IL SORRISO E LA MIA TRAGEDIA .
Poema del cuore
Sono convinto che i veri sentimenti hanno un sapore diverso
I veri sentimenti hanno una consistenza
Sono ancore di salvezza e punti di certezza
sono rari per questo inestimabile è il loro valore.
Ci sono strade che percorri volentieri
perché ti ricordano momenti di vita vissuta,
in maniera unica, indimenticabile ;
se le sai vedere le sue mille sfumature .
Se riesci a percepire le sue essenze
se sai coglierle ed apprezzare
in ogni piccolo gesto una carezza ;
come fosse il frutto di un raccolto insperato.
Allora la vita può sorprenderti !
E può riuscirci sempre, ogni singolo giorno,
se guardiamo dentro noi ci chiediamo :
cos'è un pensiero ? Cos’è l'amore ?
Sono le cose più belle quelle che vedi,
ma quelle che vivi, sono quelle che senti ami;
nel cuore e ti riempiono di felicità,
null'altro ferma libro dei ricordi!
Dunque , non pentirti,anima ...
non giudicarti se ritieni di essere nel giusto,
cosa c'è di più bello al mondo di essere felici;
di ciò che si è essere l'io essere unici .
L'emozione dunque sale ,
e come una lacrima scivola sulla guancia,
arriva al lato della bocca e penetra tra le labbra;
unte del sapore ,a volte amaro,
così lecco quella goccia salata e la ingoio.
E poi ,poi mi passa la malinconia,
mi passa l’angoscia perché so che ci sei ,
so, che un’altra donna sta aspettando il mio sentire ...
aspetta l'altare fiorito per salire in paradiso .
Ho cominciato a capire cosa fosse la bellezza della vita!
quando ho visto un sorriso accendersi
quando ,di conseguenza al mio sorriso ,
quando ho visto i tuoi occhi brillare .
Li ho visto brillare il tuo sguardo
le mani tremare al mio tocco,
ho capito quanto bella fosse la vita
quando ho stretto la tua pace a me.
i valori del volere amare ancora,
nel buio e sono stato capace di ritrovarti
trovare la mia strada e la mia luce,la tua bellezza .
Una volta una donna mi ha detto ti amo!
Ho paura perché la mia dose di energia si esaurisce:
noi bugiardi ,noi inquieti ,noi superbi ,noi amanti .
Avevamo sfoggiato il meglio di noi,
ridicoli commedianti ci affamavamo di sola apparenza,
ingordi gozzovigliavamo, buffoni senza pietà
come lupi consumavamo il pasto del piacere
come falchi ci avvinghiavamo e ci avventavamo nel nulla
non sazi sulla nostra stessa preda .
Ed era la stessa voglia a renderci schiavi
e credevamo d’essere felici.
Ci amavamo e sognavamo .Ci amavamo e piangevamo.
Ci amavamo e morivamo, entrambi.
Come il primo giorno .Come l’ultimo.
Quant'è facile parlare?
Ci sono cose, sensazioni, che il mondo non capirà,
che devi tenere per te,
che semplicemente devi risolvere da solo
lo devi mostrandoti sereno,
anche quando fuori piove.
Mi sono seduto alla deriva, del mare,
i miei occhi sono chiusi e immagino l'amore ,
immagino un'onda piena di innamorati,
con tanti amanti che si baciano e sorridono
e nessun vento arriva alla deriva .
Tu vita tu che sai il senso io sono nullità senza nulla
conducimi dunque ancora, nel suo respiro .
Vorrei essere il buio della notte, per assorbire luce,
purezza e bellezza dalle stelle.
Vorrei essere la luce chiara della luna
per avvolgere e confortare l'anima di chi ha paure,
afflizioni il proprio dolore in silenzio e in solitudine muore .
Vorrei essere l'amore, per sfiorare e aprire il cuore
di coloro che vivono prigionieri del gelo
interiore e della rassegnazione.
E infine vorrei avere forza e coraggio
sufficiente per combattere
e sconfiggere il mio "piccolo inferno" quotidiano!
Ti abitui perché pensi che sia meglio della solitudine.
Ci si abitua .Ma abituarsi non è amare.
Ho imparato a camminare con l'anima,
solo con l'anima ,altrimenti non avrei potuto vivere
in questo mondo fatto di materia,
ho imparato il prezzo dell'amore,
che perdonare capire, ascoltare, mi ha reso forte,
anche se fragile nel mio essere,
ho imparato ,per vedere quel che gli occhi non vedono,
per non morire ,in questo mondo
fatto di un "io" e mai di un noi.
Giovanni Maffeo - Poetanarratore .