venerdì 24 maggio 2019

RAGGI DI SOLE .

Raggi di sole .

Non velarti di nebbia e di deliri
non serve , hai già mostrato tutto il tuo livore ,
hai illuso il tuo corpo dietro un muro di parole :
ora volti le spalle al cuore , a chi ,ti vuole dare amore .
Altre sono le scene , altre le tele da tessere ,
per un vissuto che ti nega la vita
quello che desideri ora è la pace della gloria
il cuscino di piume su cui sognare .
Raggi di sole si frantumano su un corpo stanco
muta il verso il verbo del piacere ,
cade in basso , sulle tue labbra chiuse
cancella sorrisi e cessa di fiorire col solo bacio.
Basterebbe che in te entrasse luce
quella che ti abbaglia e non nuoce ,
lasciala entrare forse troverai pace ,l'acceso veto
ove trangugi teneri sospiri le melodie del gioco .
Ma la vita è la metamorfosi dell’inganno
traditi dagli affanni ,alimenta , le angosce della vita
danna conseguenze irreversibili ,l'immagini di un canto
cambia il sentimento ove tu sei la protagonista .
Soave tu sia , dolce e rosea femmina ,auguri !
Il sole sia per te fatale ti dia vigore ...
la carezza del poeta ,lui ti ama
sa attendere il giorno il fiore della tua carne.


Giovanni Maffeo Poetanarratore.

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