mercoledì 25 settembre 2019

CHE PECCATO .

DALLE POESIE D'AUTUNNO .ANNO 2017.

Che peccato.

A volte gli incontri del destino sono famelici
ci girano in torno  e non vedono luce ,
folgorano l'inizio di una storia la fine di un amore
il tripudio di un sublime per gli accesi raggi.


Che peccato , ti avevo dentro il mio cuore e sei fuggita
hai preferito il silenzio al dialogo ,
hai ignorato la malia che ci prendeva piano , piano
da sola uccidi  le ultime tue emozioni.


Che peccato ti credevo femmina coraggiosa
ma lo sei? Sei o non sei catrame che trasuda !
La musa dei miei sogni
il brivido dei falsi compleanni …


Sei lo spreco delle essenze mie
ove strappi e estirpi ,
i baci caldi che ti fanno donna
rubati alla vita li cuoci a fuoco lento .


Che peccato hai in te l'inferno le croci dei beati ...
dai tuoi abiti abbelli le esplosive forme,
alle galanti sere l'invidia  delle streghe
nel leggere la mia poesia brezzi e taci .


Ma tu , viviti e non fare peccato !

Giovanni Maffeo Poetanarratore .

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