L'incontro.
Questa
sera mi sono vestito a festa per te donna
ho
indossato l'abito del sognatore;
trema
il mio corpo stuzzicato dall'attesa
si
offre libero tanto è l'ardire ,
nel
conoscerti sarà un piacere .
Sarà
la voglia di amarti
di
offrirti ,i saporiti baci ,
di
cullarti nel soffice plasma
leccarti
le ferite mentre tu dormi .
Si
mi sono messo in festa
e
vagheggio fantasie le più esagerate
quelle
infuocate , le più spietate ,
da
assaporare con i tuoi complici sguardi
nelle
frivolezze estasiate ,nel fluido sapore .
Mi
sono messo a festa per vederti come sei
per
camminare con te sogni scalzi ,
tra
le sorgenti vive ,benedirti
con
le gocce del mio futuro ,
liberarti
, dalle torture del tuo passato .
Selvaggi
gli impensabili sogni
ingannano
gli incubi ,gli eterni bui ,
t'afferro
in questi giorni pallidi
e
ti porto con me ove mai fa notte ,
nelle
fughe senza tregua
ove
vivi dentro me , come perla rara
nei
tuoi occhi lucidi
da
cui brilla la scintilla vera .
Giovanni
Maffeo Poetanarratore .
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