I giorni della luna piena .
La natura esplode di vita
tu il fiore che sboccia ,
dal tuo parto la gioia …
nel cielo sventola il nastro rosa .
Fuori c'è l'estate il fermento sacro degli amori
i colori gli odori della madre terra,
c'è l'inizio del gradevole gusto
ove la bocca assapora i baci tiepidi .
Ma tu nasci dall'equinozio dell'estate
dai rosai e acque azzurrine
dai sentieri e spiagge ove semini l'amore
strizzi l'occhio ai villani ,gli increduli mattini .
Luna ,stasera hai l'abito nero …
tu che accendi fuochi esondi languori ,
io che venni vinto da colei che fu giglio
mi regalasti il suo cuore nella notte rosa .
Mi desti il suo orto e coltivai poesia
le sue primizie i suoi umori …
lì la baciai senza timidezza ,
baciai i suoi rossi capezzoli la pietà del suo corpo
sul suo ventre i morsi della pazzia si aprirono bramosi .
E tra me pensai:
non moriranno mai i fiori puri …
casti vogliono giocare ,
farsi cogliere da una mano tenera essere annusati .
Ma tu ,sei luna il rossore della notte brava
la parola cucita di singulti cheti
ove il pensiero intriso ferma attimi di attesa ,
lì , nel vento pazzo brezza i miei sogni e gemono malie .
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
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