DALLE POESIE D'AUTUNNO .ANNO 2017.
Che peccato.
A volte gli incontri del destino sono famelici
ci girano in torno e non vedono luce ,
folgorano l'inizio di una storia la fine di un amore
il tripudio di un sublime per gli accesi raggi.
Che peccato , ti avevo dentro il mio cuore e sei fuggita
hai preferito il silenzio al dialogo ,
hai ignorato la malia che ci prendeva piano , piano
da sola uccidi le ultime tue emozioni.
Che peccato ti credevo femmina coraggiosa
ma lo sei? Sei o non sei catrame che trasuda !
La musa dei miei sogni
il brivido dei falsi compleanni …
Sei lo spreco delle essenze mie
ove strappi e estirpi ,
i baci caldi che ti fanno donna
rubati alla vita li cuoci a fuoco lento .
Che peccato hai in te l'inferno le croci dei beati ...
dai tuoi abiti abbelli le esplosive forme,
alle galanti sere l'invidia delle streghe
nel leggere la mia poesia brezzi e taci .
Ma tu , viviti e non fare peccato !
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
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