NOI BUGIARDI .
Noi bugiardi ,noi inquieti
noi superbi ,noi amanti .
Avevamo sfoggiato il meglio di noi,
ridicoli commedianti
ci affamavamo di sola apparenza,
ingordi gozzovigliavamo,
come lupi consumavamo il pasto del piacere
come falchi ci avvinghiavamo
e ci avventavamo sulla nostra stessa preda .
Ed era la stessa voglia a renderci schiavi
e credevamo d’essere felici.
Ci amavamo e sognavamo.
Ci amavamo e piangevamo.
Ci amavamo e morivamo, entrambi.
Come il primo giorno.
Come l'ultimo.
Quant'è facile parlare?
Ci sono cose, sensazioni
che il mondo non capirà,
che devi tenere per te
che semplicemente devi risolvere da solo
mostrandoti sereno,
anche quando fuori piove.
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
ESTRATTA DAL MIO ROMANZO TEMPO MALATO .
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