !
Scendeva dal suo viso sinuosa
con una lentezza strana mi sfiorava ,
sembrava una perla prima del diluvio.

Era indecisa ,incerta la fanciulla
era selvaggia come barbaro il suo amore,
il suo troppo ego la tradiva
si teneva lontana dal mio cuore .

Altro troverà nel suo dispiaciuto :
tra le ombre dei pirati
e gente senza scrupoli ,
non potrà tornare indietro ha perso il sorriso .

Fu allora che capii il suo subbuglio
l’incerta scelta difficile da capire ,
ero capitato tra le fauci del suo artiglio
il fautore di logiche illogiche .

Mi disse  lasciami pensare !
Capì la sua bugia,capì la sua mala fede ;
aveva rimosso quello che fu il fato,
non penso al rimorso del futuro.

Fu tomba per molti mesi
con una scusa volle ancora il mio fuoco,
davanti a me si mise nuda
mi disse prendimi !Questa è la mia  …
mi puoi avere quando vuoi .

Rimasi freddo ,non era quello che volevo :
mi accorsi  che non era più la mia amata ,
una che al posto del cuore gioca con la vita.
Le sue lacrime scesero copiose
era una lacrima irrequieta  , impazzita.


Giovanni Maffeo Poetanarratore .

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