Polline di neve .
L'Autunno è vicino
e le prime foglie preparano il letto per l'inverno
lo dipingono di oro e giallo mandarino ,
lo addobbano di corone e paglia
su spiagge da te lasciate libere
per farne giaciglio
ove la tua anima si scioglie sul polline di neve .
Come granelli di sabbia al vento sgretoli il fiore più bello
come piuma lo fai volare ,
tra i cimeli dei vecchi amori
nei consacrati ricordi e orrendi lavacri di pianti e gridi .
Di scene indelebili che han seminati discordia ,
han pulsato inferno .
Oggi sei polline di neve …
nemmeno io ti vedo tra i rami
sei fantasma su i fiori
su un corpo schiacciato sfoghi le tue furie .
Ma tu sei polline ,altro non sei...
nel vento ti lasci andare e semini bruma
bramisci vapori unti su foglie di acacia
nel mese di aprile ti posi su i piselli .
Oh mio polline ,mio odore di incenso e fragola
cerchi riparo nelle mie parole nel rosso temporale ,
tra le lande dei tuoi effluvi
ove impollini di baci i tuoi stessi orizzonti.
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
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