FIGLIO DI DONNA .
Al chiarore del giorno s'apre a me il tuo sorriso
è il bocciolo di rosa che sboccia sul tuo viso,
con le tue nutrie mi nutri le estese essenze
ove il tuo vellutato corpo culla il mio calore .
Sei dunque tu il mio volo ,la mia spada …
il tempo felice ove io nacqui da te radioso ,
l'albero che mi dette la tua frescura
la spalla ove negli anni mi appoggiai .
Tu la madre , la mia donna ,la mia amata …
il giglio più bello che nasce sulla terra
sei regina e dea la figlia dell'amore ,
sei orchidea , misteriosa e sensuale .
Ti spandi come l'acqua azzurra ove ti beve il mare
dalla roccia antica sorgi e mi doni le tue perle:
le gemme i germogli i tuoi ori ,
le fughe senza pace ove l'onnipotenza lascia vizi .
Sono io il figlio a coronare il tuo capo
Tu il fiore del creato , dell'amore puro ...
l'angelo buono che segue la mia strada
dall'inizio dei tempi resti la mia spina .
Sei ,sei, sei … quante amorevoli cose sei :
la cucitrice dei sogni l'albero addobbato di cuccagna ,
la mela di Adamo e Eva
ove ogni cuore attinge bene l'ogni malia .
Io l'egoista ne abuso e ne faccio ciò che voglio
non considero che sono tuo figlio …
di un sublime insostituibile
ove l'amore tace lacrime silenziose .
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
domenica 17 novembre 2019
venerdì 1 novembre 2019
TRA LA TERRA E IL MARE .
Tra la terra e il mare .
Verrà il tuo angelo a darmi il tuo cuore
io viandante di questa arida terra
stradico radici e sciolgo i miei nodi
ove la mia umanità fatua il potente fato.
Ma è tra la terra e il mare il brivido d'amore
si dispera , chiede venia agli stupidi abbandoni ,
sull'eterea sabbia fruga i dispersi canti
nel cielo dell'immenso spande le crude ombre.
Ma verrà la vita a farti roccia
a versarti addosso le viscere delle vergini ,
nella valle la gloria scrivi il vangelo dei ricordi
il disperso fumo fu vapore acqueo la goccia di una lacrima.
Fu , pensiero ,un inno , una preghiera
la gloria negli alti dei cieli …
il flutto azzurro che nuota e danza ,
lì ci sei tu al di là d'ogni fede .
Tu , vieni nei miei profondi sensi oh visione
sulla chioma d'ogni nuvola posi la tua essenza ,
nell'invidiabile cuore stringi lusinghe e favole ,
tra la polvere di stelle il polline di farfalla
nel mio profondo frughi l'anima innocente .
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
Verrà il tuo angelo a darmi il tuo cuore
io viandante di questa arida terra
stradico radici e sciolgo i miei nodi
ove la mia umanità fatua il potente fato.
Ma è tra la terra e il mare il brivido d'amore
si dispera , chiede venia agli stupidi abbandoni ,
sull'eterea sabbia fruga i dispersi canti
nel cielo dell'immenso spande le crude ombre.
Ma verrà la vita a farti roccia
a versarti addosso le viscere delle vergini ,
nella valle la gloria scrivi il vangelo dei ricordi
il disperso fumo fu vapore acqueo la goccia di una lacrima.
Fu , pensiero ,un inno , una preghiera
la gloria negli alti dei cieli …
il flutto azzurro che nuota e danza ,
lì ci sei tu al di là d'ogni fede .
Tu , vieni nei miei profondi sensi oh visione
sulla chioma d'ogni nuvola posi la tua essenza ,
nell'invidiabile cuore stringi lusinghe e favole ,
tra la polvere di stelle il polline di farfalla
nel mio profondo frughi l'anima innocente .
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
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