L'amore sospeso.
Fu di luglio che giacemmo il limpido mattino
fosti libellula ,l'aquilone nella sera ,
la più cruenta ,l'afasia che fermò il sangue
il brusio inquieto del strozzato sospiro .
Dalla tua voce ebbi inquietudine
l'altro io fermò l'immagine ...
i sentimenti ,a credere che esistesse la tua favola ,
la malia ingorda del mio mal di vivere .
Su di me posasti il capo
e tuffasti la lingua nel mio cuore ,
a consensi iniqui di labbra confuse
apristi l'era del fasto erotismo .
Sospeso fu il tempo
tra la mia ombra frugasti l'empatia ,
per sapere se ti amavo se potevo darti l'avventura ...
il piatto ricco che fa tremare l'anima .
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
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