DALLE POESIE SULLA SABBIA ANNO 2020 .
Le tue mani calde .
Mi carezzano e al levare del sole sorridi
mi vedi come un miraggio
ove ogni gabbiano cerca il suo cibo
va verso l'orizzonte nella casa del cuore .
E gocciola il sudore dell’estate
si raffredda in procaci desideri ,
tu l'artefice dei miei sogni scompari ...
raggiungi cascate di velluto ove plachi la mia ira.
Io l'intruso come un carnefice coltelli affilo!
Di ironia la tua insania tace
con le tue mani calde scivolo su spazi limpidi
lì il mare si fa nido per accogliere la tua fede .
Di fuoco i tuoi occhi languidi
come zanzare succhi il sangue e bevi ,
la tua ferocia è voglia!
La mia è carne e mortifica le possenti veglie
tra le mie braccia culli i tuoi deliri .
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
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