lunedì 6 maggio 2024

L'INQUIETO BATTITO -

 L’inquieto battito .


Vorrei sentire l’odore della tua voglia !
Sentirne il brivido intenso …
Il luminoso splendore della tua carne
ove siede e sente l’amoroso canto .

Fammi tremare senza fretta

metto in scena il bacio dei vampiri ,
in te l’inquieto battito ;
la mia voce, mentre io ti spoglio .

Fammi roccia ch’io posso restare di stucco !

come statua per tuonare nella storia ,
ne lascio memoria alla musa bianca;
come seta languo il suo sangue ardo .

Brucia d'amore il desiderio

nella penombra l’ombra tua s’avvicina …
sopra la pelle si spalma lancinante;
nella lussureggiante bramosia squama il mio torpore.

Spietato è il rosso dei fulmini !

Viola velato il grembo delle vergini ,
come libellule sinuose le movenze aggrazia ;
con le azzurre elitre proteggo il mio volo .

Ed io sornione ho smesso di emozionarmi

annuso il malevole olezzo ,
sfiduciato mi tolgo il vizio ;
un brivido che non ha attrazione .

Chi mai potrà risuscitare l’amore carnale !

Quello che spazia su tutti i pori …
lubrico ,pudico ,l’afrodisiaco per antonomasia ;
quello che con la sola parola inquieta
eccita l’esistenza della vita .

Giovanni Maffeo - Poetanarratore .

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