Perdonami se ti amo.
E ferisco la mia dignità
il mio orgoglio di uomo innamorato;
mi umilio come un pezzente come un eremo,
continuo a sperare , a chiederti la luna.
Continuo a perdere il sonno
a pensare alle mie pretese il facile respiro ,
ad aprire le mie braccia per stringerti più forte;
per poi accorgersi che non ho nulla tra le stesse.
Perdonami se ti amo se ti abbello tra le stelle
invano annaffio rose di giardino,
invano raccolgo foglie d’autunno ...
coprono gemme già pronte per fiorire.
È lento il treno che mi porta lontano
accorcia le distanze con la sola tua parola,
si ferma in stazioni e scalda il mio gelo ;
s’avvicina a profumate cale ove essenza emana .
Perdonami se di te non mi curo non ti lascio la malia
è come un pugno nello stomaco la triste litania ,
per la mia debolezza ,l’impazienza è di aspettare;
ti chiudo nel mio cuore per non farti più uscire.
Si, perdonami amore ,unico e solo!
Sei la tua visione è il mio destino ...
il mio verde pascolo dove mi cibo di inerzia;
senza limiti e confini ,ovunque mi sei vicina.
Giovanni Maffeo - Poetanarratore.
Nessun commento:
Posta un commento