domenica 17 novembre 2019

FIGLIO DI DONNA .

FIGLIO DI DONNA .

Al chiarore del giorno s'apre a me il tuo sorriso
è il bocciolo di rosa che sboccia sul tuo viso,
con le tue nutrie mi nutri le estese essenze
ove il tuo vellutato corpo culla il mio calore .


Sei dunque tu il mio volo ,la mia spada …
il tempo felice ove io nacqui da te radioso ,
l'albero che mi dette la tua frescura
la spalla ove negli anni mi appoggiai .


Tu la madre , la mia donna ,la mia amata …
il giglio più bello che nasce sulla terra
sei regina e dea la figlia dell'amore  ,
sei orchidea , misteriosa e sensuale .


Ti spandi come l'acqua azzurra ove ti beve il mare
dalla roccia antica sorgi e mi doni le tue perle:
le gemme i germogli i tuoi ori ,
le fughe senza pace ove l'onnipotenza lascia vizi . 


Sono io il figlio a coronare il tuo capo 
Tu il fiore del creato , dell'amore puro ...
l'angelo buono che segue la mia strada
dall'inizio dei tempi  resti la mia spina .


Sei ,sei, sei … quante amorevoli cose sei :
la cucitrice dei sogni l'albero addobbato di cuccagna ,
la mela di Adamo e Eva
ove ogni cuore attinge bene l'ogni malia .


Io l'egoista  ne abuso e ne faccio ciò che voglio
non considero che sono tuo figlio …
di un sublime insostituibile
ove l'amore tace  lacrime silenziose .


Giovanni Maffeo Poetanarratore .

venerdì 1 novembre 2019

TRA LA TERRA E IL MARE .

Tra la terra e il mare‭ ‬.

Verrà il tuo angelo a darmi il tuo cuore‭
io viandante di questa arida terra‭
stradico radici e sciolgo i miei nodi‭
ove la mia‭  ‬umanità‭  ‬fatua il potente fato.


Ma è tra la terra e il mare il brivido d'amore‭
si dispera‭ ‬,‭ ‬chiede venia agli stupidi abbandoni‭ ‬,
sull'eterea sabbia fruga i dispersi canti‭
nel cielo dell'immenso spande le crude ombre.


Ma verrà la vita a farti roccia‭
a versarti addosso le viscere delle vergini‭ ‬,
nella valle la gloria scrivi il vangelo dei ricordi‭
il disperso fumo fu vapore acqueo‭  ‬la goccia di una lacrima.


Fu‭ ‬,‭ ‬pensiero‭ ‬,un inno‭ ‬,‭ ‬una preghiera‭
la gloria negli alti dei cieli‭ …
il flutto azzurro che nuota e danza‭ ‬,
lì ci sei tu al di là d'ogni fede‭ ‬.


Tu‭ ‬,‭ ‬vieni nei miei profondi sensi oh visione
sulla chioma d'ogni nuvola posi la tua essenza‭ ‬,
nell'invidiabile cuore stringi lusinghe e favole‭ ‬,
tra la polvere di stelle il polline di farfalla‭
nel mio profondo‭  ‬frughi l'anima innocente‭ ‬.


Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬.‭