domenica 1 settembre 2019

CAREZZE .


DALLE POESIE SULLA SABBIA ANNO‭ ‬2015.

Carezze‭ ‬.

Non mi importa se il tuo cuore lo possiede un altro‭ ‬.
mi basta leggerti nella tua anima‭ …
mi basta scriverti‭ ‬,sentirti tra le righe‭ ;
incontrarti un giorno e darti il mio bacio‭ ‬.

Dirti che sei il mio angelo guida‭
il mio sole che sboccia tra le nuvole‭ ‬,
la doccia fredda per sbollire i miei effluvi‭ ;
i miei impeti di uomo innamorato‭ ‬.

Sono carezze le mie innocue blandizie‭
che ti faccio col pensiero‭ …
sensibili‭  ‬,‭ ‬innocenti per farti innamorare‭ ;
mostrarmi a te‭ ‬,‭ ‬col sol respiro‭ ‬.

Per te sento la gioia immensa‭ !
Tocco‭ ‬,‭ ‬la mano‭ ‬,che si posa‭  ‬lieve‭  ‬sul tuo seno‭
ove il sangue‭  ‬mio scorre a fiumi‭  ‬tra le vie dell'infinito‭ ‬,
saggia concretezza nell'assidua baldanza‭
ove un tempo fosti tua a darmi venia.


Sei‭  ‬gusto buono tu seducente e saggia‭
voli‭  ‬con me e fai la donna‭ …
quella con la testa sulle spalle‭ ;
la regina‭ ‬,‭ ‬dei miei sentimenti‭ ‬.

Il mio amare è pegno‭ ‬,‭ ‬è vanto‭ ‬,
è il volerti molto bene‭ ‬,‭ ‬tanto‭  …
non pensare ad altro‭ ‬,‭ ‬amami‭ !
con me potrai‭  ‬risuonare gli echi delle sirene‭ ‬.

Giovanni Maffeo Poetanarratore.

Nessun commento:

Posta un commento