mercoledì 17 ottobre 2018

La rugiada delle vergini

La rugiada delle vergini .

Umida è l'aria si posa sulla rugiada delle vergini
profuma di papaveri rossi di olezzi sparsi ,
nei grani maturi gioca la sua festa rosa ...
dal sotto bosco la fragola gli fa l'inchino ,
s'inebria con gli intrusi raggi e le carezze delle foglie .
Tu, la regina delle vergini vivi in un castello ...
mieti il raccolto dei flutti
serpeggi su ventri nudi dei papaveri ,
nei silenzi miei ti inarchi
tra i temerari riflessi i sordi voli .
Tu , la vertigine , la bonaccia dei venti
ti violi tra l'ombra boschiva
e gli adagi delle sinfonie ...
lì, le tue dita si posano su note leggere ,
sussurrano i rintocchi delle campane .
Canta mia dolce anima ,perché ti fermi ?
Continua con l'estasi dei sogni
abita in me , non ti muovere ...
raccontami le tue favole
nelle cui ore faremo all'amore .
Raccontami dai :dammi i bagliori
quelli persi nella brughiera .
La rugiada delle vergini è umida
ha gocce di miele d'api ,
l'indefinito di una romanza sontuosa
ha l'antidoto dell'amore e i voluttuosi baci .

Giovanni Maffeo Poetanarratore .

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