Questa vita .
Nei pensieri di questi anni incontro la ragione
smarrito plaudo ogni realtà sottile ,
nel poema del sogno candeggio la mia nota
il libero amore dalla dolcezza spaventosa .
Espongo i miei concetti le mie congetture:
l’insegnamento che mi fu dato da croci e sorrisi ,
l’ingiusto improprio dalle volontà altrui
il focolare ove io arsi le prime parole .
Non mi rassegnerò in questa vita !
Finché il mio cuore canta io l’ascolto :
finché avrò respiro scioglierò acqua di neve ;
farò di me il messaggero della pace.
Questa vita è mia!
E' di chi mi sa amare …
è della fede che ozia e sazia
della fedele compagna che tutto trasfigura.
Questa vita ,si, è l'incognita
dei maligni e dei tumescenti ;
dei poveri arroganti …
è la porta che mi porta al di là del tuo amore .
Oh se tutto fosse azzurro
e il nulla non avesse un significato ,
potrei riempirmi di delizie e di carezze, le tue !
Potrei baciare l’innocenza ,la magnifica donna.
Ma poi tutto finisce e questo mondo
non sarà più il mio e tremerò restando solo ...
resterà la dimora degli dei
la culla di nuovi innamorati.
Giovanni Maffeo Poetanarratore.
lunedì 29 giugno 2020
sabato 27 giugno 2020
A TE CHE NON CI SEI .
A te che non ci sei .
C’è chi scopre piangendo d’essere silente
d’esser stato solo in una stanza verde ,
di aver voluto per sé ogni angolo del mondo
usarlo a suo piacimento come se fosse suo.
No !Non avrai da me perdono !
Nessuna pietà o commisurazione ,
mi commuoverò solo al tuo richiamo …
tra le fiamme l’amore metto a rogo .
E resterò nascosto al sole dell’estate
davanti al mare celo il tuo fu mio cuore,
rimorsi e morsi per te si uniranno
per vivere la mia vita nell'inferno .
Ate che non ci sei mai ci sarai
su questa terra ritornerai ,
ai bordi delle strade,il grido la mala noia :
ove l’amore vero esiste!
Dio ,perché non me lo mostri?
Fui polvere ed aria !
Colui che entrò in te ,sull'infantile erba
con l’aspetto truce un segno di luce ti lasciai.
Si, nacqui benigno !
Sotto una foglia d’autunno
sulla neve del freddo inverno ,
tra le primule della fresca primavera .
A te che non ci sei ,mai ci sarai!
A piangere lacrime stanche ,
su fiori d’acqua e primule di neve
mi apparirai fantastica nella oasi dell'amore .
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
C’è chi scopre piangendo d’essere silente
d’esser stato solo in una stanza verde ,
di aver voluto per sé ogni angolo del mondo
usarlo a suo piacimento come se fosse suo.
No !Non avrai da me perdono !
Nessuna pietà o commisurazione ,
mi commuoverò solo al tuo richiamo …
tra le fiamme l’amore metto a rogo .
E resterò nascosto al sole dell’estate
davanti al mare celo il tuo fu mio cuore,
rimorsi e morsi per te si uniranno
per vivere la mia vita nell'inferno .
Ate che non ci sei mai ci sarai
su questa terra ritornerai ,
ai bordi delle strade,il grido la mala noia :
ove l’amore vero esiste!
Dio ,perché non me lo mostri?
Fui polvere ed aria !
Colui che entrò in te ,sull'infantile erba
con l’aspetto truce un segno di luce ti lasciai.
Si, nacqui benigno !
Sotto una foglia d’autunno
sulla neve del freddo inverno ,
tra le primule della fresca primavera .
A te che non ci sei ,mai ci sarai!
A piangere lacrime stanche ,
su fiori d’acqua e primule di neve
mi apparirai fantastica nella oasi dell'amore .
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
venerdì 19 giugno 2020
IL PALPITO DI UN CANTO .
IL PALPITO DI UN CANTO .
Rimugino nostalgici pensieri
le ardite voglie che bramano il bacio.
Mi chiedo, mi sorprendo …
dov'è l'angelo dei sogni ?
Dov'è l’odoroso fiore che stuzzica e geme
fa tremare il brivido alle foglie ,
la freschezza si tinge di rossore
su gote rosa suggella il paradiso .
Dov'è è l’eloquente piacere?
Il corteggio del nobile guerriero …
la galante grazia dell’imbarazzante fremito,
ove l’anima immortala la procace donna.
Dov'è la galanteria dei serventi cavalieri
che per essa un tempo morivano duellando?
La loro dama la più bella del castello
era la regina delle orse stelle .
Tu l'inquieta sei distante
l’eco mio, il beato implori !
