martedì 28 luglio 2020

CANTAMI LA TUA LIRICA.

Cantami la tua lirica 

Cantami la vita oh musa !
dammi il verde dei  ricordi 
ove la tua lirica silenziosa m'appartiene ,
mi sussurra baci di prima neve.

E tra i sempre vivi resti il fiore migliore 
Quello che  nel tempo non sfiorisce mai ,
Resti , la fanciulla errante la nostalgica orchidea 
Dal passato riemergi , i miei giorni vivi .

Cantami la tua lirica figlia d’un palpito d‘estate !
Madrigale efferato  che strappa lacrime e orecchi ruffiani ,
Io , schiavo della tua bocca m’approprio della tua nebbia 
Della sete che scorre nel tempio dell’amore .

Cantami , cantami l’amore ,le tue canzoni 
Che negli anni  ti han fatto donna ,
Lungo spiagge , nel giaciglio del tuo grembo 
Sui capezzoli delle tue mammelle rosa .

E tra le arse vene ,gli effluvi del tuo sangue 
Cantami la tua lirica donna ...
Ardi, l’amplesso avido ,il raggiante cuore 
Sono in attesa , del tuo cuore che mi parla .

Giovanni Maffeo Poetanarratore .

domenica 26 luglio 2020

FIORI DEL MALE.

Fiori del male.

Ho regalato fiori ad una musa 
lei la spinosa ed io oso ...
le ho colti ed è una amata 
in un giardino di spine e foglie .

Li i rovi graffiano le rose 
bruciano pensieri focosi 
ove tu non c’eri in quegli anni bui 
eri la farfalla che si posava sui disgeli .

Ho regalato sogni a una estate felice
ricordi cocenti che mi fanno rabbrividire :
convinta andavi alla riscossa , 
nei remoti cuori le amare ferite .

E mentre la vita scorre 
e continua il suo percorso folle 
i fiori del male appassiscono al sole ,
scruto il mio tempo , vado lontano...
approdo leggero in ragioni di vita.

Giovanni Maffeo Poetanarratore.

mercoledì 15 luglio 2020

IL GRILLO PARLANTE .

IL GRILLO PARLANTE‭ ‬.
POEMETTO INCAZZATO‭ 

Che strano questo tempo i morti cadono a grappoli‭ 
anche i grilli parlano‭ ‬...
dai boschi vengono allo scoperto‭ 
si mostrano alla luce come se fossero dei messaggeri‭ ‬.

Ma sono io il grillo il pappagallo che parla‭ !
Voglio buttare fuori quello che ho dentro‭ ‬:
voglio gridare al mondo che la GUERRA‭  ‬è finita‭;
che questo bordello fu già babilonia‭ ‬.

Il ricco si arriccha‭ ‬,il povero è pezzente‭ 
il truffatore sbarca il lunario‭ 
la megera gioca a fare l'indovina‭ ‬,
l'oratore espande fumo e l'inganno cresce‭ ‬.

BASTA‭ ! ‬Voglio uscire da questo manicomio‭ 
da questa vergogna di una gogna senza pari‭ ‬,
non voglio morire senza avere prima visto il cielo‭ ;
di avere giocato con un bimbo a palla‭ ‬.

Questa corsa all'oro ci porta alla disperazione‭ 
ci ruba l'anima l'amore‭ ‬,‭ ‬la gloria‭ ‬...
valori conosciuti un tempo ad oggi spenti‭ ‬,
divenuti merce di scambio per sopravvivere‭ ‬.

Fermatevi‭ ‬,‭ ‬fermiamoci‭ ‬,‭ ‬fermiamoli‭ ‬...
la gara è finita non c'è più trippa per gatti‭ ‬,
non voglio la lotta tra poveri la fame la carestia‭ ;
la guerriglia urbana‭ ‬,‭ ‬la fine della invocazione‭ ‬.

FERMATEVI‭ !!!
Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬.

giovedì 2 luglio 2020

LE TUE AMATE SPONDE .

LE TUE AMATE SPONDE‭ ‬.

Sono sulla battigia le belle addormentate‭ 
si spalmano la vita con le creme fascinose‭ ‬,
si struggono‭ ‬,‭ ‬si dimenano‭ ‬,‭ ‬han caldo‭!
hanno la melodia di note audaci‭ ‬.

Ma io l'infranto sognatore mi abbevero all'ovile‭ 
mai avrò le tue grazie‭ ‬,‭ ‬le amate sponde‭ ‬...
ne mai la mia anima andrà in delirio‭ 
ove voci vertiginose si ripetono negli echi‭ ‬.

Ne mai gli occhi miei si abbasseranno al tuo sguardo‭ 
penetrano stregati nelle tue carni vive‭ ‬...
lì le bufere del cuore danno pegno dell'inferno‭ ‬,
ove annaspi i reconditi pensieri‭ ‬.

Laverò gli atonali specchi per non sentire le note‭  ‬viziate‭ 
per rimuovere vecchi tuoi rancori‭ ‬...
le parole desolate ove fugge la speranza‭ ‬,
ove l'amplesso non ha il grido della prima volta.

Ma tu,‭ ‬tu,la donna profumata‭ 
sei arrivata da un lunghissimo pianeta‭ ‬,
la venere che tutto sfoggia‭ ‬...
l'ombra che galleggia‭  ‬su onde innamorate‭ ‬.

Fatale fu il giorno con mano toccai il fato‭ 
toccai il tuo prezioso seno‭ ‬,
in quell'angolo di vita ove sognai l'avventura‭ 
quel gioco rubato ti fece sentire femmina‭ ‬.

Fu la tua essenza a rimanermi dentro‭ 
fu fantastico e nacque passione‭ ‬...
col pianto dell'amore ti dissi addio‭ ‬,
su spiagge addormentate‭  ‬ti ripresi nel mio cuore‭ ‬.

Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬.