I giocosi sfarzi .
Oh come sei bella!
Da te mi fu tolta l’aria ...
sfoggiavi i giocosi sfarzi fatti di merletti e pizzi ,
erano gli abiti del tuo sole .
Fioristi il mio cuore generoso...
con la scheggia del ripiego soffocasti i miei spasmi sordi ,
azzittiti da silenzi scuotevi il mio sonno ;
ubriaco d'amore taccio al mio destino .
Come eri bella ! Ridevi …
Si , ti vedo ancora , dalla bocca eruttavi primavere,
dal tuo seno si ergono capezzoli di lava ;
nel tuo cuore c'è il nido delle stelle .
Tanti gli amori in bisbiglio soffiano vapori
tante le attenzioni al tuo risveglio ,
andavi sulla spiaggia lungo il mare
ad amoreggiare con l’aroma degli effluvi .
Come eri cara !Sono sfarzose le tue vigorie …
spietato il dolore ansima vicissitudine guerriere ,
senza tregua chiedono venia …
chiedono melodie dalle selvagge fauci .
E tra la polpa dell’anima sangue pulsa ,
venite da me belle dame …
da me , alla corte dei desideri
leggere saranno le piume , volerete tra le nuvole .
Scarico la scialba zavorra dal mio cuore
in me s’affama col scettro del pudore ,
nei torbidi occhi cozza scabri voleri ;
impaziente odora nuovi fiori .
Giovanni Maffeo - Poetanarratore .
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