mercoledì 16 ottobre 2024

IL VENDITORE DI FUMO .

 Il‭ ‬venditore di fumo‭ ‬.


Oh quanta amarezza‭ !
Quanta la pazzia‭ ‬,‭ ‬ruba la rugiada nel lido delle vergini‭…
quanta messa in scena per le satire villose‭ ‬,
mi duole questo sfogo si diffonde tra le tue serpigne labbra,‭
tra gli echi dei silenzi si attorciglia e lacera la notte‭ ‬.

L’alba mi dà la sua luce ed è giorno‭ !
Sul lido ridente pietrifico ricordi‭ ‬:
in me si infonde lava abbagliante‭ ‬,
mi rendo conto che è solo fumo‭ …
che le ceneri cadono dai vulcani‭ ‬.

Sono io il venditore di fumo‭ !
Spezzo lusinghe all‘amore‭ ‬e alle nebulose‭ ‬sfere‭ …
a te stupenda femmina sei la mia cuccagna‭ ‬il lauro che mi adorna‭ ‬,
spandi incenso sui candidi gigli sulla tua fulgente giovinezza‭ ;
spandi fumo su rose rosse e cieli tersi‭ ‬.

E bacio labbra esangui fredde d'ira‭
spudorate a me si mostrano vezzose‭ …
suggellano il lucroso vizio il dardo del cuore‭ ‬,
sul tuo corpo nivea la bellezza e mi fa virile‭
mi fa sentire il mietitore delle pie donne‭ ‬.

Suvvia‭ ‬,‭ ‬non fare la gallina vieni nel perfido tranello‭ …
vieni‭ ‬,‭ ‬e smettila di fare la gattina con gli occhi audaci‭ ;
né mai coglierai la mela amara il mio caldo bacio‭ ‬,
né mi avrai tuo‭ ‬,‭ ‬sarai tradita dai tuoi stessi addii‭ ;
fa che tra qualche tempo ti riveda nella casa del cielo‭ ‬.

Sai‭ ‬,‭ ‬anche tu come me‭ ‬,‭ ‬vendi fumo‭ ‬.

Giovanni Maffeo-‭ ‬Poetanarratore.

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