lunedì 12 luglio 2021

QUEL CHE RESTA DELL'AMORE .

 Quel che resta dell’amore‭ ‬.

Col cuore a pezzi‭  ‬frugo malizie assopite

Pezzi di desideri da sorrisi occasionali‭ ‬,

Frugo tra gli avanzi dell’estate in un unico sguardo‭ ‬,‭ 

Ove palpebre abbassate infrangono le gote‭ ‬.

È tutto quel che resta dell’amore‭ ?

In Abiti sgualciti coprono eleganti drappi‭ 

Baci focosi riecheggiano la mia estasi‭  ‬,

Stillano rossetti opachi imbevuti di sabbia rosa‭ ‬.

Oh com’ero assente in quel tempo‭ !

Giocavo la vita nel viziato a far l’amante di un nulla‭ ‬,‭ 

Presto fui preso per i denti‭  ‬dalla pantera nera‭ 

Dall’emozione‭  ‬si aprirono a me le rive sabbiose‭ ‬.

Si aprirono cieli immensi i turchini tuoni‭ 

Quelli che mi accecarono le tabù sanguigne‭ ‬,

Quello che fu per me il grande abbaglio‭ 

Si mutò tutto in cenere di vento‭ ‬.

Ma poi stracciai ogni cosa‭ ‬:

Tornai a spogliare rose‭  ‬a costruire castelli di sabbia‭ ‬,

A‭  ‬cucire trame di bugie nei germogli deposi la mia resa‭ 

Col coraggioso immaginario di chi l’estasi annusa‭ ‬.

Ora sei tu che mi osservi‭ ‬,mi dai tremolio per battere le ali‭ 

Ronzi copiosa le audaci vele ove svelo parole ambigue‭ ‬,

Ove nel silenzio ascolto il ribelle suono della memoria‭ ‬...

Resto fermo nella gabbia dorata delle mie illusioni‭ ‬.


Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬.

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