Sono sulla battigia le belle addormentate
si spalmano la vita con le creme fascinose ,
si struggono , si dimenano , han caldo!
hanno la melodia di note audaci .
Ma io l'infranto sognatore mi abbevero all'ovile
mai avrò le tue grazie , le amate sponde ...
ne mai la mia anima andrà in delirio
ove voci vertiginose si ripetono negli echi .
Ne mai gli occhi miei si abbasseranno al tuo sguardo
penetrano stregati nelle tue carni vive ...
lì le bufere del cuore danno pegno dell'inferno ,
ove annaspi i reconditi pensieri .
Laverò gli atonali specchi per non sentire le note viziate
per rimuovere vecchi tuoi rancori ...
le parole desolate ove fugge la speranza ,
ove l'amplesso non ha il grido della prima volta.
Ma tu, tu,la donna profumata
sei arrivata da un lunghissimo pianeta ,
la venere che tutto sfoggia ...
l'ombra che galleggia su onde innamorate .
Fatale fu il giorno con mano toccai il fato
toccai il tuo prezioso seno ,
in quell'angolo di vita ove sognai l'avventura
quel gioco rubato ti fece sentire femmina .
Fu la tua essenza a rimanermi dentro
fu fantastico e nacque passione ...
col pianto dell'amore ti dissi addio ,
su spiagge addormentate ti ripresi nel mio cuore .
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
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