sabato 2 febbraio 2019

CANTO RIBELLE

Canto ribelle‭ ‬.

Che strane sensazioni‭
odo voci di fanciulle innamorate‭  ‬,
odo‭  ‬suoni di musiche assassine‭
ove la romanza si finge passionale‭ ‬.
È il mio canto ribelle‭ !
Nel mio cuore leggero libero l’aria‭  …
Tu‭ ‬,‭ ‬amata hai bisogno di celati sogni‭ ;
di me‭ ‬,‭ ‬che sono tra i cespugli e rovi‭ ‬.
Non ho nulla tra le braccia‭ !
Ho solo deserti di piume in volo‭ …
col sornione cuore l’amore bramo‭ ;
dai sordi tuoni il pallore della brughiera‭ ‬.
Oh‭ ‬,‭ ‬se fosse così facile amare‭ !
Tu,‭ ‬luccichio‭ ‬,‭ ‬l’angelica anima‭
il canto libero che apre la fortuna‭ …
la preghiera alla vergine Maria‭ ‬.
Canto giovinezza oziosa‭ !
Trascurata da terreni vizi e debolezze effimere,
accattivato da slanci selvaggi e purezze assopite‭  ;
offro il mio mare a chi lo sa udire‭ ‬.
Mi offrirò alle tentazioni della carne‭
col cuore sarò cannibale‭ ‬,
con i miei baci freddi ti spoglierò l'anima‭
lentamente entrerò nella tua vita‭ ‬.
E forse un lontano giorno‭
scoprirò il rimorso dei dolori‭ …
il serafico sguardo dal volto mattutino‭ ‬,
la lorica pelle mi farà da scudo‭ ‬.
Canto ribelle‭ ‬,canto di labbra mute‭ !
Cibo di fragranza e odori soavi‭ …
Tu femmina m’apparisti tempestosa‭ ‬.


Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬.

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