Morrò scontento, sbigottito e stanco,
a me stringo false visioni.
Donna amore, amor che taci, fatti avanti
vitale rendi la vita mia…
d’ogni enigma mistero esplori;
resti e sei, la febbre dell’amore.
L’amor quieto del dolce canto.
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
Rimugino nostalgici pensieri
le ardite voglie che bramano il bacio.
Mi chiedo, mi sorprendo …
dov'è l'angelo dei sogni ?
Dov'è l’odoroso fiore che stuzzica e geme
fa tremare il brivido alle foglie ,
la freschezza si tinge di rossore
su gote rosa suggella il paradiso .
Dov'è è l’eloquente piacere?
Il corteggio del nobile guerriero …
la galante grazia dell’imbarazzante fremito,
ove l’anima immortala la procace donna.
Dov'è la galanteria dei serventi cavalieri
che per essa un tempo morivano duellando?
La loro dama la più bella del castello
era la regina delle orse stelle .
Tu l'inquieta sei distante
l’eco mio, il beato implori !
Morrò scontento, sbigottito e stanco,
a me stringo false visioni.
Donna amore, amor che taci, fatti avanti
vitale rendi la vita mia…
d’ogni enigma mistero esplori;
resti e sei, la febbre dell’amore.
L’amor quieto del dolce canto.
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
sabato 13 giugno 2020
NON VOLTARE LE SPALLE ALL'AMORE .
NON VOLTARE LE SPALLE ALL'AMORE .
C'è uno spazio nel cuore ove solo tu sai scalfire
lì ci sono meraviglie naturali
le cui favole parlano di te ,
di noi ,di essenze che trasudano e profumano .
Non voltare le spalle all'amore
ogni granello di sabbia potrebbe diventare sale ,
le nuvole piangere lacrime su cristalli le ferite
ove tracciano solchi indelebili nel vuoto.
Non farlo !
Sfoglia con me il libro dei ricordi ,
del seme che ti detti e ne hai fatto fiore
un ricamo fatto di intarsi e gemme preziose .
Non voltare le spalle all'amore !
Il nostro tempo è ancora vivo ,
sorridi quando il tuo corpo chiama
brina di pathos sul cuscino gemono .
Riprenditi la scena la bufera scrosciante
succosi i baci dalla carne cadono maturi ,
l'imperiosa cascata ove con te naufragare ;
riemergere dal nulla per partorire i lampi del cielo.
Non voltare le spalle all'amore
vienimi incontro e diventa angelo ,
l'ibrido respiro che ancora dentro danza ;
traccia la scia del tuo immenso .
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
C'è uno spazio nel cuore ove solo tu sai scalfire
lì ci sono meraviglie naturali
le cui favole parlano di te ,
di noi ,di essenze che trasudano e profumano .
Non voltare le spalle all'amore
ogni granello di sabbia potrebbe diventare sale ,
le nuvole piangere lacrime su cristalli le ferite
ove tracciano solchi indelebili nel vuoto.
Non farlo !
Sfoglia con me il libro dei ricordi ,
del seme che ti detti e ne hai fatto fiore
un ricamo fatto di intarsi e gemme preziose .
Non voltare le spalle all'amore !
Il nostro tempo è ancora vivo ,
sorridi quando il tuo corpo chiama
brina di pathos sul cuscino gemono .
Riprenditi la scena la bufera scrosciante
succosi i baci dalla carne cadono maturi ,
l'imperiosa cascata ove con te naufragare ;
riemergere dal nulla per partorire i lampi del cielo.
Non voltare le spalle all'amore
vienimi incontro e diventa angelo ,
l'ibrido respiro che ancora dentro danza ;
traccia la scia del tuo immenso .
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
mercoledì 10 giugno 2020
POVERA NELL'ANIMA.
Povera nell'anima .
Poemetto innamorato .
Hai cucito drappi di sogni e rovesciato botti di sospiri
per me ,per chi come me ti potesse sentire dall'infinito,
ove i filtrati raggi s'incatenano nei sensi dell'impotenza
i reclusi cuori ove si opprime l'amore inafferrabile desiderio.
Sei povera nell'anima ribelle come la nuvola ...
nel cielo azzurro nei silenzi ove ogni inerzia s'apre alla musica
prima che tu salga su una stella prendi me il tuo immenso,
su i tuoi arcobaleni , nei tuoi abissi , nel mio cuore fragoroso .
Sia possente il piacere e non ci sia vanto tra i delusi
ognuno ha il suo destino il meglio che di te io sperassi :
giorni felici albe colorate , quel che resta del tempo amico ,
attimi feroci e giochi senza limiti lì mi desti il tuo corpo ignudo .
