Vite
spezzate.
Sulla
mensa dei poveri ,della povera gente
giace
pane ammuffito
da
tempo giace sudore di acre odore,
di
lussuria l'evaso pentimento.
Giace
la miseria ,la disperazione
di
tante vite spezzate
dall’odio
, dall’ingordigia dell'egoismo…
dall’amore
ch’è s’infrange e latra desiderio .
Si
rincorrono come fantasmi i fatui plausi
tra
le piaghe e le misere illusioni ,
annegano
i dispiaceri nel disperso senso
sopperiti
da false gratitudine si negano al vero .
Ed
io , cercai con forza tra i maestosi ulivi
la
pace di un canto ,la gloria evanescente ,
il
meglio per donarlo all’angoscia del irriverente ;
a
vezzi mai corrisposti e orgasmi penosi .
Sì
,cercai , dalla vita il meglio!
Di
quelle vite spezzate ,ignorate rubate ,
ch’è
han dato al bene il loro vuoto ...
inconsapevoli
d’essere ignorate .
Cercai:
la dolcezza sulla terra
la
pace tra gli acidi i guerrieri della gloria ,
tra
rimorsi i nemici delle stelle …
Tu
non c’eri, non vedevi , eri polvere .
Vite
spezzate affollano il mondo
in
pieno dolore offrono la loro vita;
con
la sensibile anima ,
s’aprono
al profondo amore .
Giovanni
Maffeo Poetanarratore.

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