mercoledì 15 luglio 2020

IL GRILLO PARLANTE .

IL GRILLO PARLANTE‭ ‬.
POEMETTO INCAZZATO‭ 

Che strano questo tempo i morti cadono a grappoli‭ 
anche i grilli parlano‭ ‬...
dai boschi vengono allo scoperto‭ 
si mostrano alla luce come se fossero dei messaggeri‭ ‬.

Ma sono io il grillo il pappagallo che parla‭ !
Voglio buttare fuori quello che ho dentro‭ ‬:
voglio gridare al mondo che la GUERRA‭  ‬è finita‭;
che questo bordello fu già babilonia‭ ‬.

Il ricco si arriccha‭ ‬,il povero è pezzente‭ 
il truffatore sbarca il lunario‭ 
la megera gioca a fare l'indovina‭ ‬,
l'oratore espande fumo e l'inganno cresce‭ ‬.

BASTA‭ ! ‬Voglio uscire da questo manicomio‭ 
da questa vergogna di una gogna senza pari‭ ‬,
non voglio morire senza avere prima visto il cielo‭ ;
di avere giocato con un bimbo a palla‭ ‬.

Questa corsa all'oro ci porta alla disperazione‭ 
ci ruba l'anima l'amore‭ ‬,‭ ‬la gloria‭ ‬...
valori conosciuti un tempo ad oggi spenti‭ ‬,
divenuti merce di scambio per sopravvivere‭ ‬.

Fermatevi‭ ‬,‭ ‬fermiamoci‭ ‬,‭ ‬fermiamoli‭ ‬...
la gara è finita non c'è più trippa per gatti‭ ‬,
non voglio la lotta tra poveri la fame la carestia‭ ;
la guerriglia urbana‭ ‬,‭ ‬la fine della invocazione‭ ‬.

FERMATEVI‭ !!!
Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬.

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