Resti povera nell'anima la bellezza unica che mai tocco :
ogni grido , ogni eco sarò in te nell'empatico abbandono ,
nell'inesorabile fierezza d'esser stato l'amato senza fune
vivere l'amor fantasma ,il fremito lucido e loquace emozione .
Ma io ostinato mi dilungo e con i versi parlo :
con la mia poesia entro nei tuoi reconditi segreti ,
nei tuoi malanni ,i tuoi dolori …
ti adoro e nel soccoscio il mio pathos delirante creo .
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
Poemetto innamorato .
Hai cucito drappi di sogni e rovesciato botti di sospiri
per me ,per chi come me ti potesse sentire dall'infinito,
ove i filtrati raggi s'incatenano nei sensi dell'impotenza
i reclusi cuori ove si opprime l'amore inafferrabile desiderio.
Sei povera nell'anima ribelle come la nuvola ...
nel cielo azzurro nei silenzi ove ogni inerzia s'apre alla musica
prima che tu salga su una stella prendi me il tuo immenso,
su i tuoi arcobaleni , nei tuoi abissi , nel mio cuore fragoroso .
Sia possente il piacere e non ci sia vanto tra i delusi
ognuno ha il suo destino il meglio che di te io sperassi :
giorni felici albe colorate , quel che resta del tempo amico ,
attimi feroci e giochi senza limiti lì mi desti il tuo corpo ignudo .
Resti povera nell'anima la bellezza unica che mai tocco :
ogni grido , ogni eco sarò in te nell'empatico abbandono ,
nell'inesorabile fierezza d'esser stato l'amato senza fune
vivere l'amor fantasma ,il fremito lucido e loquace emozione .
Ma io ostinato mi dilungo e con i versi parlo :
con la mia poesia entro nei tuoi reconditi segreti ,
nei tuoi malanni ,i tuoi dolori …
ti adoro e nel soccoscio il mio pathos delirante creo .
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
venerdì 5 giugno 2020
LE MERAVIGLIE DELLA NATURA.
Le meraviglie della natura .
DEDICATA A GLI AMORI <3
È in questo mondo che son nato ,in questo muoio
su questa terra fatta di profumi ,
di cielo e mare ,di te anima
ove tu anima siedi il tuo trono .
Sei fatta di vento e sole di arsure e sangue
di sanguigni amori ,di rossori e fiamme
tu la donna domini l’immenso ,
domini il mio creato i cuori freddi in subbuglio.
Come la natura entri nel mio profondo ,mi dai vita !
Mi doni i suoi fiori che son per me albe colorate ,
acque sorgive e prati elisi ...
sono gocce di lacrime e ferite amorose .
Vieni dunque a me luce dammi la tua fortuna
un campo dove correre con te nudo ,
l’eterna storia ove io posso godere l’amore tuo
nutrimi col tuo corpo ,affamami con i tuoi seni .
Le mie lebbra sulla tua pelle sbavano
voglio darti l’edera bianca ,
salire tra le braccia tue
entrarti dentro con la pienezza del cuore .
Tu che danzi la natura ,sai amare
dal grande albero odo il tuo eco ,
tocco con le mani il tuo paradiso
di ogni mia malattia sei tu la cura .
È bello viverti natura
le tue pietre ,il tuo sole sono i miei sudari ,
nell'olimpo ,ovunque c’è aria
c’è la tua farfalla ,che vola ,sui frammenti di un amore .
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
DEDICATA A GLI AMORI <3
È in questo mondo che son nato ,in questo muoio
su questa terra fatta di profumi ,
di cielo e mare ,di te anima
ove tu anima siedi il tuo trono .
Sei fatta di vento e sole di arsure e sangue
di sanguigni amori ,di rossori e fiamme
tu la donna domini l’immenso ,
domini il mio creato i cuori freddi in subbuglio.
Come la natura entri nel mio profondo ,mi dai vita !
Mi doni i suoi fiori che son per me albe colorate ,
acque sorgive e prati elisi ...
sono gocce di lacrime e ferite amorose .
Vieni dunque a me luce dammi la tua fortuna
un campo dove correre con te nudo ,
l’eterna storia ove io posso godere l’amore tuo
nutrimi col tuo corpo ,affamami con i tuoi seni .
Le mie lebbra sulla tua pelle sbavano
voglio darti l’edera bianca ,
salire tra le braccia tue
entrarti dentro con la pienezza del cuore .
Tu che danzi la natura ,sai amare
dal grande albero odo il tuo eco ,
tocco con le mani il tuo paradiso
di ogni mia malattia sei tu la cura .
È bello viverti natura
le tue pietre ,il tuo sole sono i miei sudari ,
nell'olimpo ,ovunque c’è aria
c’è la tua farfalla ,che vola ,sui frammenti di un amore .
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
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