A te che non ci sei .
C’è chi scopre piangendo d’essere silente
d’esser stato solo in una stanza verde ,
di aver voluto per sé ogni angolo del mondo
usarlo a suo piacimento come se fosse suo.
No !Non avrai da me perdono !
Nessuna pietà o commisurazione ,
mi commuoverò solo al tuo richiamo …
tra le fiamme l’amore metto a rogo .
E resterò nascosto al sole dell’estate
davanti al mare celo il tuo fu mio cuore,
rimorsi e morsi per te si uniranno
per vivere la mia vita nell'inferno .
Ate che non ci sei mai ci sarai
su questa terra ritornerai ,
ai bordi delle strade,il grido la mala noia :
ove l’amore vero esiste!
Dio ,perché non me lo mostri?
Fui polvere ed aria !
Colui che entrò in te ,sull'infantile erba
con l’aspetto truce un segno di luce ti lasciai.
Si, nacqui benigno !
Sotto una foglia d’autunno
sulla neve del freddo inverno ,
tra le primule della fresca primavera .
A te che non ci sei ,mai ci sarai!
A piangere lacrime stanche ,
su fiori d’acqua e primule di neve
mi apparirai fantastica nella oasi dell'amore .
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
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