domenica 3 marzo 2019

DOPO LE TEMPESTE DEL CUORE .


Dopo le Tempeste del Cuore‭ ‬.

Accadde tempo fa che mi crollò addosso il cielo‭
dopo la tempesta del cuore mi resi fiore‭ ‬:
oggi‭ ‬,come pioggia fredda lacrime grondano‭
dolenti le parole i tuoi occhi non ha colore‭ ‬.

E mentre calco onde del passato passo dopo passo‭
scorgo‭ ‬,luci mai accese al buio gli amori sconsacrati‭ ‬,
io ti chiedo‭ ‬:‭ ‬torna‭ ‬,vieni nel mio sereno‭
ti aprirò le porte dell'eden e raccoglieremo fiori marzolini.

Ma nulla è valso‭ !
I miei poemi si son macchiati di inchiostro rosso‭ ‬,
negli abissi di versi sgualciti e di intense voglie‭
di sangue‭ ‬,‭ ‬che scorre tra le cascate del sospeso sogno‭
nel passo chiuso di insani turbamenti e rese‭ ‬.

Dopo la tempesta del cuore‭
ho infranto il mio giuramento‭ ‬:
non vorrò più amare l'anima‭ ‬,‭ ‬berrò veleno‭ ‬,
deludente è il canto delle sirene.

Ma tutto si spalma sul ghiaccio del sole‭
sul manto bianco d'una montagna di neve‭ ‬,
nella spettrale sofferenza agogno l'alba mia‭
tra le fruste del boia salvo le mie cuoia‭ ‬.

Io fuggo,‭ ‬fuggire vorrei da questo mondo lordo‭
vorrei la parabola dei sensi la rorida carne‭ ‬,
gli occhi miei ch'è s'affissano sul tuo neo
ove s'apre solenne la potenza dell'amore‭ ‬.


Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬.

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