domenica 11 novembre 2018

Vite spezzate .

Vite spezzate.

Sulla mensa dei poveri ,della povera gente
giace pane ammuffito
da tempo giace sudore di acre odore,
di lussuria l'evaso pentimento.
Giace la miseria ,la disperazione
di tante vite spezzate
dall’odio , dall’ingordigia dell'egoismo…
dall’amore ch’è s’infrange e latra desiderio .
Si rincorrono come fantasmi i fatui plausi
tra le piaghe e le misere illusioni ,
annegano i dispiaceri nel disperso senso
sopperiti da false gratitudine si negano al vero .
Ed io , cercai con forza tra i maestosi ulivi
la pace di un canto ,la gloria evanescente ,
il meglio per donarlo all’angoscia del irriverente ;
a vezzi mai corrisposti e orgasmi penosi .
Sì ,cercai , dalla vita il meglio!
Di quelle vite spezzate ,ignorate rubate ,
ch’è han dato al bene il loro vuoto ...
inconsapevoli d’essere ignorate .
Cercai: la dolcezza sulla terra
la pace tra gli acidi i guerrieri della gloria ,
tra rimorsi i nemici delle stelle …
Tu non c’eri, non vedevi , eri polvere .
Vite spezzate affollano il mondo
in pieno dolore offrono la loro vita;
con la sensibile anima ,
s’aprono al profondo amore .

Giovanni Maffeo Poetanarratore.

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