ERANO GLI ANNI SESSANTA .
Era il tempo ,l'ora dell'amore
il ballo del mattone , la lacrima sul viso ,
era la festa del corteggio il ballo lento
si ripudiava la guerra nascondendo la vergogna .
Eravamo belli , gagliardi gli anni del sole giallo !
Eravamo discordanti camuffati dagli eventi ,
usavamo l'avventura come arma di difesa …
la sostanza era la sorpresa l'eleganza e la presenza .
Scossi dal troppo pathos ci ubriacavamo di parole
promesse e scommesse scambiate per proposte ...
Affamati di sesso per avere ricevuto l'imbarazzo
ove l'amore era lo scopo per raggiungere il determinato fine .
Erano gli anni sessanta !
I tempi della mia giovinezza ...
nei cannoni si mettevano i fiori
nel mentre gli scopi andavano avanti .
La corruzione ,la banda armata le stragi
il tutto veniva condito con tanti scopi ...
ad oggi nulla cambia ; cadono le bombe come prima ,
si accoltellano sulle strade fanno a botte per noia .
Erano belle le melodie si usava l'avans per passione
si cantava sull'aia a spogliare grano ,
sotto la luna sulla spiaggia a far l'amore ...
con parsimonia era d'obbligo il bacia mano l'invito a cena .
Ma poi i tempi cambiano , si muta l'essere
si ritorna ai primordiali secoli ove con la musica si agita ,
saltella come una scimmia col suo corpo si dimena ...
dà spettacolo nella sala dei Rango Tango .
Giovanni Maffeo - Poetanarratore .
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