mercoledì 25 novembre 2020

ATTIMI RUBATI .

 Attimi rubati‭ ‬.

Ti sazi di me‭ ‬,dei soli baci

di attimi vagabondi ove bronzi il tuo velluto‭ 

lasci morbida la pelle e su labbra umide il mare bagni‭ ‬,

tu fervore d'altri tempi in me melodie esondi‭ 

sono‭ ‬,le tue gocce e le spandi sul cuore rorido‭ ‬.

Tu‭ ‬,‭ ‬l'attimo che io rubo‭ !

Taci e soffochi il mio respiro‭ ‬,

in questa corsa che è la vita‭ 

ci inferna la doglia del piacere‭ ‬,‭ ‬è spaventosa‭  ‬.

T'amo oh rosa‭ ‬,‭ ‬t'amo oh lacrima pietosa‭ 

amarti vorrei‭ ‬,dando a te,‭ ‬le chiavi del mio regno‭ ‬,

darti‭ ‬,‭ ‬attimi di gioia e fuoco‭ ‬,‭ 

il flutto serpeggiante d'oro e porpora‭ ‬.

T'amo‭ ‬,‭ ‬nei miei diluvi ti abbandoni‭ 

ti innevi su teneri muschi‭ ‬,

sulla profumata brina espandi l'astro della terra‭ ‬,

afflitta da rancori torci l'inferno mio‭ ‬...

alla ignobile ignominia del vecchio mostro‭ ‬.

Rubi i miei attimi segreti‭ 

ove‭ ‬,in essi,‭ ‬amarti ti vorrei‭ ‬...

tenerti per mano col vento che ci accarezza e canta‭ ‬,

nel piacere senza fine onda‭ 

ove fantasma e furia l'oblio lamentoso‭ ‬.

Rubami pure l'anima‭ 

sono un cuore crudele e fiero‭ ‬...

nei tuoi famelici sorrisi ti posso adulare

nel timido freddo‭ 

scaldarmi‭ ‬,‭ ‬con i tuoi aliti febbrili‭ ‬.


Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬.