IL GRILLO PARLANTE .
POEMETTO INCAZZATO
Che strano questo tempo i morti cadono a grappoli
anche i grilli parlano ...
dai boschi vengono allo scoperto
si mostrano alla luce come se fossero dei messaggeri .
Ma sono io il grillo il pappagallo che parla !
Voglio buttare fuori quello che ho dentro :
voglio gridare al mondo che la GUERRA è finita;
che questo bordello fu già babilonia .
Il ricco si arriccha ,il povero è pezzente
il truffatore sbarca il lunario
la megera gioca a fare l'indovina ,
l'oratore espande fumo e l'inganno cresce .
BASTA ! Voglio uscire da questo manicomio
da questa vergogna di una gogna senza pari ,
non voglio morire senza avere prima visto il cielo ;
di avere giocato con un bimbo a palla .
Questa corsa all'oro ci porta alla disperazione
ci ruba l'anima l'amore , la gloria ...
valori conosciuti un tempo ad oggi spenti ,
divenuti merce di scambio per sopravvivere .
Fermatevi , fermiamoci , fermiamoli ...
la gara è finita non c'è più trippa per gatti ,
non voglio la lotta tra poveri la fame la carestia ;
la guerriglia urbana , la fine della invocazione .
FERMATEVI !!!
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
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