Come filo d’erba .
Fatti avanti anima di rara specie
cogli il meglio ch’io possiedo e te lo dono ;
fatti ombra per ripararmi dal sole dell'estate ,
dalla calura cocente e dal tuo fuoco eterno .
Come filo d’erba orni la mia vita !
Su prati lasci l’aratro del passato ,
tra i vigneti sei succo d’uva ;
sei nettare , per gli dei il vino del peccato veniale .
E lungo le rive estasiate dal mare
tu, l’onda sinuosa ,dentro te esplode ,
flutti spruzzi inquieti sul tuo corpo agitato …
su fili d'erba danzi sinuosa col filo del perdono .
Di profumo sale dal tuo corpo
si dimena come una serpe intorno ad un palo ;
è balsamo è eccitazione , è la sensualità che sfoggia bile ;
è sangue e al cervello arriva ed è pulsione .
Cresci dunque fiore , fatti amare ...
fatti terra ,seme ,rivolo di pioggia,
come lacrime scende dal tuo viso l'anima nutre ;
per lasciarti tracce di me quand'ero vivo .
Su di me posi il mistico pathos !
Ove su palpebre socchiuse hai petali di rosa …
su labbra schiumose baci la vita ,
come filo d'erba aspetti le stagioni dei ciclamini .
Giovanni Maffeo - Poetanarratore .
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